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L’Italia porta l’Europa in Serbia. Visita a Belgrado del Gruppo di Lavoro sull’allargamento (COELA) del Consiglio dell’UE (10-12 settembre 2014)

Comunicato stampa dell’Ambasciata

Belgrado, 9 settembre 2014


Portare l’Europa in Serbia e offrire alla Serbia, al suo Governo, Parlamento e società civile l’opportunità di dialogare direttamente con i rappresentanti di tutti gli Stati membri dell’UE che a Bruxelles discutono di allargamento e dei negoziati di adesione della Serbia. Grazie a questa visita i delegati torneranno a Bruxelles con un quadro più chiaro sulla Serbia e su come essa sta lavorando per entrare in Europa.

Questo è lo scopo della visita che, per la prima volta, il Gruppo di Lavoro sull’Allargamento e sui Paesi che negoziano l’adesione all’UE (COELA) del Consiglio dell’UE svolgerà a Belgrado tra il 10 e il 12 settembre per iniziativa della Presidenza Italiana che pone l’allargamento e l’integrazione europea dei Balcani tra le priorità del suo programma insieme all’obiettivo di avvicinare l’Europa ai cittadini.

Grazie alla fattiva collaborazione del Governo serbo, ed in particolare al sostegno del Ministero degli Esteri di Belgrado, il programma della visita è molto intenso e consentirà ai diplomatici europei di incontrare le Istituzioni serbe, tra cui rappresentanti del Governo e dell’Assemblea Nazionale, e la società civile. Oltre al Capo Negoziatore con l’Unione Europea e al Capo dell’Ufficio per il Kosovo, l’agenda prevede incontri con il Ministro degli Affari Esteri, il Ministro degli Interni, il Ministro della Giustizia, il Ministro delle Finanze, il Ministro degli Affari europei, la leadership del Parlamento e con un gruppo di rappresentanti di organizzazioni non governative. Grazie all’Ente serbo per il Turismo alla fine della loro visita i delegati avranno anche la possibilità di visitare alcuni dei monumenti della Serbia a Belgrado, Sremski Karlovci e Novi Sad.

Il COELA, attualmente presieduto da una diplomatica italiana, riunisce i 28 rappresentanti degli Stati membri, che si incontrano regolarmente a Bruxelles per discutere e preparare le decisioni del Consiglio dell’UE in materia di allargamento, compresi natuSerbia-Ue: al via domani visita Coela a Belgrado su iniziativa presidenza di turno italiana

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Belgrado, 09 set 16:10 – (Agenzia Nova) – Prende il via domani la visita a Belgrado del Gruppo di lavoro sull’allargamento del Consiglio dell’Unione europea (Coela). La delegazione sarà per la prima volta in Serbia dal 10 al 12 settembre, su iniziativa della presidenza di turno italiana dell’Ue che pone l’allargamento e l’integrazione europea dei Balcani tra le priorità del suo programma. L’agenda della visita, stilata con la collaborazione del governo serbo ed in particolare con il sostegno del Ministero degli Esteri di Belgrado, consentirà ai diplomatici europei di incontrare le istituzioni nazionali, tra cui rappresentanti del governo, dell’assemblea parlamentare e della società civile.


Oltre al capo negoziatore con l’Unione europea, Tanja Miscevic, e il capo dell’Ufficio per il Kosovo, Marko Djuric, l’agenda prevede incontri con il ministro degli Esteri Ivica Dacic, il ministro dell’Interno Nebojsa Stefanovic, il ministro della Giustizia Nikola Selakovic, il Ministro delle Finanze Dusan Vujovic, il Ministro per l’Integrazione europea Jadranka Joksimovic, i rappresentanti del parlamento e un gruppo di esponenti delle organizzazioni non governative. Grazie all’Ente serbo per il turismo al termine della visita i delegati avranno anche la possibilità di visitare alcuni dei monumenti nazionali presenti a Belgrado, Sremski Karlovci e Novi Sad.


Il Coela, attualmente presieduto da una diplomatica italiana, riunisce i 28 rappresentanti degli stati membri, che si incontrano regolarmente a Bruxelles per discutere e preparare le decisioni del Consiglio dell’Ue in materia di allargamento, compresi i negoziati di adesione della Serbia. In un’intervista alla stampa locale, l’ambasciatore d’Italia a Belgrado Giuseppe Manzo ha sottolineato come l’allargamento sia una delle priorità della presidenza italiana. “Riteniamo – ha osservato – che il posto della Serbia sia in Europa, e vediamo l’integrazione della regione come la realizzazione del progetto dei fondatori dell’Ue”.


Per questa ragione, ha proseguito Manzo, il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, ha deciso di visitare Belgrado e le altre capitali della regione nel primo mese in cui l’Italia ha assunto la presidenza dell’Unione. La Mogherini, che nel frattempo è stata nominata Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, nella sua visita a luglio aveva partecipato nella sede del parlamento di Belgrado alla tavola rotonda dal titolo “L’Italia porta l’Europa in Serbia”. Con la visita del Coela, ha osservato Manzo, “continuiamo a portare l’Europa in Serbia. Con ciò offriamo l’occasione unica alla Serbia di rivolgersi direttamente ai rappresentanti di tutti i paesi membri che, insieme a voi, prendono parte al processo di adesione della Serbia”.