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Italia-Serbia: Rafforzamento della collaborazione nel settore della Difesa

2019 09 19 incontro lo cascio vulin

Comunicato del Ministero Difesa serbo:

Incontro del Ministro Vulin con l’Ambasciatore Lo Cascio

Il Ministro della Difesa Aleksandra Vulin ha incontrato oggi l’Ambasciatore d’Italia Carlo Lo Cascio.

Il Ministro Vulin ha sottolineato che per la Repubblica di Serbia, la trasformazione delle forze di sicurezza kosovare e la formazione di “esercito kosovaro” è assolutamente inaccettabile e che rappresenta un pericolo per l’intera regione, aggiungendo che KFOR è l’unico garante di sicurezza in Kosovo, in conformità con la Risoluzione 1244.

Ribadendo l’apprezzamento della Repubblica di Serbia dell’impegno professionale delle forze armate italiane nella missione KFOR in Kosovo, il Ministro Vulin ha auspicato che i militari italiani rimarranno nella Provincia serba del sud finchè lo richiederà la situazione di sicurezza.

L’Ambasciatore Lo Cascio ha dichiarato che la Repubblica Italiana, decisa a portare avanti la collaborazione che finora ha avuto successo, rimane aperta per uno scambio di opinioni ed un colloquio costruttivo allo scopo di rafforzare ed intensificare ulteriormente la collaborazione militare.

Come buon esempio di una collaborazione molto riuscita, gli interlocutori hanno fatto riferimento alla partecipazione delle forze militari italiane e serbe nell’operazione multinazionali UNIFIL in Libano.

(ANSAmed) – BELGRADO, 19 SET – Le prospettive di rafforzamento della collaborazione in campo militare e la partecipazione italiana alla Forza Nato in Kosovo (Kfor) sono stati i temi al centro di un colloquio che l’ambasciatore d’Italia in Serbia Carlo Lo Cascio ha avuto
oggi a Belgrado con il ministro della difesa serbo Aleksandar Vulin. Come ha reso noto il ministero in un comunicato, Vulin ha espresso apprezzamento per l’impegno professionale dei militari italiani inquadrati nella Kfor, aggiungendo di aspettarsi che il contingente italiano resterà in Kosovo fino a quando la situazione della sicurezza lo richiederà. Il ministro – riferisce il comunicato – ha al tempo stesso sottolineato che la trasformazione della Forza di sicurezza del Kosovo e la formazione di un ‘esercito del Kosovo’ è ssolutamente inaccettabile per la Serbia e rappresenta un pericolo per l’intera regione. Per Vulin, la Kfor è l’unico garante della sicurezza sul territorio del Kosovo, in linea con la risoluzione 1244 dell’Onu.

L’ambasciatore Lo Cascio – prosegue il comunicato del ministero della difesa – ha detto che l’Italia è determinata a proseguire la collaborazione portata avanti finora con successo, restando aperta allo scambio di idee e a colloqui costruttivi, con l’obiettivo di un ulteriore rafforzamento e intensificazione della collaborazione militare bilaterale. Quale esempio di collaborazione molto proficua, i due interlocutori hanno indicato la comune partecipazione di truppe italiane e serbe alla operazione multinazionale Unifil in Libano.