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Inaugurata la 83ma Fiera dell’Agricoltura, Italia paese partner

Obiettivo consolidare rapporti e favorire aziende italiane

(ANSAmed) – BELGRADO, 17 MAG – Consolidare la partnership commerciale e favorire l’ingresso sul mercato serbo delle aziende delle filiere agricola ed alimentare: e’ questo l’obiettivo della partecipazione collettiva italiana alla 83.ma edizione della Fiera dell’Agricoltura di Novi Sad, organizzata quest’anno, per la quarta volta consecutiva, dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Si tratta del momento centrale della partecipazione dell’Italia che quest’anno ricopre il ruolo di Paese Partner dell’iniziativa. Alla cerimonia inaugurale, preceduta dalla performance musicale di un quartetto d’archi, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, l’Ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo ed il sindaco della citta’ di Novi Sad, Milos Vucevic. Le autorita’ locali, alla presenza delle numerose delegazioni estere, hanno sottolineato il primato dell’Italia nell’interscambio commerciale con la Serbia e l’intenso programma di iniziative organizzato dall’ICE-Agenzia in considerazione dell’importante ruolo ricoperto dal nostro paese.

Al termine della cerimonia il Presidente della Serbia ha visitato il padiglione italiano intrattenendosi con le imprese partecipanti. E’ seguito un incontro con la stampa, sempre all’interno del padiglione italiano. Nel corso della giornata inaugurale di ieri si e’ tenuto, alla presenza di oltre 100 intervenuti, tra operatori economici, rappresentanti dei media e del mondo accademico serbo, un Convegno sul Partenariato Italia-Serbia nel settore dell’agribusiness. Moderato dal Direttore dell’Ufficio ICE di Belgrado, Giovanni Mafodda, al Convegno hanno preso parte, dal lato italiano, rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, della Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica, Federbio e dell’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola, ENAMA . Per dare risalto alla presenza della collettiva italiana, e’ previsto nei prossimi giorni, un articolato piano di attivita’ che comprende, tra le altre, la visita al padiglione italiano di una delegazione di 50 operatori economici dai paesi balcanici, attivita’ seminariali e di comunicazione. ll Padiglione Italiano allestito dall’ICE-Agenzia ospita quest’anno 16 aziende in rappresentanza dei seguenti settori: florovivaismo, agricoltura biologica, macchine ed attrezzature agricole, macchine per l’industria agroalimentare, macchine per lo stoccaggio e imballaggio, trattamento scarti alimentari, irrigazione.

L’iniziativa e’ finanziata, nell’ambito del progetto a favore della promozione nei paesi balcanici, a valere sui fondi del programma straordinario “Made in Italy” del Ministero dello Sviluppo Economico.

La manifestazione si concludera’ il 20 maggio 2016. (ANSAmed)

 

Agroalimentare: Serbia-Italia, Ice porta i vini e le grappe dell’eccellenza italiana a Novi Sad

(Nova) – Si è svolto oggi un seminario enologico a Novi Sad, nella provincia serba autonoma della Vojvodina, nell’ambito della 83ma edizione della fiera internazionale dell’agricoltura. Il seminario è stato organizzato dall’Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice), d’accordo con il ministero dello Sviluppo economico, per il tramite dell’Ufficio Ice di Belgrado. Il seminario è ricompreso nell’ambito del ricco programma di iniziative, attuato dall’Ice ed avviato due settimane fa con l’obiettivo di onorare lo status di Paese partner della 83ma edizione della fiera internazionale dell’agricoltura di Novi Sad, che il ministro dell’Agricoltura serbo, Snezana Bogosavljevic Boskovic, ha voluto conferire quest’anno all’Italia. Nel corso della manifestazione Barbara Tamburini, più volte enologo dell’anno e insignita della targa in argento del Senato della Repubblica italiana nel 2014, ha raccontato l’esperienza italiana nella produzione di vino, presentandola attraverso 10 vini italiani top di alta rappresentatività, in un “viaggio” che ha portato i partecipanti a scoprire i vitigni autoctoni che fanno grande la qualità ed il successo dei vini italiani sui mercati internazionali.

