Il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, è intervenuto il 5 novembre presso il Teatro Comunale Cilea di Reggio Calabria, alla Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali ed Esperti agricoli.
Link al video dell’intervento del Ministro: https://youtu.be/AVBqad5wtEQ
Testo integrale del discorso: https://www.esteri.it/wp-content/uploads/2026/11/Discorso-del-Ministro-Antonio-Tajani-in-occasione-della-Conferenza-degli-Addetti-scientifici-spaziali-ed-Esperti-agricoli.pdf
Di seguito si riporta una sintesi del discorso:
Discorso del Ministro Antonio Tajani in occasione della Conferenza degli Addetti scientifici, spaziali ed Esperti agricoli (Reggio Calabria, 05.11.2026)
Dopo tre giornate di lavori, la Conferenza degli Addetti scientifici si chiude a Reggio Calabria con un discorso del Ministro degli Esteri che unisce bilancio e rilancio. L’evento, sempre ospitato a Roma, è stato portato dal Ministro a Padova nel 2023, a Torino nel 2024, a Napoli nel 2025 e ora in Calabria, in una scelta che punta a valorizzare le eccellenze dei territori. Il Mezzogiorno, ha ricordato, cresce più della media nazionale per PIL, occupazione ed export. Lo dimostrano la tappa di Bari del 16 giugno, preparatoria alla Conferenza nazionale dell’Export che si terrà a Milano a dicembre, e la Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno definita una riforma di portata storica. È la prima edizione dopo la riforma della Farnesina.
L’annuncio più rilevante riguarda la prima Strategia nazionale per la diplomazia scientifica. Il percorso coinvolgerà Ministeri, Università ed Enti di ricerca e dovrà produrre un documento in grado di sistematizzare l’azione italiana. Un ruolo chiave spetterà ai ricercatori italiani all’estero, che per la prima volta hanno riunito i presidenti delle loro associazioni: a Reggio nasce così la Confederazione delle Associazioni dei ricercatori italiani nel mondo. Con il presidente del CNR Lenzi è stato inoltre firmato un protocollo di collaborazione con il Ministero.
La rete diplomatica si allarga in più direzioni. In India arrivano un addetto scientifico a Bangalore e, a New Delhi, un addetto spaziale e un esperto agricolo, figura quest’ultima cruciale anche in vista del nuovo accordo UE-India. Il 18 novembre Roma ospiterà con il Ministro Goyal un grande business forum dedicato a scienza e innovazione. Dopo anni, tornerà un addetto scientifico a Santiago del Cile, come confermato al presidente Kast, mentre un esperto agricolo rafforzerà la Rappresentanza alla FAO.
L’impianto strategico è chiaro: la scienza come motore di competitività, con le Ambasciate trasformate in avamposti della ricerca italiana a sostegno di export, imprese e investimenti. Il Ministro ha insistito su intelligenza artificiale, start-up, spazio, materie prime critiche e sicurezza alimentare, richiamando i tre tavoli per l’internazionalizzazione su biotecnologie, cybersicurezza, AI e tecnologie quantistiche e il Laboratorio per le start-up lanciato a Bari. Lo sguardo è rivolto alla diversificazione dei partner, dal Mediterraneo allargato al Golfo, dall’India all’Africa, con il corridoio IMEC, che collega l’Europa a India e Medio Oriente, come asse di scienza e innovazione che valorizza anche Trieste e Gioia Tauro.
Tra i risultati, l’export ha toccato il record di 643 miliardi nel 2025 e quest’anno cresce di circa il 6%, con l’obiettivo di 700 miliardi nel 2027. Sul piano internazionale spiccano la collaborazione tra ASI, Regione Calabria e NASA per un’antenna del programma Artemis, la partecipazione dell’Università della Calabria alla missione ESA Plasma Observatory e la decisione dell’UNESCO di fare di Trieste un centro scientifico mondiale. A livello nazionale si aggiunge la Strategia Spaziale Nazionale, adottata a maggio.