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Delegazione Commissione Esteri del Senato in visita a Belgrado

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Serbia-Italia: delegazione commissione Esteri Senato in visita a Belgrado

Belgrado (Agenzia Nova) – Una delegazione della commissione Esteri del Senato è oggi in visita in Serbia. Secondo quanto riporta la stampa locale, in agenda vi è una serie di incontri fra cui quello con il presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, con la premier serba, Ana Brnabic, il ministro degli Esteri serbo, Ivica Dacic, e la presidente del parlamento, Maja Gojkovic.

Presidente Vucic a colloquio con delegazione Senato
Belgrado,- (Agenzia Nova) – Il presidente della Repubblica di Serbia, Aleksandar Vucic, ha ricevuto oggi una delegazione del Senato italiano che si trova in visita a Belgrado. Secondo quanto riferisce una nota della presidenza serba, Vucic ha dichiarato alla delegazione, in cui vi sono i senatori Paolo Corsini e Vito Petrocelli, che i parlamenti di Serbia e Italia ricoprono un importante ruolo per gli stretti rapporti fra i due paesi, i quali sono caratterizzati da una positiva cooperazione politica ed economica. Nel corso dell’incontro, prosegue la nota, è stato constatato che l’Italia è il maggiore partner commerciale della Serbia, e che la grande presenza degli imprenditori italiani in Serbia conferma che questi hanno visto nel paese delle buone condizioni per gli investimenti, la qual cosa fa sperare che tali investimenti siano in futuro ancora maggiori.

Il presidente serbo e i componenti della delegazione, sempre secondo la nota di Belgrado, hanno concordato sul fatto che, attraverso i progetti comuni dei due paesi, sono stati compiuti dei progressi nella lotta alla corruzione e al crimine organizzato, e ciò aiuta la Serbia ad adempiere agli obblighi previsti nell’ambito del capitolo 23 dei negoziati di adesione con l’Ue. Il presidente serbo ha ringraziato l’Italia per il forte sostegno al percorso europeo della Serbia, come pure per l’impegno nel Processo per i Balcani occidentali, il quale riveste un ruolo fondamentale per la pace e la stabilità nella regione e per un progresso complessivo dei Balcani occidentali, fattori questi che rappresentano una priorità della politica estera di Belgrado. I senatori italiani hanno dichiarato che l’Italia valuta positivamente gli sforzi della Serbia e del presidente Vucic nella tutela della stabilità della regione dei Balcani occidentali, conclude la nota.


Comunicato della Presidenza della Serbia

Il Presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vucic ha ricevuto la delegazione della Commissione per gli Affari Esteri del Senato della Repubblica d’Italia, composta dal Senatore Paolo Corsini e Vito Petrocelli.

Il Presidente Vucic ha detto alla delegazione del Senato che i parlamenti della Serbia e dell’Italia hanno un ruolo importante per i stretti rapporti dei due paesi, caratterizzati da una buona cooperazione politica ed economica.

Durante l’incontro e’ stato costatato che l’Italia e’ il maggior partner economico della Serbia e che la grande presenza degli imprenditori italiani in Serbia conferma che abbiano compreso le buone condizioni per investire, il che fa sperare che gli investimenti italiani saranno sempre maggiori.

Il presidente serbo e i membri della delegazione del Senato italiano hanno concordato che tramite i progetti comuni dei due paesi sono stati fatti grandi progressi nella lotta alla corruzione e al crimine organizzato, e ciò aiuta la Serbia ad adempire gli obblighi del capitolo negoziale 23.

Il presidente Vucic ha ringraziato del forte sostegno dell’Italia al nostro percorso europeo, ma anche all’impegno nel quadro del Processo di Berlino, che ha un ruolo importante per la pace nella regione e nel complessivo progresso dei Balcani Occidentali, priorità di politica estera della Serbia.

I senatori italiani hanno detto che in Italia apprezzano molto gli sforzi della Serbia e del Presidente Vucic di preservare la stabilità della regione dei Balcani Occidentali.

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Gojkovic con la delegazione del Senato italiano

Il Presidente del Parlamento della Repubblica di Serbia Maja Gojkovic ha incontrato oggi la delegazione della Commissione per gli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia, e all’incontro e’ stato rilevato che una cooperazione parlamentare allargata e intensa contribuisce allo sviluppo dei rapporti amichevoli dei due paesi.

Gojkovic ha ringraziato al sincero sostegno che l’Italia e il Senato offrono alla Serbia sul percorso alla piena adesione in UE, indicando che cio’ e’ stato chiaramente confermato con la Risoluzione sul sostegno alle integrazioni europee della Serbia, adottata dal Senato. Il presidente del Parlamento ha sottolineato che la Serbia e’ dedicata a tale percorso, ricordando che finora sono stati aperti 10 capitoli negoziali, e che entro fine anno si aspetta l’apertura di altri tre, e che in tal contesto e’ importante il messaggio degli ufficiali europei di non aver rinunciato dalla politica di allargamento.

