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La Presidente della Commissione Esteri della Camera On. Marta Grande in visita a Belgrado

La Presidente della Commissione Esteri della Camera On. Marta Grande è da oggi in visita a Belgrado, alla guida di una delegazione della stessa Commissione. Questa mattina la Presidente Grande, accompagnata dall’Ambasciatore Carlo Lo Cascio, ha incontrato il Presidente Vucic. Seguiranno altri incontri istituzionali e con diversi esponenti locali.

Serbia-Italia: presidente commissione Esteri Camera Grande in visita a Belgrado

Belgrado, 28 nov – (Nova) – La presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, avvia domani una visita di due giorni a Belgrado. Nella giornata di domani Grande sara’ ricevuta dal presidente serbo Aleksandar Vucic. A seguire e’ previsto un incontro con il ministro serbo per l’Integrazione europea, Jadranka Joksimovic. Successivamente Grande incontrera’ il capo della diplomazia di Belgrado, Ivica Dacic. La presidente della commissione Affari esteri e comunitari incontrera’ successivamente i membri della commissione per l’Integrazione europea del parlamento serbo e il presidente della commissione, Nenad Canak. Sempre nella sede del parlamento serbo, Grande avra’ un incontro con il vicepresidente dell’Assemblea nazionale, Vladimir Marinkovic. Al termine degli incontri istituzionali Grande sara’ nel pomeriggio all’Istituto italiano di cultura, dove visitera’ la mostra “Homo Interior”.
Nella giornata di venerdi’ Grande presenziera’ a una cerimonia con la deposizione di una corona di fiori in onore ai caduti presso il Cimitero italiano a Belgrado. Per la giornata di venerdi’ e’ previsto un incontro con la vicepresidente della commissione Esteri del parlamento serbo, Dubravka Filipovski, e con i membri della commissione. Sono inoltre previsti alcuni incontri con gli esponenti della societa’ civile e con gli esponenti dell’opposizione democratica nel paese.

Camera. Integrazione, Commissione Esteri in visita a Belgrado
(DIRE) Roma, 29 nov. – Ha avuto inizio questa mattina con l’incontro con il Capo dello Stato della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, la visita istituzionale a Belgrado di una delegazione della Commissione Esteri della Camera, guidata dalla presidente Marta Grande, e formata anche dai deputati Dimitri Coin e Andrea Delmastro Delle Vedove.
Si tratta della prima visita istituzionale bilaterale della Commissione, a testimonianza del carattere prioritario del processo di integrazione europea della Serbia e della regione dei Balcani occidentali per la stabilità dell’Europa e del Mediterraneo e per la politica estera dell’Italia.
La visita, che si concluderà domani, include incontri con il ministro degli Esteri e primo vice primo ministro, Ivica Dacic, con la ministra per l’Integrazione europea, Jadranka Joksimovic, con il presidente e ulteriori componenti della Commissione per l’Integrazione europea e della Commissione Esteri. La delegazione incontrerà anche il vice presidente dell’Assemblea nazionale, Vladimir Marinkovic, politici dell’opposizione democratica appartenenti all’Alleanza per la Serbia, oltre ad esponenti della società civile in Serbia e della comunità italiana locale. Completa il programma, la visita ai caduti italiani della Prima Guerra Mondiale presso il Cimitero militare italiano dove la delegazione depositerà una corona.

La Commissione Esteri della Camera in visita a Belgrado
(ANSA) – ROMA, 29 NOV – Ha avuto inizio questa mattina con l’incontro con il Capo dello Stato della Repubblica di Serbia, Alexandar Vucic, la visita istituzionale a Belgrado di una delegazione della Commissione Esteri della Camera, guidata dalla presidente Marta Grande, e formata anche dai deputati Dimitri Coin e Andrea Delmastro Delle Vedove. Si tratta della prima visita istituzionale bilaterale della Commissione, a testimonianza del carattere prioritario del processo di integrazione europea della Serbia e della regione dei Balcani occidentali per la stabilità dell’Europa e del Mediterraneo e per la politica estera dell’Italia. E’ quanto si legge in una nota di Montecitorio. La visita che si concluderà domani – prosegue la nota – include incontri con il ministro degli Esteri e primo vice primo ministro, Ivica Dadic, con la ministra per l’Integrazione europea, Jadranka Joksimovic, con il presidente e ulteriori componenti della Commissione per l’Integrazione europea e della Commissione Esteri. La delegazione incontrerà anche il vice presidente dell’Assemblea nazionale, Vladimir Marinkovic, politici dell’opposizione democratica appartenenti all’Alleanza per la Serbia, oltre ad esponenti della società civile in Serbia e della comunità italiana locale. Completa il programma, la visita ai caduti italiani della Prima Guerra Mondiale presso il Cimitero militare italiano dove la delegazione depositerà una corona.

