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Connazionali all’estero: le possibilità di vaccinazione in Italia e in Serbia (aggiornamento al 06/04/2021)

Data:

22/01/2021


Connazionali all’estero: le possibilità di vaccinazione in Italia e in Serbia (aggiornamento al 06/04/2021)

Per vaccinarsi in Italia, tutti i connazionali regolarmente iscritti al Sistema Sanitario Nazionale potranno essere progressivamente inclusi nelle campagne di vaccinazione realizzate in Italia.

Per aderire alle possibilità di vaccinazione in Serbia, dall’11 gennaio anche i cittadini stranieri (con o senza permesso di soggiorno), oltre a quelli serbi, possono esprimere il loro interesse per la vaccinazione contro COVID-19 compilando un semplice questionario sul Portale eGovernment (eUprava). (Vai al link di eUprava)

In linea di principio, quindi, gli stranieri (residenti e non residenti) in Serbia possono registrarsi sul portale on-line https://euprava.gov.rs/ ai fini della vaccinazione (il sito è soltanto in serbo con caratteri cirillici o latini), con un numero di telefonia mobile serbo.

Occorre attendere di essere contattati da parte serba tenuto conto che si procede in base alle fasce di priorità previste dal piano vaccinale nazionale. Il vaccino è gratuito e la somministrazione è effettuata unicamente presso strutture pubbliche.

Non vi sono margini di manovra da parte dell’Ambasciata d’Italia nell’indirizzare la richiesta della prenotazione, in quanto la richiesta deve passare necessariamente attraverso il sistema informatico sopra descritto.

A seguito delle numerose richieste giunte negli ultimi giorni, si precisa che l’Ambasciata d’Italia non è coinvolta in alcun modo nella campagna di vaccinazione in Serbia, gestita unicamente dalle Autorità locali alle quali occorre rivolgersi attraverso il portale https://euprava.gov.rs/ . Per i profili di responsabilità che ne derivano, la compilazione della domanda in tutte le sue parti è totalmente rimessa all’interessato. Pertanto non può essere offerto alcun servizio di assistenza o traduzione. L’Ambasciata d'Italia è esente da ogni tipo di responsabilità per qualsiasi conseguenza derivante dall’effettuazione del vaccino in Serbia.


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