La presentazione della grande esperienza delle acqueviti italiane, per la prima volta in Serbia, è stata invece presentata attraverso la degustazione di 4 grappe lavorate secondo i più stringenti requisiti artigianali. “Una serie di vini e grappe talmente eccellenti, un’organizzazione così competente ed una illustrazione così ricca da parte di un enologo così prestigioso, non si è mai vista in Serbia almeno da 25 anni. Da quando mi occupo di vino”, ha detto Dejan Maslovara, tra i primi distributori di vino in Serbia.

“Grazie all’enologo Barbara Tamburini ed all’Ufficio Ice di Belgrado per averci fatto vivere per alcune ore nel cuore della più alta e completa espressione della competenza mondiale vitivinicola: quella italiana”, ha commentato, poi, Igor Lukovic, presidente dell’Associazione dei sommelier della regione della Vojvodina e direttore editoriale della rivista enologica serba “Vino e Fino”. L’evento si è tenuto nei prestigiosissimi “Saloni di Tito”, all’interno della fortezza di Novi Sad, che il sindaco della capitale della Vojvodina, Milos Vucevic, ha voluto mettere a disposizione dell’Ufficio Ice di Belgrado

 

 

Inaugurata la 83ma Fiera dell'Agricoltura, Italia paese partner

 

Serbia: aperta a Novi Sad la Fiera internazionale dell’agricoltura, l’Italia primo partner

Belgrado, 14 mag – (Nova) – Si e’ aperta oggi a Novi Sad la 83ma Fiera internazionale dell’Agricoltura, che vede riuniti nel capoluogo della Vojvodina 1.500 operatori del settore provenienti da 60 paesi. Da decenni la Fiera di Novi Sad e’ uno degli eventi piu’ significativi della regione, e rappresenta una finestra d’opportunita’ per introdurre in Serbia nuove tecnologie e commercializzare all’estero nuovi prodotti, come ha sottolineato il presidente serbo, Tomislav Nikolic, nell’aprire la manifestazione. “Sono particolarmente lieto”, ha detto Nikolic, “di vedere nuovamente presenti aziende che in passato si erano ritirate temporaneamente dal mercato serbo, il che dimostra le grandi potenzialita’ del paese, e in particolare della Vojvodina”.

La Serbia ha ridefinito gli obiettivi strategici nel settore agricolo, ha aggiunto Nikolic, lanciando progetti tesi a sfruttare al massimo le esportazioni e accelerare lo sviluppo del paese. Quest’anno, ha sottolineato ancora, la Fiera rappresenta un collegamento diretto con l’Italia, paese partner, che e’ leader europeo nell’industria alimentare e vinicola. Il ministro dell’Economia serbo, Zeljko Sertic, ha detto che nel suo cammino verso l’Europa, la Serbia dovra’ confrontarsi con concorrenze significative, ma nel settore agricolo ha la possibilita’ di emergere come un “top player”.

Nell’accogliere nel padiglione italiano il presidente Nikolic, cui ha fatto omaggio di una selezione di prodotti di alta qualita’ della nostra enogastronomia, l’ambasciatore Giuseppe Manzo ha voluto salutare “i cittadini di Novi Sad, citta’ molto legata all’Italia, come tutta la Vojvodina e l’intera Serbia”, e ha ricordato come “proprio un italiano che vive e lavora a Novi Sad, il presidente della Ddor Giorgio Marchegiani, e’ da qualche giorno il nuovo presidente della piu’ grande Camera di Commercio di Serbia, che riunisce oltre 250 imprenditori italiani e serbi”. L’Italia, ha ricordato ancora l’ambasciatore Manzo “e’ primo partner economico della Serbia: nelle automobili, nel tessile, nel credito, nelle assicurazioni”. L’agricoltura pero’, ha aggiunto, “occupa un posto speciale nell’amicizia e nella eccellente collaborazione tra i nostri due paesi”, ed e’ “tra i principali fattori di sviluppo della Serbia”. Per L’Italia, ha ricordato Manzo, “l’agroindustria, solo nel 2015, ha prodotto esportazioni per oltre 37 miliardi di euro e lavoriamo perche’ siano 50 nel 2020”. Per entrambi i nostri paesi la terra e i suoi prodotti creano posti di lavoro e crescita, “ed e’ per questo che abbiamo deciso di investire nella Fiera di Novi Sad”, ha detto ancora l’ambasciatore.