Integrazione Ue, Commissione Esteri Camera in visita a Belgrado Integrazione Ue, Commissione Esteri Camera in visita a Belgrado
Roma, 29 nov. (askanews) – Ha avuto inizio questa mattina con l’incontro con il Capo dello Stato della Repubblica di Serbia, Alexandar Vucic, la visita istituzionale a Belgrado di una delegazione della Commissione Esteri della Camera, guidata dalla presidente Marta Grande, e formata anche dai deputati Dimitri Coin e Andrea Delmastro Delle Vedove. Si tratta della prima visita istituzionale bilaterale della Commissione – si legge in una nota dell’ufficio stampa di Montecitorio -, a testimonianza del carattere prioritario del processo di integrazione europea della Serbia e della regione dei Balcani occidentali per la stabilità dell’Europa e del Mediterraneo e per la politica estera dell’Italia. La visita, che si concluderà domani, include incontri con il ministro degli Esteri e primo vice primo ministro, Ivica Dadic, con la ministra per l’Integrazione europea, Jadranka Joksimovic, con il presidente e ulteriori componenti della Commissione per l’Integrazione europea e della Commissione Esteri. La delegazione incontrerà anche il vice presidente dell’Assemblea nazionale, Vladimir Marinkovic, politici dell’opposizione democratica appartenenti all’Alleanza per la Serbia, oltre ad esponenti della società civile in Serbia e della comunità italiana locale. Completa il programma, la visita ai caduti italiani della Prima Guerra Mondiale presso il Cimitero militare italiano dove la delegazione depositerà una corona.

INCONTRO DELLA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI ESTERI ON. GRANDE CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VUCIC

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Il Presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vucic ha ricevuto oggi in visita la Presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati della Repubblica d’Italia, Marta Grande, con la quale ha parlato di rapporti bilaterali e della situazione nella regione.
Il Presidente Vucic ha espresso soddisfazione per l’intensa e contenuta cooperazione tra la Serbia e l’Italia, a livello di partenariato strategico. Il Presidente ha detto che l’Italia è un partner di prima classe della Serbia, sia politico sia economico, auspicando che ancora molte imprese italiane usufruiscano dell’ambiente favorevole agli affari e investano nel nostro Paese. Il Presidente Vucic ha ringraziato per il forte sostegno dell’Italia al percorso europeo della Serbia, al quale contribuiscono attivamente anche i parlamentari italiani.

L’On. Grande ha detto che la delegazione della Commissione per gli Affari Esteri e Comunitari ha scelto la Serbia per la sua prima visita per una specifica ragione, considerata la sua importanza per il futuro dei Balcani e per il contributo alla pace e alla stabilità nella regione.

Parlando della situazione regionale, il presidente Vucic ha sottolineato le azioni irresponsabili di Pristina, soprattutto l’ingiusta introduzione delle tasse del cento per cento sui prodotti serbi, che non solo violano le regole CEFTA, ma anche il diritto alla vita dei Serbi in Kosovo e Metohija. Anche se Pristina non vuole dare ascolto alle richieste da parte dell’UE e del mondo di abolire le tasse, il Presidente ha espresso l’auspicio che ci sia sufficiente ragionevolezza per risolvere la questione e in tal modo adempire alle condizioni per il proseguimento del Dialogo di Bruxelles e preservare la pace e la stabilità nella regione.

La Presidente della Commissione della Camera dei deputati ha lodato il modo pacifico e ragionevole in cui la Serbia e il Presidente Vucic affrontano la soluzione dell’attuale problema.  (fonte: Presidenza della Repubblica di Serbia)

Italia-Serbia: Vucic ringrazia per appoggio cammino Ue
(ANSAmed) – BELGRADO, 29 NOV – Il presidente serbo Aleksandar Vucic, in un colloquio oggi a Belgrado con la presidente della commissione esteri della Camera Marta Grande, ha ringraziato l’Italia per il forte appoggio al processo di integrazione europea della Serbia, auspicando al tempo stesso un sempre maggiore afflusso di investimenti italiani nell’economia serba.

“L’Italia è un partner di primo piano della SERBIA sia sul piano politico che economico, e noi auspichiamo un sempre maggiore coinvolgimento di investitori italiani in SERBIA, che offre alle società condizioni molto vantaggiose”, ha detto Vucic, come riferito dalla presidenza in un comunicato.

