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Il Direttore del Teatro Nazionale di Belgrado Dejan Savić insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia

IL DIRETTORE DEL TEATRO NAZIONALE DI BELGRADO DEJAN SAVIĆ INSIGNITO DEL TITOLO DI CAVALIERE DELL’ORDINE DELLA STELLA D’ITALIA

La collaborazione nel settore della cultura, dell’arte e della ricerca è uno dei pilastri delle eccellenti relazioni tra Italia e Serbia. Essa si è molto intensificata in questi anni grazie alle iniziative promosse dalle istituzioni dei due Paesi e alle attività di personalità che in Serbia si sono distinte per il loro contributo.

Al Maestro Dejan Savić è stato consegnato ieri il riconoscimento dell’Ordine della Stella d’Italia per i meriti acquisiti, con la sua attività nel campo musicale e artistico, nella promozione di legami e rapporti di cooperazione e amicizia con l’Italia. In particolare, nel suo ruolo di Sovrintendente del Teatro Nazionale di Belgrado, il Maestro Savic ha stretto importanti collaborazioni con numerosi enti lirici italiani (tra i quali la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, il Teatro Mascagni di Livorno, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo, il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca), anche al fine della realizzazione di coproduzioni. Inoltre, il suo lavoro ha permesso l’inserimento in cartellone di opere della tradizione italiana con l’esibizione di artisti italiani a Belgrado (registi, direttori d’orchestra, solisti, scenografi, tra i quali Alberto Veronesi, Giancarlo Del Monaco, Giampiero Sobrino, Dario Di Vietri).

Grazie all’impegno del Maestro Savić, oggi le opere liriche e i compositori e solisti italiani occupano un ruolo primario nel programma del Teatro Nazionale e sono spesso i protagonisti delle serate di gala e dei concerti di maggiore rilievo della stagione. Quest’anno, a maggio, la collaborazione tra Italia e Serbia nel campo musicale, sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, ha raggiunto lo straordinario risultato della rappresentazione della Tosca di Puccini al Sava Centar di Belgrado, con la regia e gli scenari originali del Festival di Torre del Lago, l’orchestra e il coro del Teatro Nazionale di Belgrado, il solisti del Festival Pucciniano diretti dal Presidente della Fondazione del Festival Maestro Alberto Veronesi.

I risultati ottenuti nel campo della musica dal Maestro Savić si iscrivono in una lunga tradizione di impegno delle istituzioni culturali e di fruttuosa collaborazione tra artisti italiani e serbi. E’ in questo contesto così favorevole che si rinsaldano con forza le relazioni istituzionali tra i Paesi e l’amicizia tra Italia e Serbia può continuare a sviluppare il suo vivacissimo profilo culturale.

L’Ordine della Stella d’Italia è un riconoscimento a chi abbia acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia. Per il suo personale contributo alla promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e Serbia nel settore della cultura e dell’arte Dejan Savić è stato insignito del titolo di Cavaliere.

Nel 2018 cinque personalità serbe dell’arte, della cultura e della ricerca hanno ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia che è stata consegnata agli insigniti con altrettante cerimonie presso l’Ambasciata d’Italia a Belgrado.

Italia-Serbia: onorificenza a direttore Teatro di Belgrado

(ANSA) – BELGRADO, 12 LUG – Il direttore del Teatro Nazionale di Belgrado, Dejan Savic, e’ stato insignito oggi a Belgrado del titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. A consegnare l’onorificenza, conferita su decisione del presidente della repubblica Sergio Mattarella, e’ stato l’ambasciatore d’Italia in Serbia Carlo Lo Cascio in una cerimonia nella sede della nostra Ambasciata.

Il riconoscimento al Maestro Dejan Savic, ha detto l’ambasciatore, e’ stato conferito per i meriti acquisiti, con la sua attivita’ nel campo musicale e artistico, nella promozione di legami e rapporti di cooperazione e amicizia con l’Italia. Lo Cascio ha sottolineato come la collaborazione nel settore della cultura, dell’arte e della ricerca sia “uno dei pilastri delle eccellenti relazioni tra Italia e Serbia”. Essa, ha aggiunto, “si è molto intensificata in questi anni grazie alle iniziative promosse dalle istituzioni dei due Paesi e alle attività di personalità che in Serbia si sono distinte per il loro contributo”. Il Maestro Savic, ha detto l’ambasciatore, nel suo ruolo di Sovrintendente del Teatro Nazionale di Belgrado, ha stretto importanti collaborazioni con numerosi enti lirici italiani (tra i quali la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, il Teatro Mascagni di Livorno, il Luglio Musicale Trapanese, il Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo, il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca), anche al fine della realizzazione di coproduzioni. Inoltre, il suo lavoro ha permesso l’inserimento in cartellone di opere della tradizione italiana con l’esibizione di artisti italiani a Belgrado (registi, direttori d’orchestra, solisti, scenografi, tra i quali Alberto Veronesi, Giancarlo Del Monaco, Giampiero Sobrino, Dario Di Vietri).