Crescita e occupazione, ha aggiunto Manzo, “sono priorita’ comuni dei nostri due paesi. L’Italia ne ha fatto una priorita’ anche in Europa. La Serbia, attraverso il suo percorso europeo, punta a piu’ crescita e piu’ lavoro. Tutte le iniziative che l’Istituto per il Commercio Estero organizza in questi giorni a Novi Sad e a Belgrado, le nostre 16 imprese presenti nel Padiglione Italia, i 50 imprenditori di tutti i Balcani che abbiamo portato per incontrare i nostri imprenditori, la linea di credito di 30 milioni di euro della Cooperazione Italiana a favore di imprenditori serbi, tutto cio’ ha un unico, comune obiettivo: la crescita”, in una prospettiva europea della Serbia “che l’Italia da sempre sostiene e sulla quale e’ ora impegnata per la rapida apertura dei prossimi capitoli del negoziato di adesione”, ha concluso l’ambasciatore.

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Serbia: Ice, Fiera internazionale dell’Agricoltura di Novi Sad “Italia paese Partner”

Belgrado, 15 mag – (Nova) – Consolidare la partnership commerciale e favorire l’ingresso sul mercato serbo delle aziende delle filiere agricola ed alimentare: e’ questo l’obiettivo della partecipazione collettiva italiana alla 83ma edizione della Fiera dell’Agricoltura di Novi Sad, organizzata quest’anno, per la quarta volta consecutiva, dall’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Lo riferisce un comunicato stampa dell”Ice, secondo cui si tratta del momento centrale della partecipazione dell’Italia che quest’anno ricopre il ruolo di Paese Partner dell’iniziativa.

Alla cerimonia inaugurale, preceduta dalla performance musicale di un quartetto d’archi, organizzata dall’Istituto italiano di Cultura di Belgrado, hanno preso parte, tra gli altri, il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, l’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo ed il sindaco della citta’ di Novi Sad, Milos Vucevic. Le autorita’ locali, alla presenza delle numerose delegazioni estere, hanno sottolineato il primato dell’Italia nell’interscambio commerciale con la Serbia e l’intenso programma di iniziative organizzato dall’Ice-Agenzia in considerazione dell’importante ruolo ricoperto dal nostro paese.

Al termine della cerimonia il Presidente della Serbia ha visitato il padiglione italiano intrattenendosi con le imprese partecipanti. E’ seguito un incontro con la stampa, sempre all’interno del padiglione italiano. Nel corso della giornata si e’ tenuto, alla presenza di oltre 100 intervenuti, tra operatori economici, rappresentanti dei media e del mondo accademico serbo, un Convegno sul Partenariato Italia-Serbia nel settore dell’agribusiness. Moderato dal Direttore dell’Ufficio Ice di Belgrado, Giovanni Mafodda, al Convegno hanno preso parte, dal lato italiano, rappresentanti del ministero dell’Agricoltura, della Federazione ita liana agricoltura biologica e biodinamica, Federbio e dell’Ente nazionale per la Meccanizzazione agricola, Enama. Per dare risalto alla presenza della collettiva italiana, e’ previsto nei prossimi giorni, un articolato piano di attivita’ che comprende, tra le altre, la visita al padiglione italiano di una delegazione di 50 operatori economici dai paesi balcanici, attivita’ seminariali e di comunicazione.