I due Paesi, ha osservato, collaborano strettamente nell’ambito del partenariato strategico instaurato fra Roma e Belgrado.

Marta Grande, da parte sua, ha sottolineato come la SERBIA sia stata scelta quale prima destinazione della delegazione della commissione esteri considerano il suo importante ruolo per il futuro dei Balcani e per il suo contributo alla pace e alla stabilita’ nella regione.

Nel colloquio, dedicato ai rapporti bilaterali e alla situazione regionale, il presidente Vucic ha denunciato le decisioni ‘irresponsabili’ della dirigenza del Kosovo, in particolare l’aumento del 100% della tassazione doganale sull’import dalla SERBIA, che oltre a violare l’accordo Cefta minaccia il diritto all’esistenza della comunità serba in Kosovo.

INCONTRO CON LA MINISTRO PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA JOKSIMOVIC

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J. Joksimovic e Grande: Italia accoglie con favore la qualità delle riforme attuate

Il Ministro per l’Integrazione europea Jadranka Joksimovic ha incontrato il Presidente della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande e membri della commissione sulle relazioni bilaterali tra i due Paesi, sulle future attività della Serbia nel processo di integrazione europea, sulla situazione nella regione e di altri argomenti importanti.

Quando si parla del processo di integrazione europea, il ministro Joksimovic ha sottolineato che l’adesione all’UE è un interesse strategico del nostro Paese. Ha anche ringraziato per il sincero sostegno che l’Italia fornisce al nostro processo di adesione. Lei ha detto che la Serbia ha presentato sette posizioni negoziali, tecnicamente pronte, si aspetta che alla Conferenza intergovernativa a dicembre a Bruxelles siano aperti nuovi capitoli.

Il Ministro ha informato Marta Grande che il nostro Paese dedica particolare attenzione al processo di adesione alle riforme – si attuano in primo luogo per i cittadini, in tutti i settori – e soprattutto
a quelle contenute nei capitoli 23 e 24, riguardanti lo stato di diritto. Ha sottolineato che il Governo ha accettato e percepito tutte le raccomandazioni della Commissione di Venezia, che ha dato un’opinione positiva relativamente all’attività della Serbia, sugli emendamenti costituzionali nel campo della giustizia e ha condotto un processo di dibattito pubblico trasparente e inclusivo.

Jadranka Joksimovic ha informato Marta Grande degli attuali sviluppi in Kosovo e Metohija, in particolare nel contesto della decisione politica di Pristina di aumentare le tasse sulle merci dalla Serbia e dalla BiH.

Il Ministro ha valutato che tale decisione politica di Pristina, con l’aperto sostegno dell’Albania, rappresenta il crollo dei valori e dei principi europei su cui è fondata l’UE – in particolare sulla libertà di circolazione delle persone, delle merci e del capitale.

Pertanto, Joksimovic si aspetta che la comunità internazionale, e soprattutto l’UE per la sua credibilità, reagisca alle attività di Pristina con azioni concrete e non solo verbalmente. Soprattutto a causa della situazione in cui si trovano i cittadini del Kosovo e Metohija – Serbi, Rom, Goranci e anche gli Albanesi, sono diventati ostaggi di una politica lontana dai valori europei.

Il Presidente della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, ha confermato che l’Italia continuerà a sostenere il processo di integrazione europea. Ha constatato che l’integrazione della regione e la stabilità sono importanti sia per l’Unione che per il Mediterraneo. Ha segnalato che l’Italia rispetta il modo in cui la Serbia attua le riforme, fiduciosa che esse contribuiranno ad un processo di adesione più veloce ed ha espresso l’aspettativa che – come ha detto, i già buoni risultati delle riforme siano ancora più efficaci. Marta Grande e i parlamentari ritengono che la Serbia abbia mostrato con le sue attività che il suo posto è nell’Unione europea e ha auspicato che un processo di riforma di qualità vada a vantaggio dell’adesione all’UE. Hanno inoltre sottolineato che l’Italia riconosce e valuta correttamente l’approccio equilibrato e responsabile della Serbia nei confronti delle mosse unilaterali di Pristina, che hanno indubbiamente contribuito all’ erosione della cooperazione regionale. (fonte Ministero per l’Integrazione europea della Serbia)

Serbia-Italia: ministro Integrazione Ue Joksimovic, grazie a sostegno Roma in processo adesione
Belgrado, 29 nov – (Nova) – Il ministro per l’Integrazione europea della Serbia, Jadranka Joksimovic, ha ricevuto oggi la presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, che guida una delegazione in visita a Belgrado. Secondo una nota del ministero serbo, al centro dell’incontro sono stati i rapporti bilaterali fra Italia e Serbia, le prossime attivita’ di Belgrado nel processo di integrazione europea, la situazione regionale e altri temi rilevanti. Riguardo al processo di integrazione Ue della Serbia, Joksimovic ha dichiarato che l’adesione all’Ue rappresenta un interesse strategico del paese. A questo proposito il ministro ha ringraziato l’Italia per il sincero sostegno dato al processo di integrazione della Serbia.

