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Missione ANCE a Belgrado

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Serbia-Italia: seconda giornata missione a Belgrado aziende italiane nel settore costruzioni

Belgrado, 20 ott 14:49 – (Agenzia Nova) – Si è aperta oggi a Belgrado la seconda giornata della missione italiana “Italy & Serbia Building together”, dedicata al settore delle costruzioni. L’iniziativa è stata realizzata dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice) per mezzo dell’ufficio di Belgrado, con fondi del ministero dello Sviluppo economico. La realizzazione dell’evento, pensato per dare supporto gli interessi delle nostre imprese, si è avvalso dell’importante intervento dell’ambasciata d’Italia a Belgrado ed è parte di un ampio accordo di promozione all’estero del comparto edile e della progettazione italiane previsto dall’Ice insieme con l’Associazione delle organizzazioni di ingegneria ed architettura (Oice) e l’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance). La seconda giornata è stata aperta dagli interventi di Massimo Rustico, della Direzione generale per la promozione del sistema paese del ministero degli Esteri, dell’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo, e del ministro serbo dell’Edilizia, infrastrutture e trasporti, Zorana Mihajlovic.

La delegazione italiana, ha precisato Rustico, e’ rappresentativa di un settore che opera in oltre 90 paesi e che vede crescere sistematicamente il numero dei nuovi contratti. Le imprese italiane, ha aggiunto, operano in partnership con quelle locali e offrono esperienza, tecnologia ed investimenti per far crescere anche gli operatori del luogo. Il sistema Italia presente in Serbia, ha infine osservato, fa si’ che le imprese italiane si sentano nel paese come a casa propria. L’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo, ha ribadito il sostegno fornito dall’Italia al percorso europeo della Serbia, fatto innanzitutto di azioni concrete che accompagnano il paese nella creazione di condizioni piu’ favorevoli per i cittadini, per le imprese serbe e per quelle italiane.

“Costruire insieme – ha detto Manzo – e’ il motivo per cui siamo qui e vuol dire proprio questo: un modello che vediamo ogni giorno realizzato dalle oltre 600 imprese italiane che operano in Serbia”.

Il modello, ha concluso Manzo, riflette il rapporto fra i due paesi, dove il partenariato strategico e’ accompagnato da un rapporto di amicizia storico e dalla disponibilità a lavorare insieme. L’Italia fornisce assistenza concreta su quei temi per i quali a Belgrado e’ chiesto di continuare nelle riforme avviate, e ciò si riflette anche in un altro recente esempio, ovvero l’avvio, ha ricordato Manzo, proprio la settimana scorsa di un programma europeo di assistenza gestito dall’Agenzia anticorruzione italiana, che contribuirà “a migliorare ulteriormente l’ambiente nel quale le imprese, anche quelle straniere, lavorano”. Manzo ha infine ricordato che l’Italia ospiterà nel 2017 il Processo dei Balcani occidentali, che vede al centro il tema della connettività. Il ministro serbo dell’Edilizia, infrastrutture e trasporti, Zorana Mihajlovic, ha ricordato che l’Italia e’ il primo partner commerciale della Serbia, un risultato ottenuto grazie al lavoro delle istituzioni di entrambi i paesi.

“Il governo serbo – ha detto la Mihajlovic – negli ultimi due anni ha lavorato molto a favore della stabilità politica ed economica, e credo che in tutta la regione siamo riconosciuti proprio come un fattore di stabilità”. Riguardo al settore delle costruzioni, la Mihajlovic ha ricordato i risultati raggiunti dall’esecutivo grazie alle riforme avviate per una piu’ rapida concessione dei permessi edilizi e per uno snellimento delle procedure burocratiche. Il contrasto alla disoccupazione, soprattutto giovanile, e’ una delle priorità del governo, ha poi osservato. “Siamo consapevoli – ha aggiunto – che proprio grazie agli investitori possiamo produrre dei veri risultati in questo campo”. In questo senso, ha ancora detto il ministro, le aziende italiane hanno portato un grane contributo. “Sono sicura che però c’è ancora molto spazio, ad esempi o proprio in questo settore, per lavorare insieme”.

Gerardo Biancofiore, presidente del gruppo piccole e medie imprese internazionale dell’Ance, ha sottolineato a sua volta come vi sia ancora molto spazio per una collaborazione nella filiera delle costruzioni, anche con il supporto di una capacità finanziaria e di investimenti da parte italiana. “Questo paese – ha aggiunto – ha le capacità per crescere e ho fiducia nel fatto che possano nascere delle partnership in grado di contribuire al miglioramento delle infrastrutture di questo paese, oltre che di dare occupazione”. Alfredo Ingletti, vicepresidente Oice, ha ribadito che l’Italia e’ pronta a supportare una collaborazione in un paese che ha Roma come primo partner commerciale, che e’ avviato in un percorso di adesione Ue e che e’ vicino all’Italia anche per cultura. Fra i possibili campi della cooperazione Ingletti ha menzionato gli studi pr oggettuali, “dove le competenze delle società italiane sono enormi”, e le infrastrutture per i trasporti, punto di eccellenza delle società che fanno parte dell’Oice.