ll Padiglione Italiano allestito dall’Ice ospita quest’anno 16 aziende in rappresentanza dei seguenti settori: florovivaismo, agricoltura biologica, macchine ed attrezzature agricole, macchine per l’industria agroalimentare, macchine per lo stoccaggio e imballaggio, trattamento scarti alimentari, irrigazione. L’iniziativa e’ finanziata, nell’ambito del progetto a favore della promozione nei paesi balcanici, a valere sui fondi del programma straordinario “Made in Italy” del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

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12/05/2016 Alta Cucina Italiana in Ambasciata

 

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Serbia: alta cucina italiana in vetrina a Belgrado

Chef Paolo Amadori protagonista serata di gala in ambasciata

(ANSAmed) – BELGRADO, 13 MAG – “Cultura, agricoltura e…cucina italiana – Quando i cuochi diventano ambasciatori” e’ stato il leitmotiv di una serata di gala che l’ambasciatore d’Italia Giuseppe Manzo ha organizzato nella sua residenza ieri sera a Belgrado.

L’iniziativa, svoltasi nell’ambito della partecipazione dell’Italia quale Paese partner della 83/ma Fiera internazionale dell’Agricoltura, che si apre domani a Novi Sad, nel nord, e delle celebrazioni dei 90 anni dell’Ambasciata italiana a Belgrado, ha voluto sottolineare come cucina, cibo sano e prodotti di alta qualita’ siano parte integrale della tradizione e della cultura italiana.

E la cucina italiana e’ senza dubbio uno degli ambasciatori di punta dell’Italia nel mondo. Quale Paese partner della Fiera di Novi Sad, l’Italia – grazie all’impegno dell’Ufficio ICE di Belgrado e in accordo con il ministero dello sviluppo economico – ha organizzato nel capoluogo della Voivodina un corso di cucina italiana condotto dallo chef Paolo Amadori della prestigiosa Scuola internazionale di cucina italiana Alma di Colorno, presso Parma. Ed e’ stato Amadori il vero protagonista della serata all’ambasciata d’Italia, con una cena in cui sono state servite alcune delle sue mirabili creazioni culinarie. Fra gli ospiti dell’ambasciatore Manzo, il ministro serbo dell’agricoltura e protezione ambientale Snezana Bogosavljevic-Boskovic, il presidente del parlamento Maja Gojkovic, il direttore generale della Fiera dell’agricoltura di Novi Sad Slobodan Cvetkovic, l’ambasciatore statunitense a Belgrado Kyle Scott, esponenti del mondo economico, politico, culturale. La cena ha avuto un prologo musicale con l’applaudita esibizione del quartetto di archi tutto al femminile Mistik Cello.

L’interesse del nostro governo per la valorizzazione all’estero della cucina italiana di qualita’ si e’ esplicitato con il protocollo d’intesa siglato tra i ministeri degli esteri, delle politiche agricole e dell’istruzione il 15 marzo scorso alla Farnesina, alla presenza dei piu’ famosi chef stellati italiani. L’Italia e’ il primo Paese in Europa per numero di prodotti di qualita’ certificata (280 Food e 523 Wine), e’ il primo produttore al mondo di vino con 48,9 milioni di ettolitri nel 2015, secondo Paese al mondo per numero di ristoranti stellati (334). L’export agroalimentare italiano che nel 2015 ha registrato il record di 36,8 miliardi di euro, il 7,4% in piu’ rispetto all’anno precedente. L’obiettivo del governo e’ raggiungere i 50 miliardi di euro entro il 2020.