Gojkovic ha dichiarato che la Serbia e’ dedicata al dialogo con Pristina e all’applicazione dell’accordo, e in tal contesto ha ribadito l’importanza di formare la Comunità delle municipalità serbe (ZSO). Gojkovic ha rilevato l’ importanza e la necessità del proseguimento della regolare analisi del rapporto sulla situazione in Kosovo e Metohija al Consiglio di Sicurezza ONU, e che anche in questo senso la Serbia si aspetta il sostegno dell’Italia come membro non fisso del CS Onu.
Il capo della delegazione e il primo vicepresidente della Commissione per gli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia Paolo Corsini ha accentuato che l’Italia proseguirà a sostenere la Serbia nel processo di integrazioni europee, rilevando che l’Europa ha bisogno della Serbia.

Nella delegazione della Commissione per gli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia era presente anche il senatore Vito Petrocelli, che altrettanto ha rilevato il sostegno dell’Italia sulla questione delle integrazioni europee ed ha aggiunto l’importanza dei rapporti interparlamentari, ma anche il significante incoraggiamento per lo sviluppo della cooperazione nel campo dell’economia, della cultura e altri settori .

(fonte Parlamento della Serbia)

 

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Incontro membri della Commissione per l’integrazione europea con la delegazione della Commissione degli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia

Il vice del presidente e i membri della Commissione per l’integrazione europea hanno incontrato al Parlamento della Serbia la delegazione della Commissione degli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia con i quali hanno parlato dell’attuale situazione nel processo di integrazioni europee della Serbia.

Elvira Kovač, vice presidente della Commissione ha informato i membri della delegazione del Senato italiano che l’obiettivo strategico della Serbia e’ l’adesione all’Unione Europea. In tal contesto, la Serbia e’ interamente pronta amministrativamente e tecnicamente, ma esiste nache il consenso politico sull’adesione all’UE. Essa ha rilevato che dalla fine del 2015 ad oggi, sono stati aperti 10 capitoli negoziali, mentre due sono temporaneamente chiusi. Si aspetta che il processo negoziale per capitoli venga accelerato , e l’Unione Europea mandi un forte messaggio ai cittadini della Serbia che l’adesione in UE e’ garantita. Lei ha inoltre ringraziato l’Italia al sostegno che ha dato e che sta dando alla Serbia nel processo di integrazioni UE, nonostante le crisi che l’UE sta affrontando.

Paolo Corsini, capo della delegazione e primo vice presidente della Commissione degli affari esteri del Senato della Repubblica d’Italia ha sottolineato che l’Italia cercherà di sollecitare l’adesione dei Balcani Occidentali all’Unione Europea. Il membro della delegazione Vito Petrocelli ha detto che l’adesione della Serbia in UE, tra l’altro, contribuirebbe anche a migliori rapporti tra l’UE e la Russia.

L’Ambasciatore della Repubblica d’Italia in Serbia Giuseppe Manzo ha rilevato che l’Italia sostiene l’iniziativa del dialogo interno sul Kosovo e Metohija, ove ci sono piu’ partecipanti e c’e la possibilità di sentire pareri differenti.

Alla fine dell’incontro il vice del presidente della Commissione ha ringraziato al sostegno che l’Italia da alla Serbia sul percorso verso l’Unione Europea, ed ha espresso la certezza che questo incontro contribuirà allo progresso della cooperazione interparlamentare dei due paesi.
(fonte Parlamento della Serbia)

 

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Serbia-Italia: delegazione commissione Esteri Senato incontra deputati parlamento Belgrado

Belgrado, (Agenzia Nova) – Una delegazione della commissione Affari esteri del Senato italiano ha incontrato oggi a Belgrado i deputati della commissione Esteri del parlamento della Serbia. Secondo una nota emessa dall’istituzione parlamentare serba, il vicepresidente della commissione del Senato, Paolo Corsini, ha ribadito il sostegno dell’Italia al percorso europeo della Serbia, e ha valutato positivamente l’impegno di Belgrado che dimostra, anche dopo la Brexit, come il futuro sia nell’Unione europea. I parlamentari dei due paesi hanno concordato sul fatto che i rapporti bilaterali sono positivi, e che la cooperazione fra le istituzioni parlamentari arricchisce le relazioni bilaterali complessive. Sempre secondo la nota di Belgrado, Corsini ha osservato che la Serbia, con il suo ingresso nell’Ue, può contribuire positivamente ai rapporti fra Europa e Russia. “La Serbia – ha detto Corsini secondo la nota – può giocare un ruolo positivo nel miglioramento dei rapporti fra Europa e Russia con il suo ingresso fra i membri Ue”.