Grazie all’impegno del Maestro Savic, ha osservato l’ambasciatore, oggi le opere liriche e i compositori e solisti italiani occupano un ruolo primario nel programma del Teatro Nazionale e sono spesso i protagonisti delle serate di gala e dei concerti di maggiore rilievo della stagione. Quest’anno, a maggio, la collaborazione tra Italia e Serbia nel campo musicale, sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia e in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, ha raggiunto lo straordinario risultato della rappresentazione della Tosca di Puccini al Sava Centar di Belgrado, con la regia e gli scenari originali del Festival di Torre del Lago, l’orchestra e il coro del Teatro Nazionale di Belgrado, i solisti del Festival Pucciniano diretti dal Presidente della Fondazione del Festival Maestro Alberto Veronesi.

Diplomazia italiana: Serbia, direttore Teatro nazionale di Belgrado Savic insignito Ordine Stella d’Italia

Belgrado, 13 lug – (Nova) – Il Maestro Dejan Savic, direttore del Teatro nazionale di Belgrado, e’ stato insignito ieri del riconoscimento dell’Ordine della Stella d’Italia in una cerimonia tenuta presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio.

Il riconoscimento e’ stato conferito per i meriti acquisiti con la sua attivita’ nel campo musicale e artistico, nella promozione di legami e rapporti di cooperazione e amicizia con l’Italia. In particolare, nel suo ruolo di sovrintendente del Teatro nazionale di Belgrado, Savic ha stretto importanti collaborazioni con numerosi enti lirici italiani (tra i quali la Fondazione Festival pucciniano di Torre del Lago, il Teatro Mascagni di Livorno, il Luglio musicale trapanese, il Festival internazionale di mezza estate di Tagliacozzo, il Festival della Valle d’Itria di Martina Franca), anche al fine della realizzazione di coproduzioni. Inoltre, il suo lavoro ha permesso l’inserimento in cartellone di opere della tradizione italiana con l’esibizione di artisti italiani a Belgrado (registi, direttori d’orchestra, solisti, scenografi, tra i quali Alberto Veronesi, Giancarlo Del Monaco, Giampiero Sobrino, Dario Di Vietri).

Grazie all’impegno del Maestro Savic, oggi le opere liriche e i compositori e solisti italiani occupano un ruolo primario nel programma del Teatro nazionale e sono spesso i protagonisti delle serate di gala e dei concerti di maggiore rilievo della stagione. Quest’anno, a maggio, la collaborazione tra Italia e SERBIA nel campo musicale, sotto gli auspici dell’ambasciata d’Italia e in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura, ha raggiunto lo straordinario risultato della rappresentazione della Tosca di Puccini al Sava Centar di Belgrado, con la regia e gli scenari originali del Festival di Torre del Lago, l’orchestra e il coro del Teatro nazionale di Belgrado, il solisti del Festival pucciniano diretti dal presidente della Fondazione del Festival Maestro Alberto Veronesi.

I risultati ottenuti nel campo della musica dal Maestro Savic si iscrivono in una lunga tradizione di impegno delle istituzioni culturali e di fruttuosa collaborazione tra artisti italiani e serbi. E’ in questo contesto cosi’ favorevole che si rinsaldano con forza le relazioni istituzionali tra i paesi e l’amicizia tra Italia e SERBIA puo’ continuare a sviluppare il suo vivacissimo profilo culturale. La collaborazione nel settore della cultura, dell’arte e della ricerca e’ uno dei pilastri delle eccellenti relazioni tra Italia e Serbia. Essa si e’ molto intensificata in questi anni grazie alle iniziative promosse dalle istituzioni dei due paesi e alle attivita’ di personalita’ che in SERBIA si sono distinte per il loro contributo. L’Ordine della Stella d’Italia e’ un riconoscimento a chi abbia acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri paesi e nella promozione dei legami con l’Italia. Nel 2018 cinque personalita’ serbe dell’arte, della cultura e della ricerca hanno ricevuto l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia che e’ stata consegnata agli insigniti con altrettante cerimonie presso l’ambasciata d’Italia a Belgrado.