 

BROCHURE EVENTO

VIDEO DI “RADIO TELEVIZIJA VOJVODINE” (autore Mirela Mitric)

 

12/05/2016 Alta cucina italiana in Residenza - photo 05 12/05/2016 Alta cucina italiana in Residenza - photo 06

 

 11/05/2016 Italia-Serbia: corso di cucina italiana per studenti e cuochi serbi a Novi Sad

 

A margine della Fiera dell’agricoltura a Novi Sad e’ stato organizzato dall’ICE il corso di cucina italiana per studenti e cuochi serbi

(ANSAmed) – BELGRADO, 11 MAG – Si e’ concluso stasera a Novi Sad il corso su “La Cucina italiana tra regionalita’ e contemporaneita’”, organizzato dall’ICE – Agenzia in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso il proprio Ufficio ICE di Belgrado. L’iniziativa e’ tra quelle previste in occasione della partecipazione dell’Italia in qualita’ di Paese Partner alla 83^ Fiera internazionale dell’Agricoltura che si terra’ a Novi Sad dal 14 al 20 Maggio.

Docente del corso lo Chef Paolo Amadori, della “Scuola internazionale di cucina italiana -Alma” di Colorno, Parma.
Il Direttore dell’Ufficio ICE di Belgrado, Giovanni Mafodda, ha consegnato i diplomi di fine corso ai 28 studenti e cuochi serbi partecipanti, insieme al Prof. Dragan Tesanovic, Capo dipartimento di managemnt alberghiero della Univerista’ di Novi Sad.

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Agroalimentare: concluso il corso di cucina italiana per studenti e cuochi serbi a Novi Sad

Belgrado, 12 mag – (Nova) – Si e’ concluso ieri sera a Novi Sad il corso di cucina “La Cucina italiana tra regionalita’ e contemporaneita’“, organizzato dall’Ice, in accordo con il ministero dello Sviluppo economico, attraverso il proprio ufficio di Belgrado. L’iniziativa rientra fra quelle previste in occasione della partecipazione dell’Italia in qualita’ di Paese partner alla 83ma Fiera internazionale dell’Agricoltura che si terra’ a Novi Sad dal 14 al 20 maggio.

Docente del corso, lo chef Paolo Amadori, della prestigiosa “La Scuola internazionale di cucina italiana – Alma” di Colorno, Parma, che ha sottolineato: “Ho rilevato un forte interesse degli studenti e dei cuochi per gli approfondimenti offerti dal corso. La loro voglia di acquisire nuove conoscenze ed il loro entusiasmo mi hanno spinto a s uperare spesso la durata prevista delle lezioni. Questo ha creato cosi’ spazio ulteriore per accogliere una viva e genuina attenzione che mi ha dato molta soddisfazione”.

Il direttore dell’Ice di Belgrado, Giovanni Mafodda, ha consegnato i diplomi di fine corso ai 28 studenti e cuochi serbi partecipanti, insieme al professor Dragan Tesanovic, capo dipartimento di management alberghiero della Universita’ di Novi Sad, che ha detto: “Il corso ha portato un arricchimento importante per i nostri studenti. Siamo da tempo in stretto contatto con Ice Belgrado per mettere a punto il corso. Ringrazio di cuore per la capacita’ vera e concreta di ascoltare le nostre esigenze formative e mettere in campo un programma cosi’ ricco e completo. Spero sia solo un inizio. L’Italia dell’enogastronomia e’ per noi il piu’ alto riferimento.
Abbiamo gia’ formulato proposte di collaborazione a Ice e sono fiducioso di avviare una intensa collaborazione anche con Alma”.

 

10/05/2016 Serbia-Italia: Ice, al via la pubblicazione “Italia – Paese Partner per l’Agribusiness”

 

Belgrado, 10 mag – (Nova) – E’ stato pubblicato oggi il primo numero di “Italia – Paese Partner per l’Agribusiness“, notiziario on-line in lingua serba dedicato all’agribusiness italiano. La pubblicazione e’ stata realizzata dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice) di Belgrado in collaborazione con eKapija, portale serbo di informazioni economiche.

