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Cooperazione: a Belgrado convegno finale del programma politiche minorili in Serbia

2015_09_ 29 Convegno politiche minorili


Italia – Serbia: convegno a Belgrado su Programma minori di ministero Esteri e Regione Emilia Romagna

Belgrado, 29 set – (Nova) – Si e’ tenuto oggi a Belgrado il convegno finale del programma “Supporto in favore delle Politiche Minorili in Serbia”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale e cofinanziato dalla regione Emilia Romagna. Il convegno finale ha dato l’ occasione di approfondire ulteriormente le tematiche trattate al Forum di rafforzamento istituzionale svoltosi dal 25 al 27 agosto 2015 a Bologna e Reggio Emilia. Sono stati inoltre presentati i risultati ottenuti nell’ ambito del Programma minori, che ha privilegiato, tra i suoi obiettivi, quello di migliorare le condizioni di vita della popolazione minorile in Serbia con particolare attenzione all’ infanzia, ai minori e ai giovani.

Un altro obiettivo importante e’ stato quello di accrescere le capacita’ delle istituzioni responsabili e delle organizzazioni della societa’ civile di intervenire in favore dei minori attraverso l’ introduzione di politiche e di servizi innovativi, rafforzando il decentramento amministrativo dei servizi sociali. Oltre ai rappresentanti dell’ ambasciata d’ Italia di Belgrado, del Maeci, della regione Emilia Romagna e dei comuni di Modena e Reggio Emilia, all’ evento hanno partecipato anche i rappresentanti serbi del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, del ministero dell’ Istruzione e del ministero delle Finanze nonche’ i rappresentanti delle tre municipalita’ serbe di Novi Sad, Kragujevac e Loznica, partner del programma.

Presso tali municipalità, infatti, sono stati realizzati i progetti pilota con cui e’ stato dato supporto alla creazione dei Centri per giovani e al rafforzamento delle capacita’ del Centro diurno per disabili compresa la costruzione di un giardino sensoriale presso la scuola “Milan Petrovic” di Novi Sad, cosi’ come, a Kragujevac e Loznica, una serie di servizi destinati a bambini, giovani e disabili al fine di favorirne l’ inclusione sociale. Il programma si e’ inoltre prefisso, tra i propri obiettivi, anche quello di contribuire alla redazione della legge sull’ impresa sociale, ancora in fase di elaborazione in Serbia, promuovendo la cooperazione sociale e il sistema welfare mix di erogazione dei servizi sociali, come modelli di buona prassi della Regione Emilia Romagna.

“La competenza che gli operatori italiani hanno trasferito ai loro colleghi serbi servira’ ad adeguare agli standard europei leggi e pratiche serbe nel settore delle politiche minorili”, ha dichiarato l’ ambasciatore d’ Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo, ad apertura dell’ evento odierno. “Si tratta – ha concluso Manzo – di un ulteriore importante contributo che l’ Italia fornisce al futuro europeo della Serbia, un futuro che il mio paese sostiene con convinzione”.

Italia – Serbia: successo collaborazione politiche minorili

A Belgrado convegno su programma Mae e Regione Emilia Romagna

(ANSAmed) – BELGRADO, 29 SET – I risultati ottenuti nell’ ambito del Programa di supporto a favore delle politiche minorili in Serbia e la formulazione di nuove proposte di cooperazione nel settore delle politiche sociali e giovanili sono stati al centro di un convegno svoltosi oggi a Belgrado. Il ‘ Programma Minori’ e’ finanziato dal Ministero degli esteri – Cooperazione italiana e cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, per un valore complessivo di 1.176.000 euro. Il convegno e’ stata anche l’ occasione per approfondire ulteriormente le tematiche trattate al Forum di rafforzamento istituzionale svoltosi dal 25 al 27 agosto scorso a Bologna e Reggio Emilia: impresa sociale, disabilita’, inclusione scolastica, barriere architettoniche.

Il ‘ Programma Minori’ ha l’ obiettivo principale di migliorare le condizioni di vita della popolazione minorile in Serbia, con particolare attenzione all’ infanzia, ai minori e ai giovani, e di accrescere le capacita’ delle istituzioni responsabili e delle organizzazioni della societa’ civile di intervenire in favore dei minori attraverso l’ introduzione di politiche e di servizi innovativi, rafforzando il decentramento amministrativo dei servizi sociali. Nel corso del seminario e’ stato mostrato un filmato sulle attivita’ del ‘ Programma Minori’, con testimonianze di rappresentanti di Teatri e Cooperative italiani impegnati attivamente nel sostegno della popolazione minorile in Serbia.