Il paese, ha detto Joksimovic, ha consegnato 7 capitoli negoziali tecnicamente pronti. Il ministro ha espresso l’auspicio che alla conferenza intergovernativa di Bruxelles a dicembre possano essere aperti alcuni nuovi capitoli. La Joksimovic ha poi detto all’on. Grande che la Serbia presta particolare attenzione alle riforme nell’ambito del processo di integrazione, attuate tenendo conto innanzitutto dei suoi cittadini, ed in particolare presta attenzione a quelle di pertinenza dei capitoli 23 e 24 che riguardano i diritti civili. Il ministro ha inoltre dichiarato che il governo ha accolto e rispettato tutte le raccomandazioni della Commissione di Venezia sugli emendamenti alla Costituzione nel settore giudiziario e ha portato avanti un processo trasparente e inclusivo di dibattito pubblico.

Joksimovic ha informato Marta Grande degli avvenimenti attuali in Kosovo, in particolare nel contesto della decisione di Pristina di aumentare i dazi sulle merci provenienti da Serbia e Bosnia Erzegovina. Il ministro ha osservato che una tale decisione politica da parte di Pristina, con l’aperto sostegno dell’Albania, rappresenta una distruzione dei valori europei e dei principi su cui si fonda l’Ue, innanzitutto nella liberta’ di movimento di persone, merci e capitale. Joksimovic ha aggiunto di aspettarsi una reazione da parte innanzitutto dell’Ue, per la sua stessa credibilita’, con fatti concreti e non solo verbalmente, alle attivita’ di Pristina, in particolare per la situazione in cui si trovano i cittadini del Kosovo – serbi, rom, gorani e anche albanesi – , divenuti ostaggi di una politica avulsa dai valori europei.

Grande ha ribadito che l’Italia continuera’ a sostenere il processo di integrazione europea, e ha constatato che l’integrazione della regione e la stabilita’ sono molto importanti sia per l’Unione che per il Mediterraneo. Grande ha sottolineato che l’Italia rispetta il modo in cui la Serbia porta avanti le riforme, convinta che esse porteranno ad un processo piu’ rapido di adesione. La presidente della commissione parlamentare ha poi auspicato che i positivi i risultati delle riforme siano ancora piu’ efficaci in futuro. Grande e i parlamentari, conclude la nota di Belgrado, credono che la SERBIA abbia mostrato con le sue attivita’ che il suo posto e’ nell’Unione europea e hanno dichiarato che un processo di riforma di qualita’ portera’ come risultato all’adesione nell’Ue. L’Italia, hanno aggiunto, riconosce e da’ giusto valore all’approccio equilibrato e responsabile della SERBIA verso le ultime azioni di Pristina.

INCONTRO CON IL VICE PRIMO MINISTRO E MINISTRO DEGLI ESTERI DACIC

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Il Primo Vice Presidente del Governo e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Serbia Ivica Dačić ha ricevuto oggi il Presidente della Commissione per gli Affari Esteri e Comunitari della Camera dei deputati Marta Grande che il 29 e 30 novembre è in visita a Belgrado.

Il Ministro Dačić ha rilevato che i due Paesi collaborano intensivamente, a livello di partenariato strategico e ha ringraziato l’Italia per il sostegno nel percorso europeo della Serbia. Ha aggiunto che l’Italia è il primo mercato dell’UE verso il quale la Repubblica di Serbia esporta, e il secondo dal quale importa, che gli investimenti delle imprese italiane in Serbia presentano un grande incentivo al complessivo sviluppo economico, cosi’ come ai rapporti bilaterali dei due Paesi.

Il Capo della diplomazia serba, inoltre, ha sottolineato che si sono create tutte le condizioni necessarie affinché prossimamente venga organizzato anche il Quarto vertice intergovernativo tra la Serbia e l’Italia, che dovrebbe avere luogo in Serbia.

