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Il Primo Ministro Ana Brnabic riceve l’Ambasciatore Carlo Lo Cascio in occasione della Festa della Repubblica italiana

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COMUNICATO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SERBIA

La Presidente del Governo serbo Ana Brnabic ha formulato gli auguri all’Ambasciatore d’Italia in Serbia Carlo Lo Cascio, alle Autorità e al popolo italiano in occasione della Festa della Repubblica, che l’Italia sta celebrando oggi, dichiarando che anche nella più forte crisi che il mondo ha dovuto affrontare nella sua storia recente, la Serbia, come amico e partner strategico, è stata al fianco dell’Italia e del popolo italiano.

La Presidente del Governo ha aggiunto che davanti a noi c’è un compito importante – attraverso sforzi congiunti e solidarietà, superare la crisi provocata dalla pandemia, per far ripartire le nostre economie.

L’Ambasciatore d’Italia ha ringraziato per l’aiuto sotto forma di materiali sanitari che la Serbia aveva inviato all’Italia, sottolineando che si tratta di una conferma della solidarietà e dell’amicizia tra i nostri Paesi. Egli ha ribadito che la situazione epidemiologica in Serbia è soddisfacente, grazie alle misure ragionevoli applicate dal Governo serbo, che hanno reso possibile un graduale ritorno della vita ai ritmi normali.

Facendo riferimento alla ripresa dell’economia nel prossimo periodo, l’Ambasciatore si è detto convinto che a breve ripartiranno anche gli investimenti italiani in Serbia, per stimolare la ripresa dell’economia dopo la crisi.

La Brnabic ha ringraziato l’Ambasciatore per il continuo sostegno dell’Italia all’integrazione europea della Serbia, sottolineando l’importanza di un prosieguo del dialogo e delle visite bilaterali tra le Autorità dei nostri Paesi.

Belgrado, 2 giugno 2020

2 giugno: auguri da premier Serbia, ‘a fianco dell’Italia’
Colloquio con l’ambasciatore Lo Cascio

(ANSAmed) – BELGRADO, 2 GIU – La Serbia è a fianco dell’Italia e del popolo italiano come Paese amico e partner strategico, anche nella drammatica crisi generata dalla pandemia. Lo ha detto la premier Ana Brnabic incontrando oggi l’ambasciatore d’Italia a Belgrado Carlo Lo Cascio, al quale ha fatto gli auguri per la Festa della Repubblica. Nel colloquio, ha riferito il governo in un comunicato, Brnabic ha sottolineato la necessità dell’impegno comune per superare la crisi e avviare il processo di ripresa delle rispettive economie.
L’ambasciatore, ringraziando per gli aiuti medico-sanitari inviati dalla Serbia all’Italia, ha definito soddisfacente la situazione epidemiologica in Serbia, grazie alle misure messe in atto dal governo. Lo Cascio ha al tempo stesso espresso la convinzione di una rapida ripresa degli investimenti italiani in Serbia. La premier Brnabic, ha aggiunto il comunicato, ha ringraziato per il costante appoggio dell’Italia al processo di integrazione europea della Serbia, sottolineando l’importanza di proseguire il dialogo e le visite bilaterali tra i dirigenti dei due Paesi.
In occasione della Festa della Repubblica, l’ambasciatore Lo Cascio ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano belgradese Blic, nella quale parla di “un 2 giugno all’insegna della rinascita dell’Italia”. “Il popolo serbo ci è stato vicino in modo sincero sin dall’inizio della crisi”, ha detto l’ambasciatore, che ha ribadito il sostegno dell’Italia al futuro europeo della Serbia e del resto dei Balcani.

Serbia-Italia: ambasciatore Lo Cascio, oggi celebriamo l’Italia che vuole ripartire

Belgrado, 02 giu – (Nova) – L’ambasciata d’Italia a Belgrado celebra quest’anno la Festa della Repubblica senza alcun evento pubblico, in segno di rispetto per le vittime dell’epidemia da coronavirus in Italia e in Serbia, unendosi al dolore dei familiari. “Credo che, proprio in circostanze cosi’ travagliate, sia venuta fuori l’Italia migliore, l’Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio, in un videomessaggio pubblicato in occasione della festivita’. L’ambasciatore ha avuto nella mattinata un colloquio con la premier della Serbia, Ana Brnabic, preceduto da una visita in forma privata presso il Cimitero italiano a Belgrado per onorare i nostri soldati caduti durante la Prima guerra mondiale e, idealmente, rendere omaggio a tutti coloro che in Italia e in Serbia hanno perso la vita a causa del coronavirus.

