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Media serbi in visita a centri innovazione tecnologica dell’Italia

Diplomazia italiana: media serbi in visita a centri innovazione tecnologica dell’Italia

Belgrado, 16 mag – (Nova) – L’Italia dell’innovazione tecnologica e delle eccellenze scientifiche e’ stata il filo conduttore di un’articolata visita svolta da un gruppo di giornalisti dei piu’ importanti mezzi d’informazione della Serbia. La visita, avvenuta la scorsa settimana, e’ stata organizzata dal nostro ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale insieme all’ambasciata italiana a Belgrado e con il sostegno della delegazione europea in Serbia. I giornalisti hanno visitato alcuni dei poli scientifici e centri di ricerca d’avanguardia del nostro paese come la piattaforma d’alta tecnologia aerospaziale dell’Agenzia spaziale italiana e l’incubatore di start up innovative I3P del Politecnico di Torino, l’Istituto di ricerca in biomedicina dell’ospedale San Raffaele di Milano e il parco scientifico-tecnologico Area science park di Trieste.

La visita, che ha coinvolto i network televisivi “RTS“, “RTV“, “N1“, le agenzie stampa “BETA” e “FONET“, il quotidiano “BLIC” e il settimanale “NIN“, ha avuto come obiettivo quello di illustrare ai rappresentanti dei mezzi d’informazione serbi le “best practices” e la formazione altamente specializzata della ricerca scientifica italiana e le sue applicazioni concrete, favorendo lo scambio di ricercatori e lo sviluppo di nuove sinergie con analoghe istituzioni in Serbia nel quadro del gia’ consolidato rapporto di cooperazione scientifica bilaterale. Lo scorso 16 novembre e’ stato infatti firmato il Programma di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Serbia per gli anni 2016-18 e sono stati approvati per il finanziamento 10 progetti a sostegno della mobilita’ dei ricercatori e 7 progetti di “grande rilevanza”. 

Su iniziativa dell’ambasciata italiana a Belgrado e’ inoltre attiva l’associazione degli scienziati e ricercatori di Italia e Serbia AIS3 alla quale aderiscono circa 500 studiosi e ne fanno parte i principali centri di ricerca e universita’ dei due paesi. A sottolineare il binomio tra ricerca e realta’ produttive, nel 2014 si e’ costituita la “Iscp-Italian Serbian collaboration platform in advanced manifacturing” che vede l’attiva partecipazione di centri di ricerca (Cnr, Biorobotic institute Pisa, Universita’ di Belgrado) assieme alle principali associazioni industriali di categoria italiane (Associazione italiana di automazione e meccatronica; Ucimu-Sistemi per produrre; Confindustria). Il prossimo 19 maggio, nell’ambito della Fiera Internazionale della Tecnologia di Belgrado, si terra’ una giornata dedicata ai rapporti Italia-Serbia con la seconda Conferenza annuale di Iscp.

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Italia- Serbia: Cooperazione scientifica e tecnologica

Media serbi nei centri dell’ innovazione tecnologica italiana

(ANSA) – BELGRADO, 16 MAG – L’Italia dell’innovazione tecnologica e delle eccellenze scientifiche e’ stato il filo conduttore di un’articolata visita da un gruppo di giornalisti dei piu’ importanti media della Serbia, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale insieme all’Ambasciata italiana a Belgrado e con il sostegno della Delegazione dell’Unione europea in Serbia.
I giornalisti hanno visitato alcuni dei poli scientifici e centri di ricerca d’avanguardia del Italia come la piattaforma d’alta tecnologia aerospaziale dell’Agenzia Spaziale Italiana e l’incubatore di start up innovative I3P del Politecnico di Torino, l’Istituto di Ricerca in biomedicina dell’Ospedale San Raffaele di Milano e il parco scientifico-tecnologico Area Science Park di Trieste. Obiettivo della visita – che ha coinvolto i network televisivi quella statale RTS, RTV, N1, le agenzie stampa Beta e Fonet, il quotidiano Blic e il settimanale NIN – era quello di illustrare ai rappresentanti dei media serbi le “best practices” e la formazione altamente specializzata della ricerca scientifica italiana e le sue applicazioni concrete, favorendo lo scambio di ricercatori e lo sviluppo di nuove sinergie con analoghe istituzioni in Serbia nel quadro del gia’ consolidato rapporto di cooperazione scientifica bil aterale.
Lo scorso novembre e’ stato firmato il Programma di Cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Serbia per gli anni 2016-18 e sono stati approvati per il finanziamento 10 progetti a sostegno della mobilita’ dei ricercatori e 7 progetti di “grande rilevanza”. Su iniziativa dell’Ambasciata italiana a Belgrado e’ inoltre attiva l’associazione degli scienziati e ricercatori di Italia e Serbia AIS3 alla quale aderiscono circa 500 studiosi e ne fanno parte i principali centri di ricerca e universita’ dei due Paesi.
A sottolineare il binomio tra ricerca e realta’ produttive, nel 2014 si e’ costituita la “ISCP-Italian Serbian Collaboration Platform in Advanced Manifacturing” che vede l’attiva partecipazione di centri di ricerca (CNR, Biorobotic Institute Pisa, Universita’ di Belgrado) assieme alle principali associazioni industriali di categoria italiane (Associazione Italiana di Automazione e Meccatronica; UCIMU-Sistemi per Produrre; Confindustria). Il prossimo 19 maggio, nell’ambito della Fiera Internazionale della Tecnologia di Belgrado, si terra’ una giornata dedicata ai rapporti Italia-Serbia con la seconda Conferenza Annuale di ISCP.

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Alcuni reportage:
http://www.blic.rs/slobodno-vreme/vesti/milano-nedeljno-jedna-operacija-na-mozgu-dok-je-pacijent-budan/hq5d4fb

http://www.rts.rs/page/magazine/ci/story/481/zdravlje/2313190/milano-nedeljno-jedna-operacija-na-mozgu-dok-je-pacijent-budan.html

http://www.rtv.rs/sr_ci/zivot/porodica/milano-nedeljno-jedna-operacija-na-mozgu-dok-je-pacijent-budan_717292.html

Altri press clipping sono visibili su: http://europa.rs/media-trips-to-eu/?lang=en