“Abbiamo voluto realizzare uno strumento informativo sul settore dell’agribusiness italiano che tenga aggiornate le molte aziende serbe di un comparto che il governo considera sempre piu’ strategico nel percorso di crescita economica del paese”, ha affermato Giovanni Mafodda, direttore dell’ufficio Ice di Belgrado. La pubblicazione, che verra’ diffusa attraverso il sistema informativo di eKapija ad oltre 20 mila aziende serbe, e’ parte di un ampio programma di iniziative che saranno realizzate dall’Ice, in accordo con il ministero dello Sviluppo economico italiano, in considerazione del ruolo ricoperto quest’anno dall’Italia quale paese partner della 83ma edizione della Fiera internazionale dell’Agricoltura. La Fiera, che si terra’ a Novi Sad dal 14 al 20 Maggio, rappresenta il piu’ importante evento di settore dell’intera area balcanica.

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VIDEO: The Extraordinary Italian Taste

 

 05/05/2016 Agroalimentare: Italia paese partner a 83ma edizione Fiera Agricoltura di Novi Sad

 

Ministero dell'Agricoltura - photo 01

 

Agricoltura: Italia Paese-partner a 83/ma Fiera di Novi Sad
Partecipazione collettiva di 16 aziende italiane

(ANSAmed) – BELGRADO, 5 MAG – L’Italia, potenza economica mondiale e primo partner commerciale della Serbia, sara’ quest’anno Paese-partner alla 83/ma edizione della Fiera internazionale dell’agricoltura di Novi Sad, la piu’ grande e importante rassegna di settore nella regione balcanica, in programma nel capoluogo della Voivodina dal 14 al 20 maggio. A rappresentare il nostro Paese sara’ una partecipazione collettiva di 16 aziende italiane operanti nei settori dei macchinari agricoli, delle attrezzature per il settore agroalimentare, della trasformazione e dell’impacchettamento di frutta e verdure, dell’industria lattiero-casearia.

La partecipazione delle nostre aziende e’ organizzata e promossa dall’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

“La decisione sull’Italia Paese-partner e’ naturale poiche’ siamo il primo partner commerciale della Serbia, con l’agricoltura che occupa un posto importante nella nostra collaborazione”, ha detto l’ambasciatore d’Italia in Serbia Giuseppe Manzo nella conferenza stampa di presentazione della Fiera di Novi Sad oggi a Belgrado. E a spiegare la scelta dell’Italia quale Paese-partner quest’anno – ha aggiunto – vi sono i numeri. “L’Italia, ha precisato, ha un export legato all’agroalimentare pari a 37 miliardi di euro all’anno, e l’obiettivo del nostro governo e’ di arrivare a 50 miliardi di euro entro il 2020”. Inoltre, ha sottolineato l’ambasciatore, “l’Italia e’ il primo produttore al mondo di vino con 49 milioni di ettolitri prodotti nel 2015”. Alla Fiera di Novi Sad, ha ancora detto l’ambasciatore, per i piccoli imprenditori agricoli serbi sara’ disponibile lo strumento di un credito a tassi agevolti della Cooperazione italiana per l’acquisto di macchinari agricoli italiani.

A illustrare in dettaglio l’ampia e variegata partecipazione italiana alla rassegna di Novi Sad e’ stato Giovanni Mafodda, direttore dell’Ufficio Ice di Belgrado. Oltre alla partecipazione collettiva delle 16 aziende italiane – ha detto – vi saranno un corso di alta cucina italiana realizzato dalla Scuola internazionale di cucina italiana Alma di Colorno, Parma, per studenti e professionisti serbi del settore, degustazioni curate da che Alma, una conferenza con esperti italiani del settore del biologico, un concerto inaugurale organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Belgrado.