Marta Grande ha ringraziato per il caloroso benvenuto evidenziando di aver avuto una serie di incontri consistenti durante questa visita a Belgrado, e in particolare ha messo l’accento sull’incontro con il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic. Grande ha aggiunto che la cooperazione tra i due Parlamenti è molto buona e intensa. Inoltre, ha sottolineato che per l’Italia è molto importante la stabilità nella regione dei Balcani Occidentali e che stima gli sforzi della Serbia a risolvere con il dialogo tutte le questioni che appesantiscono i rapporti nella regione. Ha sottolineato che Belgrado è stata scelta per la prima visita della Commissione per gli Affari Esteri della nuova composizione del Parlamento dopo la formazione del nuovo Governo in Italia, come segnale dell’importanza che l’Italia attribuisce al dialogo politico con la Serbia.
(fonte Ministero per gli Affari Esteri della Serbia- http://www.mfa.gov.rs/sr/index.php/pres-servis/saopstenja/20631-2018-11-29-13-21-07?lang=lat )

Serbia-Italia: capo diplomazia Belgrado riceve presidente commissione Esteri Camera, cooperazione bilaterale intensa

Belgrado, 29 nov – (Nova) – Il ministro degli Esteri della Serbia, Ivica Dacic, e’ stato oggi a colloquio con la presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, che guida una delegazione di parlamentari in visita a Belgrado. Secondo una nota del ministero serbo, Dacic ha detto che i due paesi collaborano intensamente a livello di partenariato strategico. Il ministro ha poi ringraziato l’Italia per il sostegno fornito nell’ambito del percorso di integrazione europea della Serbia. Dacic ha aggiunto che l’ltalia e’ il primo mercato in Ue per le esportazioni serbe, e il secondo per le importazioni, che gli investimenti delle imprese italiane in Serbia danno un grande sostegno allo sviluppo economico complessivo come pure ai rapporti bilaterali fra i due paesi.
Il capo della diplomazia serba ha inoltre dichiarato che sono realizzate tutte le condizioni necessarie per poter organizzare nel prossimo periodo una quarta seduta intergovernativa fra Serbia e Italia, che questa volta si dovrebbe tenere in Serbia.

Grande ha ringraziato per la calda accoglienza osservando di aver avuto una serie di riunioni ricche di contenuti in occasione della visita a Belgrado, ed in particolare ha menzionato l’incontro con il presidente serbo Aleksandar Vucic. La presidente della commissione Esteri ha osservato che la cooperazione fra i due parlamenti e’ molto buona e intensa. Grande ha inoltre dichiarato che per l’Italia e’ molto importante la stabilita’ nella regione dei Balcani occidentali e che apprezza gli sforzi della Serbia per risolvere attraverso il dialogo tutte le questioni che affliggono i rapporti nella regione. La presidente della commissione Esteri ha poi detto che Belgrado e’ stata scelta per la prima visita della commissione all’estero dalla sua formazione, e questo indica il significato che l’Italia attribuisce ai rapporti e al dialogo politico con la Serbia.

