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Discorso dell’Ambasciatore Lo Cascio all’inaugrazione dello stabilimento Labor Srb

Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente della Regione Veneto, Signor Presidente della Provincia, Signor Sindaco, Signor Dei Tos, cari amici serbi e italiani.

E’ con grande piacere che mi rivolgo a voi, ai lavoratori italiani e serbi, ai media e a tutti i presenti. Essere oggi a Sremska Mitrovica per l’inaugurazione di un nuovo stabilimento italiano è infatti motivo di orgoglio.

Con l’ampliamento degli stabilimenti produttivi di Labor non celebriamo solamente il successo di una società, ma anche l’ottima e costante collaborazione tra i produttori italiani e serbi e tra le istituzioni dei nostri due Paesi.

La presenza oggi del Presidente Vucic e del Presidente Zaia dimostra la profonda amicizia tra Italia e Serbia e la loro forte volontà di collaborazione.

Il partenariato tra i nostri due Paesi si fonda su legami storici, politici ed economici. Le relazioni economiche, in particolare, rappresentano un pilastro essenziale della nostra cooperazione bilaterale.

In occasione del mio primo incontro con il Presidente Vucic ho voluto ricordare un aspetto importante della presenza imprenditoriale italiana in Serbia, che vorrei nuovamente sottolineare: l’Italia ha deciso di investire in Serbia molti anni fa, quando la maggior parte dei partner stranieri si mostravano ancora esitanti.

Il motivo della nostra scelta era ed è semplice: siamo convinti che il futuro della Serbia sia nell’Unione Europea, accanto agli altri Stati Membri per un futuro di pace e prosperità.

In tutta la Serbia i dipendenti di società italiane sono oltre 25 mila. Siamo uno dei maggiori investitori in Serbia e intendiamo continuare ad esserlo ancora a lungo, per crescere insieme e integrare le nostre economie nel grande mercato europeo.

Come dimostra la scelta di Labor di aumentare la propria presenza a Sremska Mitrovica, gli imprenditori italiani che hanno investito in Serbia non solo vogliono rimanere, ma vogliono anche continuare a crescere.

Rivolgo quindi un sincero ringraziamento alle Autorità serbe, a partire dal Presidente Vucic, fino alle Autorità provinciali e municipali, per l’assistenza e la disponibilità mostrata nei confronti dei nostri imprenditori.

La presenza italiana in Serbia è una realtà di riferimento in molti settori: tessile, automobilistico, bancario e assicurativo, metallurgico, agricolo. La nostra forza è quella di riuscire a condividere il nostro modello economico con il management e gli impiegati serbi. Non siamo qui per imporre, ma per trovare insieme idee e soluzioni per un futuro di crescita e benessere.

E’ con questo spirito di collaborazione e ottimismo che lavoriamo e investiamo in Serbia, con la Serbia, per la Serbia, proprio come sta facendo Labor. Formulo perciò i miei più sinceri auguri a Labor per un’attività ricca di successi nella grande famiglia dei produttori italiani in Serbia.