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Serbia: Ue, Frattini a Belgrado in vista negoziato adesione Ex ministro esteri è consigliere governo su integrazione europea

ANSAmed – BELGRADO, 9 GEN – I preparativi in vista della conferenza intergovernativa del 21 gennaio prossimo a Bruxelles, che segnerà l’avvio formale del negoziato di adesione della Serbia alla Ue, saranno al centro dei colloqui che Franco Frattini, l’ex ministro degli esteri nominato nei mesi scorsi consigliere del governo serbo per l’integrazione europea, avrà oggi e domani a Belgrado con la dirigenza serba.

Frattini, che segue in particolare la problematica relativa ai capitoli negoziali 23 (diritti fondamentali e ordinamento giudiziario) e 24 (libertà, giustizia e sicurezza), giungerà a Belgrado nel pomeriggio e subito dopo avrà un incontro con il procuratore speciale serbo per la lotta a corruzione e criminalità organizzata, Miljko Radisavljevic. Successivamente Frattini vedrà a cena il presidente del parlamento serbo, Nebojsa Stefanovic.


Per domani è in programma una fitta serie di incontri. L’ex titolare della Farnesina vedrà infatti in rapida successione il vicepremier serbo Aleksandar Vucic, il ministro della giustizia Nikola Selakovic, il ministro degli esteri Ivan Mrkic, il capo della delegazione serba ai negoziati con la Ue Tanja Miscevic e il segretario di stato al ministero dell’interno Vanja Vukic.


Franco Frattini – che è attualmente presidente della Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi) e che e’ il candidato del governo italiano alla carica di segretario generale della Nato – gode in Serbia di grande stima e popolarità per il suo forte impegno in passato a favore della
liberalizzazione dei visti. Per il suo incarico di consigliere del governo di Belgrado l’ex ministro degli esteri non percepisce alcun compenso in denaro.