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VISITA DI CONGEDO DELL’AMBASCIATORE LO CASCIO ALLA MINISTRA PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA JOKSIMOVIC.

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L’Ambasciatore d’Italia, Carlo Lo Cascio, ha incontrato oggi in visita di congedo la Ministra per l’Integrazione Europea, Jadranka Joksimovic.

Comunicato del Ministero per l’Integrazione Europea.

J. Joksimovic: Gratitudine per il sostegno dell’Italia all’adesione della Serbia all’UE

Belgrado, 23 maggio 2022 

La Ministra per l’Integrazione Europea, Jadranka Joksimovic, ha incontrato oggi l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Carlo Lo Cascio, giunto al termine del suo mandato a Belgrado, esprimendogli gratitudine per il sostegno che l’Italia ha assicurato alla Serbia nel processo di adesione all’Unione Europea.

La Ministra Joksimovic, che ha ringraziato l’Ambasciatore Lo Cascio per il suo personale impegno nel favorire relazioni bilaterali ancora più proficue e dinamiche, ha espresso apprezzamento per la posizione dell’Italia per la quale non ci sono alternative all’allargamento dell’UE al fine di rafforzare la stabilità e la sicurezza della nostra regione e dell’intera Unione.

“La Serbia, in qualità di partner affidabile, prosegue il suo percorso di riforme volto al raggiungimento dei criteri previsti dal processo di adesione all’UE e il convinto sostegno politico, ma anche economico ed esperto, che riceviamo dal vostro Paese è estremamente importante per raggiungere il nostro obiettivo, quale la piena adesione all’UE” ha dichiarato la Ministra.

L’Ambasciatore Lo Cascio ha sottolineato come la cooperazione tra i due Paesi nel percorso di integrazione europea sia stata un segmento molto importante delle sue attività nel periodo passato e ha espresso auspicio che l’Italia continui a sostenere l’adesione della Serbia all’Unione Europea. Egli ha rilevato in particolare l’aiuto che il nostro Paese ha fornito all’Italia durante i giorni più difficili della pandemia, affermando come un grado così alto di solidarietà e sostegno sia un ulteriore indicatore della coerenza della Serbia nel rispettare quei valori europei anche in una congiuntura globale difficile.