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Nota dell’Ambasciatore Lo Cascio ai media serbi sull’emergenza coronavirus in Italia

2020 02 27 cartina coronavirus news

L’Ambasciatore d’Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio, ha invitato tutti a non farsi prendere dal panico a causa dei casi di coronavirus in Italia.

“Non vi è alcun motivo di particolare allarme. La situazione è sotto controllo. Il Governo italiano è intervenuto tempestivamente per contenere la diffusione del contagio adottando ogni possibile misura cautelativa messa in atto con grande efficacia nell’area dei due focolai (11 comuni nel nord Italia, più precisamente in una zona molto ristretta intorno a Lodi, in Lombardia, e in Veneto).

La maggior parte delle persone con coronavirus sono concentrate in quest’area. Le zone sottoposte a misure restrittive rappresentano pertanto solo lo 0.05% del territorio italiano e riguardano soltanto lo 0,089% della popolazione.

In queste zone le persone sono costantemente monitorate, la grande maggioranza di coloro che sono stati rilevati positivi è in buona salute, alcuni di loro hanno già concluso il periodo di quarantena e sono considerati sicuri”, ha osservato l’Ambasciatore.

“Comprendiamo la preoccupazione generata dalle notizie che giungono dall’Italia, ma la gran parte del nostro Paese non è affetta dal virus, né tantomeno è colpita da misure restrittive. Ricordo che è possibile viaggiare normalmente in ben 7904 comuni d’Italia con la sola eccezione di 11. E’ quindi improprio sconsigliare di viaggiare in intere regioni italiane.

Medici, infermieri, ricercatori stanno dando il massimo, le forze di polizia garantiscono sicurezza. Non c’è quindi nessuna ragione per inutili allarmismi” ha osservato l’Ambasciatore.

Secondo l’Ambasciatore Lo Cascio, la collaborazione tra le Autorità italiane e serbe è ottima, come dimostra anche l’assistenza che abbiamo offerto per l’evacuazione del cittadino serbo dalla nave “Diamond Princess” in Giappone.

L’Ambasciatore Lo Cascio ha aggiunto che “comprendiamo ciò che è stato fatto dal Ministero degli Esteri serbo che ha sconsigliato viaggi solo nelle zone sottoposte a misure restrittive dal nostro Governo”. “Mi risulta che i voli da e per l’Italia continuino a svolgersi regolarmente e che i passeggeri sbarchino e partano senza problemi. Vi sono naturalmente dei controlli ma essi sono tutt’altro che invasivi”.

“È vero”, ha concluso l’Ambasciatore, “è una situazione del tutto nuova ma siamo un Paese forte, affidabile, con un eccellente sistema sanitario e una protezione civile nota in tutto il mondo. Abbiamo le risorse per vincere questa sfida e anche per questo abbiamo adottato un approccio ispirato a massima trasparenza e responsabilità coi nostri partner e coi Paesi vicini da cui ci attendiamo solidarietà e collaborazione”.

Statement of the Italian Ambassador Carlo Lo Cascio to the Serbian media on the coronavirus emergency in Italy

The Ambassador of Italy to Belgrade, Carlo Lo Cascio, has invited everyone not to panic because of coronavirus cases in Italy.

“There is no reason for alarm. The situation is under control. The Italian Government intervened promptly to contain the spread of the infection adopting every possible precautionary measure, enacted very effectively in the area of the two outbreaks (11 municipalities in the northern Italy, more precisely in a very restricted area around Lodi, in Lombardia Region, and in Veneto Region).

Most people with coronavirus are concentrated in this area. Restrictive measures concern therefore only 0.05% of the Italian territory and only 0.089% of the population.

In these areas people are constantly monitored, the vast majority of those who have been found positive are in good health, some of them have already concluded the quarantine period and are considered safe”, said the Ambassador.

“We understand the concern generated by the news that come from Italy, but most of our country is not affected by the virus, nor is affected by restrictive measures. I remind that is possible to travel normally in 7904 municipalities in Italy with the sole exception of the aforementioned 11. Therefore it is inappropriate suggesting not to travel in some Italian regions.

Doctors, nurses, researchers are doing their utmost, the police forces guarantee safety. Therefore there is no reason for unnecessary alarmism”, recalled the Ambassador.

According to Ambassador Lo Cascio, the collaboration between Italian and Serbian authorities is excellent, as it is also shown by the assistance Italy offered for the evacuation of the Serbian citizen from the “Diamond Princess” cruise in Japan.

Ambassador Lo Cascio added that “we understand what has been done by the Serbian Foreign Ministry which has suggested to avoid travelling only to those areas that are subjected to restrictive measures by our Government.” “I recall that flights to and from Italy continue to take place regularly and that passengers land and leave without any problem. There are of course checks but they are far from being invasive.”

“It is true,” concluded the Ambassador, “that this is a completely new situation but we are a strong, reliable country with an excellent health system and a civil protection department known all over the world. We have the resources to overcome this challenge and for this reason too we have adopted an approach inspired by maximum transparency and responsibility with our partners and neighboring countries from which we expect solidarity and collaboration”.