Ue:presidente Commissione esteri Grande,Serbia merita posto

(ANSAmed) – BELGRADO, 29 NOV – L’appoggio al cammino europeo della Serbia e l’importanza di mantenere pace e stabilita’ nei Balcani occidentali sono stati stati sottolineati dalla presidente della commissione esteri della Camera Marta Grande, in un colloquio oggi a Belgrado con il primo vicepremier e ministro degli esteri serbo Ivica Dacic.
“L’Italia considera molto importante la stabilita’ nei Balcani occidentali e apprezza gli sforzi della Serbia diretti a risolvere con il dialogo tutti i problemi nella regione”, ha detto l’on. Grande, come riferito da un comunicato del ministero degli esteri serbo.
– Il fatto che la commissione esteri per la sua prima missione abbia deciso di visitare Belgrado, ha osservato Grande, dimostra l’importanza che l’Italia da’ ai rapporti e al dialogo politico con la Serbia, che merita di entrare a far parte dell’Unione.
Il ministro Dacic da parte sua, sottolineando l’intensa collaborazione fra Italia e Serbia sulla base del partenariato strategico esistente fra i due Paesi, ha ringraziato per l’appoggio dell’Italia al cammino europeo della Serbia. L’Italia, ha detto, e’ il primo mercato Ue per l’export della Serbia, ed e’ seconda per l’import, mentre gli investimenti italiani danno grande impulso allo sviluppo economico della Serbia e alla collaborazione bilaterale. Per il ministro degli esteri, ci sono tutte le condizioni per organizzare la quarta seduta congiunta dei due governi, da tenersi in Serbia.
Lo stato dei rapporti bilaterali, il cammino europeo della Serbia e la situazione nella regione sono stati i temi al centro di un incontro che l’on. Grande e la delegazione da lei guidata hanno avuto oggi a Belgrado anche con il ministro dell’integrazione europea Jadranka Joksimovic.
– L’adesione all’Unione europea e’ un interesse strategico della Serbia – ha detto Joksimovic aggiungendo di aspettarsi l’apertura di nuovi capitoli negoziali con Bruxelles entro la fine dell’anno. Belgrado, ha precisato Joksimovic citata da un comunicato del suo dicastero, e’ convinta dell’importanza delle riforme, in particolare quelle relative allo stato di diritto e ai capitoli 23 e 24, e ha accolto tutte le raccomandazioni della Commissione di Venezia nel campo della giustizia.
Denunciando le decisioni unilaterali della dirigenza del Kosovo, in particolare l’aumento del 100% della tassazione doganale sull’import serbo, in violazione di tutti gli accordi e dei valori europei sulla liberta’ di movimento di persone e merci, Joksimovic ha espresso l’auspicio che la Ue intervenga su Pristina non solo a parole ma con azioni concrete. “L’integrazione europea della regione e la stabilita’ sono di grande importanza anche per la Ue e il Mediterraneo”, ha affermato Marta Grande. Attuando con successo il corso di riforme, ha osservato, “la Serbia ha dimostrato di meritare il posto dell’Unione europea”.
Marta Grande, che stamane era stata ricevuta dal presidente Aleksandar Vucic, incontrera’ domani i componenti della commissione esteri del parlamento serbo.

La Presidente della Commissione Esteri della Camera On. Marta Grande rende omaggio ai caduti presso il Cimitero Militare Italiano di Belgrado


INCONTRO CON IL VICE PRESIDENTE ASSEMBLEA NAZIONALE MARINKOVIC

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29 Novembre – National Assembly Deputy Speaker Prof. Dr Vladimir Marinkovic received a delegation of the Committee on Foreign and European Community Affairs of the Italian Chamber of Deputies in official visit to the Republic of Serbia, at the National Assembly today.

Deputy Speaker Marinkovic opined that the relations between Serbia and Italy are stable stressing that next year marks the 140th anniversary of diplomatic relations and the 10th anniversary of the strategic partnership between the two states. He said that the extensive political relations notwithstanding, there is room to advance interparliamentary cooperation at the level of working bodies, parliamentary friendship groups and within international parliamentary organizations.

Prof. Dr Vladimir Marinkovic thanked Italy for its continued support of Serbia’s European integration stressing that it is Serbia’s foreign policy priority and hoping that three additional negotiation chapters would be opened before the end of the year. The National Assembly Deputy Speaker said that Serbia has great expectations of the Austrian presidency of the EU Council as enlargement to the Western Balkans is one of its priorities. Serbia is also committed to regional cooperation and peace and stability in the region, stressed Marinkovic in his conversation with the Italian delegation.

Speaking of the situation in Kosovo-Metohija, Deputy Speaker Marinkovic said that Serbia is dedicated to finding a peaceful solution through dialogue and application of the Brussels Agreement. On the other hand, Pristina did not fulfil any of the obligations it had assumed under the Agreement, said Marinkovic adding that Serbia insists on the establishment of a Community of Serb Municipalities, the key aspect of the Brussels Agreement. He expressed his concern over Pristina’s 100% customs tariff hike on goods from other parts of Serbia.

The President of the Committee on Foreign and European Community Affairs of the Italian Chamber of Deputies Marta Grande said that for Italy and the whole of Europe Serbia is the key to the stability of the Western Balkan region. Grande commended Serbia’s progress in the European integration process adding that Italy respects the reforms the country is conducting on the path to EU accession. She agreed with the National Assembly Deputy Speaker on the importance of advancing interparliamentary cooperation.

The members of the Italian delegation praised Serbia’s peaceful and composed reaction to Pristina’s decision to raise taxes on Serbian products in Kosovo-Metohija. They stressed that Italy would continue to support and assist in the preservation of Serbian churches and monasteries in Kosovo-Metohija.

fonte: http://www.parlament.gov.rs/National_Assembly_Deputy_Speaker_Prof._Dr_Vladimir_Marinkovic_Meets_with_Italian_Chamber_of_Deputies_Committee_on_Foreign_and_European_Community_Affairs.35403.537.html

INCONTRO CON LA COMMISSIONE PER L’INTEGRAZIONE EUROPEA

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29 novembre – European Integration Committee Meets with Italian Parliamentary Delegation

The Deputy Chairperson and members of the European Integration Committee meet with a delegation of the Committee on Foreign and European Community Affairs of the Italian Chamber of Deputies at the National Assembly House today to discuss advancing parliamentary cooperation, European integration and the current political situation in Serbia.