“Insieme per costruire” e’ il messaggio che oltre 40 aziende italiane del settore delle costruzioni hanno portato a Belgrado in una missione di due giorni. L’iniziativa ha contato la presenza di Massimo Rustico della Direzione generale per la promozione del sistema paese del ministero degli Esteri, di Gerardo Biancofiore, presidente del gruppo pmi internazionale – Ance, di Alfredo Ingletti, vicepresidente Oice, oltre che dei rappresentanti in Serbia della Banca per la ricostruzione e sviluppo (Bers), della Banca europea per gli investimenti (Bei) e della delegazione europea, dei rappresentanti dei principali istituti di credito e delle associazioni imprenditoriali che operano nel paese, delle autorità politiche ed economiche locali. Ha moderato i lavori Giovanni Mafodda dell’ufficio Ice di Belgrado.

“L’Italia – ha spiegato Mafodda – e’ il primo partner commerciale della Serbia con un interscambio di 4 miliardi di euro circa. L’obiettivo dell’iniziativa e’ di rafforzare tale posizione favorendo la collaborazione tra le aziende dei due paesi anche per cogliere le opportunità rappresentate dai molti progetti infrastrutturali messi in campo dal governo serbo e sostenuti dai programmi dell’Unione Europea, di Bers, Bei e da altre organizzazioni internazionali nei settori delle infrastrutture per i trasporti, per l’ospedaliero, e per gli interventi previsti nel comparto edile”.

 

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Imprese: Italia-Serbia, al via missione delegazione Ance a Belgrado

Belgrado, 19 ott – (Nova) – Il presidente del Gruppo Pmi Internazionale dell’Associazione nazionale dei costruttori (Ance), Gerardo Biancofiore, guidera’ la delegazione dell’Ance a Belgrado che inizia oggi una missione di due giorni in Serbia. Lo riferisce un comunicato. “Siamo il primo partner commerciale della Serbia. L’interscambio nel 2015 ha sfiorato 3 miliardi 700 milioni di euro. Oltre a esportare auto, macchinari e prodotti tessili, l’Italia sta rapidamente recuperando terreno anche sul mercato delle costruzioni e delle infrastrutture, dopo gli anni bui della guerra. Con la nostra missione vogliamo aprire prospettive e favorire opportunita’ per le piccole e medie imprese altamente qualificate del costruito made in Italy”, afferma Biancofiore. Il presidente del gruppo Pmi internazionale dell’Ance e’ convinto che la missione Serbia possa innescare una dinamica di notevole interesse per il comparto edile e le sue Pmi.

“Vogliamo verificare sul campo la possibilita’ di intrecciare partnership italo-serbe”, spiega Biancofiore. “Approfondiremo le opzioni connesse a interventi e progetti di organismi internazionali come Bers e Bei, le implicazioni finanziarie e legali, i programmi legati alle infrastrutture di trasporto, ospedaliere, turistico-alberghiere, e alle reti energetiche”. Numerosi gli interventi previsti per la due giorni, etichettata “Italy & Serbia: Building Together”: tra gli altri, quelli di Massimo Rustico (ministero Affari esteri e della Cooperazione internazionale), di Gabriele Scicolone (presidente Oice), di Giuseppe Manzo (ambasciatore d’Italia in Serbia), del vicepremier, ministro delle Costruzioni, Trasporti e Infrastrutture, di Milan Vranic (Direttore generale della Camera di commercio di Serbia) di Jovan Krstovic (segretario Associazione costruttori serbi).

Moderera’ i lavori il direttore dell’Ice di Belgrado, Giovanni Mafodda.

“Ritengo – conclude Biancofiore – che l’articolazione delle attivita’ in cui operano le aziende del settore costruzioni italiane possa consentire un dialogo fecondo con le imprese serbe e favorire la nascita di partnership in quasi tutti i segmenti di azione. In particolare, siamo in grado di offrire sicuramente un contributo importante nei programmi di investimento infrastrutturale che saranno esaminati nel corso della due giorni di Belgrado: dalle infrastrutture di trasporto, a quelle ospedaliere, dal comparto turistico-alberghiero alle reti energetiche”.

Farnesina: Italy & Serbia Building together Italy & Serbia Building together