Alla conferenza stampa di presentazione, insieme all’ambasciatore Manzo e al direttore Mafodda, sono intervenuti il ministro dell’agricoltura serbo Snezana Bogosavljevic-Boskovic, il direttore della Fiera di Novi Sad Slobodan Cvetkovic, il direttore generale della compagnia di assicurazione Generali in Serbia, sponsor della Fiera – Dragan Filipovic.

La produzione agroalimentare biologica in Europa e in Italia, la certificazione degli aspetti di sicurezza e delle prestazioni delle macchine agricole e dei biocarburanti in Italia, la cooperazione fra Italia e Serbia nell’uso sostenibile dei pesticidi in agricoltura e nelle colture di frutta: sono gli argomenti centrali di un convegno bilaterale dal titolo ‘Italia-Serbia, partenariato nel settore dell’agribusiness’ che si terra’ il 14 maggio a Novi Sad in concomitanza con l’apertura della 83/ma edizione della Fiera internazionale dell’agricoltura. Alla conferenza, che sara’ ospitata nel centro congressi della Fiera, interverranno il ministro dell’agricoltura e della tutela ambientale della Serbia Snezana Bogosavljevic-Boskovic, l’ambasciatore d’Italia a Belgrado Giuseoppe Manzo, il direttore dell’Ufficio Ice di Belgrado Giovanni Mafodda, unitamente a studiosi ed esperti del settore agroalimentare.

 

Ministro dell'Agricoltura

 

Agroalimentare: Italia paese partner a 83ma edizione Fiera Agricoltura di Novi Sad

Belgrado, 05 mag 2016 – (Agenzia Nova) – L’Italia sarà quest’anno il paese partner alla Fiera dell’Agricoltura che si terrà dal 14 al 20 maggio a Novi Sad, nella provincia serba autonoma della Vojvodina. La presenza italiana è organizzata anche quest’anno dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice), come spiegato in una conferenza stampa tenuta oggi a Palazzo Italia a Belgrado alla presenza del ministro serbo dell’Agricoltura, Snezana Bogosavljevic Boskovic, e dell’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo.

Saranno 16 le aziende italiane presenti all’evento, mentre saranno 1.500 in tutto gli espositori provenienti da 60 diversi paesi. Nel corso della conferenza stampa l’ambasciatore d’Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo, ha ricordato che l’anno scorso il nostro paese è già stato presente alla Fiera in qualità di paese amico. L’Italia, ha ancora osservato, è il primo partner commerciale della Serbia e la cooperazione nel campo agroalimentare è ad alti livelli, con una presenza italiana significativa in particolare nel settore della produzione biologica.

La cooperazione, ha aggiunto Manzo, esiste anche fra le istituzioni, attraverso il Twinning project sull’utilizzo sostenibile dei pesticidi e attraverso quello di una mappatura della produzione vinicola. L’Italia, ha inoltre ricordato Manzo, vede delle esportazioni nel settore pari a circa 37 miliardi di euro l’anno, e l’obiettivo e’ quello di raggiungere entro il 2020 la cifra di 50 miliardi. L’Italia, ha infine osservato l’ambasciatore, e’ il primo paese produttore di vino al mondo, e l’anno scorso sono stati prodotti 49 ettolitri.

Manzo ha infine ricordato che le piccole e medie imprese della Serbia possono utilizzare la linea di credito a condizioni agevolate per l’acquisto di macchinari italiani per la produzione agricola. La Fiera dell’Agricoltura di Novi Sad e’ il principale evento plurisettoriale dedicato all’agroindustria nell’area dei Balcani e dell’Europa sud-orientale.

La scelta dell’Italia come paese partner riflette il ruolo economico speciale del nostro paese, da tre anni primo partner commerciale della Serbia (quasi 4 miliardi di euro di interscambio nel 2015) e investitore (circa 600 aziende e una quota di capitale investito stimata in oltre 3 miliardi di euro).