Greeting the Italian Parliamentary delegation, European Integration Committee Deputy Chairperson Elvira Kovacs stressed that EU accession is Serbia’s strategic commitment and added that two thirds of the National Assembly endorse Serbia’s European integration.

Kovacs went on to say that the latest developments in Kosovo-Metohija are bad not just for the Serbia’s EU accession process but for the entire Western Balkan region. Serbia is ready to resolve the outstanding issues peacefully through dialogue, said Kovacs emphasizing that it is vital to abide by the agreements reached.

She briefed the guests on the work of the European Integration Committee, stressing that Serbia had launched the accession talks in 2014, with the first two chapters being opened in December 2015. So far, Serbia has opened 14 negotiation chapters, two of which are temporarily closed.

According to the latest polls, EU accession enjoys 52% and the reforms 70% public support.

The President of the Committee on Foreign and European Community Affairs of the Italian Chamber of Deputies Marta Grande said that Serbia is the key to stability in the Western Balkans. Speaking of the political situation in Serbia, Grande opined that with it peaceful and composed reaction to the decision of the Provisional Institutions of Self-Government in Pristina to levy 100% customs taxes on the import of Serbian products, Serbia demonstrated its national pride and what political level it stands at.

Saying she hoped for an advancement of interparliamentary cooperation, Grande went on to inform her hosts that the Italian Parliament had recently set up a Parliamentary Friendship Group with Serbia. The Italian delegation also praised Serbia’s reforms stressing that Italy is ready to continue providing support to Serbia on the path to the EU.

Committee members and deputy members Ivana Nikolic, Dr Muamer Bacevac, Dusica Stojkovic, Gordana Comic, Zvonimir Djokic and Zarko Micin briefed the Italian delegation on Serbia’s foreign policy situation, the outstanding issues in the dialogue with Pristina and the reforms Serbia is conducting in the effort to reach European standards.

fonte http://www.parlament.gov.rs/European_Integration_Committee_Meets_with_Italian_Parliamentary_Delegation.35404.537.html

Serbia-Italia: presidente commissione Esteri Camera a “Nova”, visita a Belgrado ha dato il senso di quanto siamo apprezzati
Belgrado, 30 nov – (Nova) – Un bilancio della visita “molto soddisfacente” per qualita’ e quantita’ degli incontri: cosi’ la presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, definisce in un’intervista concessa ad “Agenzia Nova” la due giorni a Belgrado avviata ieri. “La qualita’ e quantita’ di incontri che abbiamo avuto e’ notevole e veramente importante per noi, ci da’ il senso di quanto l’Italia e’ apprezzata in questo paese”, ha detto Grande commentando una visita che l’ha vista oggi, accompagnata dai deputati Dimitri Coin e Andrea Delmastro Delle Vedove, insieme agli omologhi della commissione Esteri del parlamento serbo. Sempre nella giornata di oggi la delegazione della Camera ha reso omaggio ai caduti italiani della Prima guerra mondiale con la deposizione di un corona di fiori presso il Nuovo cimitero di Belgrado, per poi incontrare gli esponenti dell’opposizione e della societa’ civile. Nella giornata di ieri l’agenda degli incontri ha previsto quello con il presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, con il ministro degli Esteri, Ivica Dacic, con il ministro per l’Integrazione europea, Jadranka Joksimovic, con il vicepresidente del parlamento serbo, Vladimir Marinkovic, con i membri della commissione parlamentare per l’Integrazione europea, oltre che una colazione in cui erano presenti fra gli altri anche i membri del gruppo di amicizia Italia-Serbia del parlamento serbo.

La presidente della commissione Esteri ha ricordato che la visita a Belgrado e’ la prima compiuta dalla commissione Esteri della Camera dall’inizio della legislatura. “E’ stata una scelta accurata, siamo partiti dai Balcani perche’ pensiamo che questa sia un’area strategica, per l’Italia e per l’Europa, ed e’ importante che ci sia una presenza italiana, che ci sia una rappresentanza istituzionale. Partire da vicino casa a volte sembra ‘facile e scontato’, ma in realta’ e’ quello che dovremmo fare maggiormente, ovvero cercare di comprendere quelle che sono le sfide a noi piu’ vicine e cercare di lavorare anche diplomaticamente in quel senso”. Grande ha ribadito nel corso degli incontri il forte sostegno italiano al percorso europeo che la SERBIA sta percorrendo.