“L’ Italia crede che l’ assistenza ai minori sia piu’ efficace quando dal modello basato su grandi Istituti si passa a uno basato sull’ accoglienza in piccole strutture radicate sul territorio e, quando possibile, in famiglie”, ha detto l’ ambasciatore d’ Italia Giuseppe Manzo che ha ricordato le sue visite a Loznica e Nis per incontrare i bamini e i ragazzi beneficiari del ‘ Programma Minori’. “Mi dicono che il governo serbo ha valutato il progetto realizzato a Loznica come il miglior centro giovanile in Serbia. E’ una bella soddisfazione, e la conferma dell’ esperienza e dell’ eccellenza dell’ Italia in questo settore”, ha osservato l’ ambasciatore, secondo il quale le competenze che gli operatoti italiani hanno trasferito ai loro colleghi serbi servira’ ad adeguare agli standard europei leggi e pratiche serbe nel settore delle politiche minorili. Si tratta, ha concluso Manzo, di un “ulteriore importante contributo che l’ Italia da’ al futuro europeo della Serbia, che l’ Italia sostiene con convinzione”.

Al convegno sono intervenuti il sottosegretario al lavoro e poltiche sociali serbo Nenad Ivanisevic, Luca de Pietri, del Servizio politiche europee e cooperazione internazionale dell’ Emilia Romagna, esponenti della Regione Emilia Romagna e dei Comuni di Modena e Reggio Emilia, rappresentanti di Novi Sad, Kragujevac e Loznica, municipalita’ partner del ‘ Programma minori’. A testimonianza dei forti legami instauratisi, vi e’ il gemellaggio fra Kragujevac e Reggio Emilia, Novi Sad e Modena, Pancevo e Ravenna.

Belgrado, 29 set – (Nova) – Nell’ ambito del programma “Supporto in favore delle Politiche Minorili in Serbia. Rafforzamento istituzionale per il decentramento dei servizi sociali, della protezione dei diritti dell’infanzia, e armonizzazione della legislazione con la normativa Ue”, finanziato dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e cofinanziato dalla regione Emilia Romagna, oggi si tiene a Belgrado il convegno finale del programma politiche minorili in Serbia. L’ appuntamento rappresenta il proseguimento delle attivita’ iniziate al forum di rafforzamento istituzionale svoltosi dal 25 al 27 agosto 2015 a Bologna e Reggio Emilia.

Il convegno finale di Belgrado sara’ l’ occasione per approfondire ulteriormente le tematiche trattate al forum in Italia (impresa sociale, disabilita’, inclusione scolastica, barriere architettoniche) e per presentare i risultati ottenuti nell’ ambito del programma politiche minorili, nonche’ per formulare eventuali future proposte di cooperazione nel settore delle politiche sociali e giovanili. Il programma politiche minorili, il cui valore complessivo ammonta a 1.176,000 euro, vede tra i suoi obiettivi il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione minorile in Serbia, con particolare attenzione all’ infanzia, ai minori e ai giovani.

Il programma punta inoltre ad accrescere le capacita’ delle istituzioni responsabili e delle organizzazioni della societa’ civile per intervenire in favore dei minori attraverso l’ introduzione di politiche e di servizi innovativi. Oltre ai rappresentanti dell’ ambasciata d’ Italia di Belgrado, del ministero degli Esteri, della regione Emilia Romagna e dei comuni di Modena e Reggio Emilia, all’ evento parteciperanno anche i rappresentanti serbi del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, del ministero dell’ Istruzione e del ministero delle Finanze nonche’ i rappresentanti delle tre municipalita’ serbe di Novi Sad, Kragujevac e Loznica, partner del programma.

Presso tali municipalita’, infatti, sono stati realizzati i progetti pilota con cui e’ stato dato supporto alla creazione dei Centri per giovani e al rafforzamento delle capacita’ del centro diurno per disabili compresa la costruzione di un giardino sensoriale presso la scuola “Milan Petrovic” di Novi Sad, cosi’ come, a Kragujevac e Loznica, una serie di servizi destinati a bambini, giovani e disabili al fine di favorirne l’ inclusione sociale.