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Danza: Balletto di Roma prima volta a Festival Belgrado

Compagnia diretta da Roberto Casarotto presenta due spettacoli

(ANSAmed) – BELGRADO, 7 APR – Il Balletto di Roma, che da poco piu’ di un anno e’ diretto da Roberto Casarotto, si esibisce per la prima volta a Belgrado, nell’ambito della 13/ma edizione del Festival della danza, la rassegna ideata e diretta da Aja Jung. Nelle ultime due stagioni la compagnia italiana ha cambiato completamente repertorio, aprendo le porte a nuovi coreografi e produzioni contemporanee. A Belgrado mette in scena due spettacoli, con la prima internazionale, oggi, di ‘Paradoks‘, un’opera in tre parti con coreografie dell’italiano Paolo Mangiola e dell’israeliano Itamar Serussi dedicate al tema dell’identita’ e all’esplorazione delle relazioni maschili e femminili. Dopo Belgrado ‘Paradoks’ sara’ presentato al pubblico italiano a Padova e successivamente a Roma.

Ieri il Balletto di Roma ha presentato lo spettacolo “Home Alone” del coreografo italiano Alessandro Sciarroni, dedicato esclusivamente a un pubblico giovanile, che comincia ad avvicinarsi all’espressione della danza contemporanea. “Home Alone” e’ uno spettacolo divertente con interazioni video, che fa riflettere, proponendo l’idea di muoversi e agire in uno spazio dai modi insoliti e imprevisti. Lo spettacolo richiama l’intelligenza e l’intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con se’. Con l’aiuto di uno schermo e di un computer i performer deformano, allargano e limitano lo spazio, adattando i propri corpi alle riflessioni di forme diverse. “In tal modo i giovani vedono applicata la danza agli strumenti informatici che posseggono e usano tutti i giorni, sentendola piu’ vicina e partecipe della loro vita”, ha detto ai giornalisti Roberto Casarotto, il direttore artistico del Balletto di Roma, curatore del famoso Festival di danza contemporanea di Bassano del Grappa.

L’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, diretto da Davide Scalmani, partecipa alla 13/ma edizione del Festival della Danza di Belgrado promuovendo e sostenendo la presenza della Compagnia Balletto di Roma.

Comunicato dell’istituto Italiano di Cultura

BALLETTO DI ROMA A BELGRADO

7 aprile 2016, Belgrado

L’Istituto italiano di cultura di Belgrado promuove e sostiene la partecipazione del Balletto di Roma al Belgrade Dance Festival 2016.
Il Balletto di Roma debutta a Belgrado, in occasione della 13ma edizione del prestigioso Festival della danza di Belgrado, con la collaborazione di IIC Belgrado. Nelle ultime due stagioni la compagnia ha rinnovato il suo repertorio, aprendo le porte a nuovi coreografi e produzioni contemporanee. La compagnia porterà in scena due spettacoli al Teatro drammatico di Belgrado. Il primo, che fa parte del progetto Talenti Vip, è stata presentato ieri. Si tratta dello spettacolo “Home Alone” del coreografo italiano Alessandro Sciarroni, in prima assoluta a Belgrado, dedicato al pubblico giovane, per avvicinare i ragazzi tra gli 8 e i 15 anni alla danza contemporanea. “Home Alone” è uno spettacolo che diverte grazie alla interazione creativa tra il pubblico, i danzatori e la visualita’. Lo spettacolo richiama l’intelligenza e l’intuizione che ogni giovane spettatore (e possibile performer) porta con sé nello spazio reale e virtuale. Con l’aiuto di uno schermo e di un computer i performer deformano, allargano e usano lo spazio, adattando i propri corpi alle immagini proiettate.

Oggi il Balletto di Roma rappresenterà i lavori di due coreografi, l’israeliano Itamar Serussi e l’italiano Paolo Mangiola, che esplorano le relazioni di genere, attraverso gli straordinari giovani interpreti della rinnovata compagnia di ballo italiana. Il Balletto di Roma è sotto la guida di Roberto Casarotto, direttore artistico e curatore del Festival di danza contemporanea di Bassano del Grappa. Nel programma di Belgrado “Paradox” in prima assoluta, espressione di una rinnovata ricerca coreografica, volta a esprimere le consuetudini e i paradossi delle relazioni di genere attraverso due sguardi distanti per colori e prospettive. Protagonisti della creazione di apertura del nuovo progetto artistico dello storico gruppo romano, il coreografo di origine israeliana Itamar Serussi Sahar, già danzatore per Batsheva Dance Company e resident coreographer di Scapino Ballet Rotterdam e Paolo Mangiola, autore per Royal Ballet e WayneMcGregor | Random Dance, nonché coreografo associato del Balletto di Roma. Provenienti da percorsi formativi differenti, Serussi e Mangiola scelgono di esplorare i toni, gli umori, le storie e gli esiti di un universo diviso in due calando gli interpreti nell’assoluto stato di separazione dei generi.