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Il 14 maggio esclusiva esecuzione dell’Opera “Tosca” di Giacomo Puccini a Belgrado

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Un allestimento di gala dell’opera “Tosca” di Giacomo Puccini avrà luogo il 14 maggio al Centro Sava in occasione della celebrazione del 41° anniversario di questa sala belgradese.

L’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado in collaborazione con il Teatro Nazionale di Belgrado, il Centro Sava e la Fondazione del Festival Puccini di Torre del Lago, presenta l’opera “Tosca” nell’anno della celebrazione dei 150 anni dalla fondazione del Teatro Nazionale di Belgrado.

Per la prima volta una maestosa scenografia italiana, progettata per un grande teatro all’aria aperta, sarà utilizzata sul grande palcoscenico del Centro Sava. L’allestimento di “Tosca” nel Centro Sava è una produzione del Festival Puccini di Torre del Lago, luogo in cui Puccini viveva, fonte di ispirazione per molte delle sue opere. Il Festival è il più importante evento dedicato a Puccini e si svolge ogni anno alla presenza di migliaia di spettatori. La Tosca di quest’anno presenta un tocco particolare, quello del regista Enrico Vanzina, conosciuto nel mondo del cinema italiano ma a sua volta musicista. La scenografia ha un ruolo fondamentale nello sviluppo drammatico dell’opera, che culmina in un finale particolarmente caratterizzato dalla visualità e dall’impatto sul pubblico delle scene. Musica, dramma e scene si fondono in un grande spettacolo.

Sarà un’occasione unica per sentire le voci di grandi solisti italiani, Paoletta Marrocu (Tosca), Dario Di Vietri (Cavaradossi) e Alberto Gazale (Scarpia), diretti dal Maestro Alberto Veronesi, presidente della Fondazione del Festival di Torre Del Lago. Il Teatro Nazionale di Belgrado partecipa con la propria orchestra e il proprio coro. I costumi dei solisti sono quelli originali disegnati per il Festival. Si tratta di una collaborazione che celebra i rapporti culturali tra Italia e Serbia nel segno di un grande musicista, il compositore lirico del Novecento più rappresentato e amato dal pubblico di tutto il mondo.

Il progetto è realizzato con il sostegno di Banca Intesa.

I biglietti per l’allestimento italiano dell’opera “Tosca” si possono acquistare presso i punti vendita di Eventim, del Centro Sava e del Teatro Nazionale e anche on-line (sitoweb eventim.rs). Il costo dei biglietti: 600, 900, 1200 e 1500 dinari.

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Serbia-Italia: Tosca diretta da maestro Veronesi il 14 maggio al Sava Centar di Belgrado 

11 mag – (Nova) – Si terra’ lunedi’ 14 maggio presso il centro congressi Sava Centar di Belgrado un allestimento esclusivo della Tosca di Puccini sotto la direzione del maestro Alberto Veronesi. Il piu’ grande centro congressi della capitale serba festeggia in questo modo il suo 41mo anniversario dalla fondazione.
L’Istituto italiano di cultura in Belgrado in collaborazione con il Teatro nazionale della capitale serba, il Sava Centar e la Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago presentano inoltre l’opera nell’anno in cui si celebra il 150mo anniversario della fondazione del Teatro nazionale. Per la prima volta le magistrali scenografie pensate per i grandi teatri italiani all’aperto verranno utilizzate nell’anfiteatro del Sava Centar. Lo spettacolo, la cui realizzazione in SERBIA e’ sostenuta da Banca Intesa, e’ una produzione del Festival pucciniano di Torre del Lago, la citta’ in cui Puccini visse e da cui trasse ispirazione per molte delle sue opere.

Il Festival e’ il piu’ importante evento dedicato a Puccini e si tiene ogni anno alla presenza di migliaia di spettatori. Nello spettacolo particolare attenzione e’ dedicata alle scenografie che rappresentano dei veri e propri capolavori dal punto di vista tecnico e artistico. La Tosca di quest’anno avra’ il particolare tocco del regista Enrico Vanzina, che oltre ad essere un importante nome del mondo della cinematografia italiana e’ anche musicista. La scenografia ha un ruolo fondamentale nello sviluppo drammatico dell’opera fino al finale, dove viene raggiunto il culmine dell’impatto visivo sullo spettatore. Lo spettacolo vede protagoniste le voci dei solisti Paoletta Marrocu (soprano), Dario Di Vietri (tenore) e Alberto Gazale (baritono) dirette dal maestro Veronesi, mentre il Teatro nazionale di Belgrado partecipa con il suo coro e la sua orchestra, celebrando anche in questo modo i legami culturali fra Italia e Serbia.

ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BELGRADO https://iicbelgrado.esteri.it/iic_belgrado/it/