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Italia-Serbia: lotta corruzione, Cantone a Belgrado 11 ottobre inaugurerà progetto congiunto finanziato da Ue

Serbia-Italia: presidente Anticorruzione a Belgrado l’11 ottobre per inaugurare twinning a guida italiana

Belgrado, 07 ott – (Nova) – Il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione italiana (Anac), Raffaele Cantone, sarà in visita a Belgrado il prossimo 11 ottobre. Cantone presenzierà all’inaugurazione del progetto di twinning europeo, del valore di 2 milioni di euro, che l’Anac porterà avanti nei prossimi due anni per rafforzare i meccanismi della prevenzione della corruzione in Serbia. Il modello italiano della prevenzione della corruzione, portato avanti dall’Anac, e’ stato infatti scelto dall’Unione europea quale guida e riferimento per l’assistenza all’analoga istituzione serba nel quadro del processo di adesione di Belgrado. Il progetto del twinning prevede l’assegnazione di un esperto in loco, un magistrato italiano, che lavorerà presso gli uffici della locale Agenzia anticorruzione (Aca) e coordinerà il lavoro sul campo di tutte le attività che l’Anac svolgerà per contribuire al rafforzamento del ruolo della locale agenzia anticorruzione.

L’obiettivo del progetto e’ quello di sviluppare ulteriormente i meccanismi di prevenzione della corruzione in Serbia e promuovere un ruolo attivo dell’agenzia locale e delle altre autorità pubbliche competenti. Il progetto contribuirà inoltre al processo di riforma del paese nell’ambito dei negoziati di adesione Ue, ed in particolare nell’ambito del capitolo 23 riguardante anche la materia della lotta alla corruzione.

L’inaugurazione del progetto conterà la presenza, oltre che di Cantone, anche della direttrice dell’Aca, Tatjana Babic, dei rappresentanti del ministero serbo della Giustizia e di quello delle Finanze, del capo della delegazione europea in Serbia, Michael Davenport, dell’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo, dell’ambasciatore di Madrid a Belgrado Miguel Fuertes Suarez che rappresenta la Spagna in quanto junior partner del progetto, dei project leader Milica Bozanic e Filippo Romano e dell’esperto residente, Eugenio Turco.

Nel settembre 2015 e’ stato firmato a Roma un protocollo d’intesa fra l’Anac e l’Aca, mentre Cantone ha gia’ compiuto una visita a Belgrado nel febbraio 2015. “C’e’ in atto un grosso interesse nella regione per queste materie, e l’ambizione maggiore sarebbe quella di provare a utilizzare un modello da far valere per l’intera area”, aveva detto allora Cantone in un’intervista concessa alla stampa  italiana nella capitale serba.
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Italia-Serbia: lotta corruzione, Cantone a Belgrado 11 ottobre inaugurerà progetto congiunto finanziato da Ue

(ANSAmed) – BELGRADO, 7 OTT – Il presidente dell’Autorita’ nazionale anticorruzione (Anac), Raffaele Cantone, sarà a Belgrado l’11 ottobre per inaugurare un progetto congiunto, del valore di 2 milioni di euro e finanziato con i fondi di pre-adesione Ue, che l’Anac portera’ avanti nei prossimi due anni per rafforzare i meccanismi di prevenzione della corruzione in Serbia. Il progetto, come ha reso noto l’Ambasciata d’Italia a Belgrado, prevede l’assegnazione di un resident expert (un magistrato italiano) che lavorerà presso gli uffici della locale Agenzia anticorruzione, e coordinerà il lavoro sul campo di tutte le attività che l’Anac svolgerà per contribuire al rafforzamento del ruolo della locale Agenzia anticorruzione. Si tratta di un riconoscimento per il modello italiano di prevenzione della corruzione, portato avanti dall’Anac di Raffaele Cantone, scelto dalla Ue come guida e riferimento per l’assistenza all’analoga istituzione serba, nell’ambito del processo di integrazione europea della Serbia.

La lotta comune a corruzione e criminalità era stata al centro di una prima visita effettuata da Raffaele Cantone a Belgrado nel febbraio dello scorso anno.