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L’AMBASCIATORE D’ITALIA IN SERBIA, LUCA GORI, INTERVIENE ALLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA ALLA 93ª FIERA INTERNAZIONALE DELL’AGRICOLTURA DI NOVI SAD

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L’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, è intervenuto alla conferenza stampa – svoltasi presso Palazzo Italia a Belgrado – di presentazione della partecipazione italiana alla 93ª edizione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad, in programma dal 16 al 21 maggio 2026. L’Italia si prepara ad una presenza collettiva di rilievo, con un padiglione dedicato di 400 metri quadri allestito dall’Ufficio ICE di Belgrado, in collaborazione con la Federazione nazionale italiana dei costruttori di macchine per l’agricoltura — FederUnacoma.

Oltre all’Ambasciatore Gori, alla conferenza stampa sono intervenuti Antonio Ventresca, Direttore dell’ufficio ICE di Belgrado, Slobodan Cvetković, Direttore della Fiera di Novi Sad, Jelena Nestorov Bizonj, Presidente dell’Unione delle Cooperative della Vojvodina, e — tramite videomessaggio — Cristian Maretti, Presidente di Legacoop Agroalimentare.

La partecipazione italiana alla Fiera di Novi Sad conferma il rafforzamento della cooperazione economica tra Italia e Serbia nel settore agroindustriale. Infatti, secondo i dati del 2025, l’Italia è diventata il secondo fornitore della Serbia nel comparto agroindustriale, con esportazioni pari a 100,2 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto all’anno precedente. Negli ultimi tre anni, l’export italiano nel settore ha registrato un incremento complessivo del 54%.

Nel corso della conferenza è stato illustrato il ricco programma di attività che accompagnerà la presenza italiana in fiera, articolato tra area espositiva, seminari tematici, workshop informativi, incontri istituzionali e sessioni B2B. Grazie alla rete regionale dell’Agenzia ICE, circa 30 importatori e distributori provenienti da otto Paesi dei Balcani prenderanno parte alle attività fieristiche, creando nuove opportunità di collaborazione commerciale con le imprese italiane e serbe.

Tra gli appuntamenti principali figura poi la firma del Memorandum di Cooperazione tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle Cooperative della Vojvodina, prevista per il 19 maggio. L’intesa punta a promuovere nuove forme di collaborazione tra il sistema cooperativo italiano e quello serbo, con particolare attenzione alla valorizzazione dell’aggregazione dei produttori agricoli, all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alla digitalizzazione delle filiere.

“La Fiera di Novi Sad si conferma ancora una volta una piattaforma strategica per attivare nuovi impulsi alla cooperazione economica tra Italia e Serbia nel settore agroindustriale”, ha dichiarato il direttore dell’ufficio ICE, Antonio Ventresca. “In questo contesto – ha soggiunto – si inserisce anche la firma del Memorandum tra Legacoop Agroalimentare e l’Unione delle Cooperative della Vojvodina: il fatto che l’Italia sia diventata il secondo fornitore della Serbia nel comparto agroindustriale conferma il rafforzamento di una partnership economica sempre più dinamica e strutturata”.

“In un contesto internazionale in cui innovazione, sostenibilità e sicurezza alimentare assumono un’importanza sempre maggiore, la cooperazione agroindustriale tra Italia e Serbia rappresenta un settore strategico ed in forte crescita”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori. “La partecipazione italiana alla Fiera di Novi Sad – ha egli aggiunto – conferma la nostra volontà di accompagnare il percorso di modernizzazione dell’agricoltura serba attraverso tecnologie, competenze e partenariati di qualità con il nostro Paese”.