“Credo che, proprio in circostanze cosi’ travagliate, sia venuta fuori l’Italia migliore, l’Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali. Desidero rinnovare il mio ringraziamento alla SERBIA e al presidente (Aleksandar) Vucic per la generosa donazione di materiale sanitario all’Italia. Si e’ trattato di un autentico gesto di amicizia, destinato a restare nella storia dei nostri rapporti bilaterali. Qui, in SERBIA, abbiamo ricevuto tante manifestazioni di solidarieta’ e colgo quest’occasione per ringraziare tutti coloro, e sono stati tantissimi, che hanno sentire il loro affetto verso l’Italia e il popolo italiano”, ha osservato Lo Cascio nel suo videomessaggio, ricordando la donazione effettuata dalla SERBIA di dispositivi sanitari all’Italia. “E’ ancora doloroso guardare a quanto e’ successo in Italia ma, al tempo stesso, siamo stati testimoni della reazione orgogliosa e solidale del popolo italiano che ha resistito e vuole ora ricominciare. E’ quindi un 2 giugno all’insegna della rinascita dell’Italia. Il popolo serbo ci e’ stato vicino in modo sincero sin dall’inizio della crisi. Abbiamo ricevuto molte manifestazioni d’affetto e offerte d’aiuto, di cui sono personalmente riconoscente”, ha sottolineato Lo Cascio in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano serbo “Blic”.

L’ambasciatore ha voluto rivolgere un saluto anche a tutti i connazionali che vivono e lavorano in SERBIA. “Dall’inizio della crisi, abbiamo assistito moltissimi connazionali a rientrare in Italia e abbiamo continuato ad erogare servizi consolari, soprattutto per i casi piu’ urgenti. Continueremo a lavorare insieme, a sostenere le tante aziende italiane qui presenti”, ha dichiarato Lo Cascio nel suo videomessaggio. L’ambasciatore ha poi rivolto una riflessione sull’importanza dell’unita’ europea in questo momento di difficolta’ per tutti i paesi che sono stati afflitti dall’emergenza Covid. “Neanche nel momento piu’ difficile dell’emergenza abbiamo mai smesso di guardare all’Unione europea. Per questo continuiamo a credere nell’integrazione dei Balcani occidentali nell’Unione, sostenendo con convinzione il percorso europeo della SERBIA, come ha ricordato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la sua visita a Belgrado pochi mesi fa”, ha sottolineato Lo Cascio nel suo videomessaggio. Il concetto e’ stato ribadito anche nel corso dell’intervista rilasciata a “Blic”.

“L’Italia e’ Paese fondatore e membro orgoglioso dell’Ue. Non abbiamo alcun dubbio sulla nostra appartenenza e ci siamo subito appellati agli ideali originari dei Trattati di Roma, la solidarieta’ innanzitutto, per affrontare la crisi in modo efficace”, ha sottolineto Lo Cascio osservando che in questi mesi sono stati fatti molti progressi a livello europeo. “Sono stati introdotti nuovi strumenti finanziari con risorse importanti per combattere la recessione provocata dal coronavirus che ha colpito tutti i paesi europei. Ci attendiamo adesso un bilancio e un Recovery fund ambiziosi per rilanciare l’Ue: il futuro dell’Europa passa per l’unita’ dei 27 di fronte a una crisi senza precedenti”, ha osservato per “Blic” aggiungendo che “il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali e’ inevitabile e per questo continuiamo a sollecitare un andamento piu’ dinamico dei negoziati di adesione in corso. Cio’ vale in particolare per la SERBIA che ha dimostrato di possedere il potenziale necessario per arrivare sino in fondo. Per noi e’ stato importante che, anche in questi mesi difficili, le autorita’ serbe abbiano confermato la priorita’ attribuita al processo di adesione all’Ue. Belgrado ha fatto molto, ma molto resta ancora da fare: ci attendiamo quindi che il nuovo governo (che emergera’ dalle elezioni del 21 giugno) porti avanti con rinnovato slancio i processi di riforma e di trasformazione previsti dal negoziato, ai quali dovranno poi corrispondere i dovuti riconoscimenti da parte europea”.

L’amicizia e la vicinanza fra Italia e SERBIA e’ stata sottolineata anche nel corso dell’incontro odierno fra Lo Cascio e la premier serba, Ana Brnabic. La premier ha rivolto i propri auguri per la Festa della Repubblica e sottolineato la vicinanza della SERBIA al popolo italiano in questo momento di difficolta’ per il mondo intero. Davanti a noi, ha detto Brnabic, c’e’ un importante compito, ovvero quello di unire le forze e superare con la solidarieta’ la crisi provocata dalla pandemia. Lo Cascio ha osservato che gli aiuti inviati dalla SERBIA all’Italia sono la conferma della solidarieta’ e dell’amicizia fra i due paesi. L’ambasciatore ha poi espresso la convinzione che il proseguimento degli investimenti italiani in SERBIA sara’ in grado di supportare la ripresa economica post-crisi dei due paesi. Brnabic ha infine ringraziato Lo Cascio per il continuo sostegno dell’Italia al percorso europeo della SERBIA, sottolineando l’importanza del proseguimento del dialogo e delle visite bilaterali delle autorita’ dei due Stati.

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