“E’ un percorso, come ho potuto capire dagli incontri avuti, che sta alla base del loro agire politico quotidiano. C’e’ una voglia, quasi il senso di una necessita’ di entrare nell’Unione, che secondo me va premiata nel momento in cui si lavora in quella direzione. Proprio in un momento in cui l’Unione europea e’ in una situazione di crisi, vedere l’abnegazione di un paese che di fatto struttura il suo programma politico e la sua linea politica tendendo all’Unione secondo me e’ notevole. Stanno lavorando proprio in questa direzione, a partire dalla riforma della giustizia, che e’ il tema principale sul quale abbiamo incentrato le nostre conversazioni, e mi sembra che siano ‘un buon passo in avanti’ anche se la strada e’ ancora lunga”, ha detto la presidente della commissione della Camera ad “Agenzia Nova”.

Fra i temi sollevati dalle istituzioni locali in tutti i colloqui vi e’ stato quello dei dazi recentemente imposti dalle autorita’ di Pristina alle merci di importazione serba e bosniaca. “E’ stato affrontato in tutti gli incontri perche’ evidentemente e’ uno dei temi piu’ importanti, piu’ rilevanti nel loro contesto politico attuale. Abbiamo riscontrato pero’ un atteggiamento attento rispetto a questo dato, un continuo riferimento ad una risposta dell’Unione europea rispetto a questo tema, ed e’ secondo me indicativo perche’ fare riferimento ad un contesto al quale si sta tendendo e’ indicativo della linea e del tracciato che vogliono seguire come paese”, ha osservato l’on. Grande ricordando come il messaggio portato dall’Italia e’ quello di una continua ricerca della mediazione politica e del dialogo.

“Noi crediamo che l’unica possibilita’ per una reale stabilizzazione che possa portare ad un’idea di prosperita’ e di benessere, che poi e’ il progetto europeo, possa passare solo da una continua mediazione politica su determinati temi. Ci siamo resi conto che la SERBIA sta lavorando in questa direzione. Quindi la nostra posizione non e’ nello schierarci a favore di uno piuttosto che di un altro ma di comprendere gli sforzi di ognuno per andare verso un processo piu’ ampio che vada oltre il singolo caso o la soluzione specifica di un singolo problema. Il tema di Pristina e’ un problema esistente qui in SERBIA, lo comprendo, e quindi il fatto che si stia portando avanti in modo diplomatico e con la volonta’ di ridurre le tensioni e’ secondo me sintomatico di un approccio positivo”, ha detto la presidente della commissione Esteri.

Durante l’incontro con il capo della diplomazia di Belgrado, Ivica Dacic, e’ stato ricordato come l’anno prossimo sara’ celebrato un importante anniversario, quello dei 140 anni dall’istituzione dei rapporti diplomatici fra i due paesi. In questo contesto il ministro Dacic ha auspicato l’organizzazione di un vertice intergovernativo Italia-SERBIA da tenersi a Belgrado. “Dacic ha auspicato questo incontro, il prossimo anno saranno i 140 anni delle relazioni fra i nostri due paesi. Sicuramente ci sara’ una serie di incontri ed eventi che verranno organizzati. Non credo che ci sia attualmente un’agenda sul tavolo ma credo che la loro intenzione sia quella di andare verso questa direzione. Potrebbe accadere, non lo escludo”, ha concluso Grande.

Serbia-Italia: prosegue visita a Belgrado della presidente commissione Esteri Camera Grande

30 nov – (Nova) – Prosegue la visita a Belgrado della presidente della commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, Marta Grande, che guida una delegazione di parlamentari italiani in visita nella capitale serba. Nella giornata odierna Grande presenziera’ ad una cerimonia con la deposizione di una corona di fiori in onore ai caduti presso il Cimitero italiano a Belgrado. Sempre oggi e’ previsto un incontro con la vicepresidente della commissione Esteri del parlamento serbo, Dubravka Filipovski, e con i membri della commissione. Sono inoltre previsti alcuni incontri con gli esponenti della societa’ civile e con gli esponenti dell’opposizione democratica nel paese. Nella giornata di ieri, Grande e’ stata ricevuta dal presidente serbo Aleksandar Vucic, dal ministro degli Esteri Ivica Dacic, e dal ministro per l’Integrazione europea Jadranka Joksimovic.