Nell’agroindustria in particolare gli importanti investimenti di Ferrero e Rigoni di Asiago hanno contribuito ad alzare il profilo di assoluto rilievo del nostro paese, sostenuto da una costante e qualificata presenza che il Padiglione Italia alla fiera ha garantito in tutte le recenti edizioni grazie al locale ufficio Ice. Nel 2015 la fiera ha visto oltre 73 mila visitatori e 290 espositori provenienti da 35 paesi e l’ultimo paese partner e’ stata l’Olanda. Il Padiglione italiano curato da Ice si sviluppa su una superficie di oltre 500 metri quadri coperti dove sono presenti 16 aziende italiane.
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Articolo quotidiano Novosti, 06.05.2016

Fiera dell’Agricoltura

La 83-esima Fiera Internazionale dell’Agricoltura avrà luogo a Novi Sad dal 14 al 20 maggio. Secondo quanto comunicato ieri da organizzatori, in questa manifestazione ormai tradizionale, si presenteranno più di 1.500 imprenditori di 60 paesi. Tra questi ci saranno anche i nostri più importanti agricoltori. Il Paese Partner di quest’anno è Italia.

Secondo il ministro dell’Agricoltura Snezana Bogosavljevic Boskovic, la fiera sarà un’occasione per presentare in un posto i prodotti biologici e quelli con il marchio d.o.c.:
“Speriamo che la fiera sarà più ricca e più grande, per poter presentare anche le nostre potenzialità nell’allevamento del bestiame. Le istituzioni e gli imprenditori serbi ed italiani hanno instaurato una buona collaborazione e molte imprese italiane hanno aperto posti di lavoro in Serbia”.

L’ambasciatore Giuseppe Manzo, ha detto che l’Italia è il primo partner commerciale della Serbia, e che la collaborazione tra i due paesi nel settore dell’agricoltura è ad un alto livello.
“Le esportazioni italiane nel settore ammontano a 37 miliardi di euro all’anno” – ha dichiarato Manzo. “Il nostro paese è il primo produttore di vini al mondo”. Le piccole e medie imprese serbe possono utilizzare i crediti favorevoli per l’acquisto di macchinari dall’Italia, e le informazioni più dettagliate sulla linea di credito si potranno avere direttamente alla Fiera.

Alla Fiera si potrà vedere l’esibizione di 1.500 macchinari agricoli. Secondo il direttore generale della Fiera Slobodan Cvetkovic, alla fiera ci saranno espositori provenienti da 60 paesi, insieme con i principali agricoltori locali.

 

Italian Trade Agency

 

Elenco Attività ICE – Agenzia

ITALIA PAESE PARTNER 83^ edizione Fiera Agricoltura NS 2016

 

  • Partecipazione collettiva 16 aziende italiane
  • Corso di alta cucina italiana realizzato da scuola internazionale di cucina italiana ALMA di Colorno, Parma a vantaggio studenti e professionisti serbi delle scuole di cucina di Novi Sad e Belgrado
  • Concerto inaugurale organizzato da Istituto Italiano di Cultura
  • Conferenza con intervento di esperti italiani settori Biologico e Certificazione meccanica per l’agricoltura e twinning uso sostenibile dei pesticidi
  • Degustazioni curate da chef ALMA
  • Missione operatori in visita la padiglione italiano – fiera di Novi Sad
  • Newsletter in serbo “Italia paese Partner – Agrobisiness” in accordo con portale web eKapija per aziende serbe di settore
  • Ottobre/ Novembre 2016 – Due Business Forum di presentazione delle opportunità in Serbia nei settori meccanizzazione agricola e comparto per la trasformazione e l’imballaggio dei prodotti agroalimentari in occasione e nell’ambito della FIERA CIBUS TEC (Parma 25 – 28 Ottobre 2016) e Fiera EIMA – (Bologna 9-13 Novembre 2016) – Ai due forum verranno presentate delegazioni di aziende serbe, progettualità di settore, opportunità di business e possibili modalità di finanziamento con specifico riferimento ai fondi UE (IPARD), Banca Mondiale, Bei, Bers.