Il presidente della commissione Esteri del parlamento serbo, Zarko Obradovic, ha dichiarato che l’adesione all’Ue è l’obiettivo primario della Serbia e che il paese si sforza affinché ciò avvenga al più presto. Obradovic ha sottolineato l’importanza del sostegno che l’Italia fornisce in questo percorso, anche alla luce del fatto che entro il 2020 la Serbia dovrà allineare la sua legislazione a quella europea. A proposito della questione kosovara, Obradovic ha ricordato che per la Serbia è importante che venga compresa la sua posizione, innanzitutto tenendo conto del fatto che nel 2013 ha compiuto un passo coraggioso con la firma dell’accordo di Bruxelles. Obradovic ha poi illustrato l’andamento del dialogo Belgrado-Pristina mediato da Bruxelles, precisando che la parte albanese non ha ancora formato una comunità autonoma di municipi a maggioranza serba, né dato risposte a questioni come il rientro dei rifugiati, la sicurezza, la lotta a criminalità e corruzione, il traffico di esseri umani e altri simili temi.

“Esiste l’intenzione – ha detto Obradovic – di lasciare da parte la questione kosovara, di includere nel dialogo Begrado-Pristina anche altri attori come ad esempio gli Stati Uniti, di non esaminare la questione del Kosovo presso le Nazioni Unite nel modo in cui è stato fatto finora, e per tutto questo è necessario il sostegno degli amici e la loro comprensione, e l’Italia lo è per la Serbia”. Secondo la nota di Belgrado, Corsini ha detto che l’Italia valuta positivamente quanto fatto dalla Serbia nell’ambito delle iniziative relative ai rapporti con il Kosovo. “Ritengo – ha detto Corsini – che tutto quello che è previsto nell’Accordo di Bruxelles vada attuato in pieno. La strada della soluzione politica è quella giusta da percorrere, e la Serbia fa appunto questo”. Alla riunione erano presenti anche i membri della commissione serba Dubravka Filipovski, Dusica Stojkovic, Vera Jovanovic, Ljiljiana Malusic, il prof. Ljubisa Stojmirovic, Milislav Petronijevic, Jovan Palalic e Sanda Raskovic Ivic, come pure il senatore Vito Petrocelli. Nel corso dell’incontro, conclude la nota di Belgrado, è stato discusso anche il tema della crisi migratoria e degli sforzi della Serbia e dell’Italia per una sua soluzione, come pure è stato discusso quello della lotta contro il terrorismo

 

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Serbia-Italia: premier Brnabic incontra vicepresidente commissione Esteri Senato Corsini, focus su dialogo e stabilità regione

Belgrado, 31 ott 17:41 – (Agenzia Nova) – La premier serba, Ana Brnabic, ha ricevuto oggi il vicepresidente della commissione Affari esteri del Senato, Paolo Corsini, in visita a Belgrado. Secondo quanto riporta una nota del governo serbo, Brnabic ha ringraziato l’Italia per il sostegno al dialogo regionale e alla stabilità di Balcani occidentali, dimostrato anche attraverso il proprio impegno nel quadro dei Processo dei Balcani occidentali. Nel corso della riunione è stato constatato che l’Italia è il primo investitore e il secondo partner commerciale della Serbia, e che esiste ulteriore spazio per un aumento dello scambio commerciale fra i due paesi. La premier serba ha dichiarato che il governo ha creato delle buone condizioni per le attività economiche, e ciò è testimoniato, ha aggiunto, anche dal grande numero di aziende italiane presenti nel paese. La premier ha inoltre invitato gli imprenditori italiani a compiere ulteriori investimenti. Il vicepresidente della commissione Affari esteri del Senato, Paolo Corsini, ha espresso apprezzamento per le riforme e la modernizzazione della società in atto in Serbia, aggiungendo che si tratta di una via sicura verso l’integrazione nell’Unione europea. Il parlamento e il governo dell’Italia, ha ancora osservato, continueranno a fornire l’aiuto necessario alla Serbia in questo cammino.

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Serbia-Italia: ministro Esteri Dacic a colloquio con delegazione commissione Affari esteri Senato

Belgrado – (Agenzia Nova) – Il ministro degli Esteri della Serbia, Ivica Dacic, è stato a colloquio con una delegazione della commissione Affari Esteri del Senato in visita oggi a Belgrado. Secondo una nota emessa dal ministero serbo degli Esteri, nel corso dell’incontro con i senatori Paolo Corsini e Vito Petrocelli è stata espressa soddisfazione per gli ottimi rapporti bilaterali fra Serbia e Italia, che hanno carattere di partenariato strategico.

Entrambe le parti hanno constatato che la cooperazione parlamentare è ad alto livello, e ciò contribuisce in modo significativo all’avanzamento dei rapporti bilaterali complessivi. Dacic ha ringraziato il Parlamento italiano per il sostegno continuamente fornito al cammino europeo della Serbia, e illustrato agli interlocutori l’attuale situazione nel processo di integrazione, come pure nel dialogo con Pristina.
Il ministro ha posto l’accento sull’aspetto religioso del Kosovo, ovvero sulle ragioni di fondo, come precisa la nota, per cui la Serbia non riconoscerà mai l’indipendenza unilateralmente proclamata dal Kosovo.

I componenti della delegazione italiana hanno ringraziato per l’organizzazione della visita, ritenuta di grande importanza al fine di poter esaminare le possibilità di avanzamento delle relazioni complessivi bilaterali, come per uno scambio di opinioni sulle questioni regionali e globali.