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Italia-Serbia: A Niš “Il Trovatore” per celebrare i 1700 anni dell’Editto di Costantino

Saranno due artisti italiani, il tenore Stefano La Colla (Manrico) e il baritono Domenico Balzani (Conte di Luna), ad esibirsi nei ruoli maschili centrali dell’opera di Giuseppe Verdi “Il Trovatore”, in programma domani nella fortezza di Niš per celebrare per i 1700 anni dall’Editto di Costantino.

Dopo la recente rappresentazione di “Aida” al Viminacium, un’altra opera di Verdi, di cui ricorre quest’anno il bicentenario della nascita, testimonia il ruolo attivo dell’Italia a sostegno del Comitato promotore delle celebrazioni voluto dal Presidente della Repubblica Tomislav Nikolic.


“Siamo onorati di poter contribuire, attraverso l’Ambasciata e l’Istituto di Cultura a Belgrado, alle celebrazioni di un evento straordinario quale l’Editto di Milano che ci ricorda ancora una volta i legami antichissimi che uniscono il mio Paese alla Serbia”, dichiara l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Giuseppe Manzo, sottolineando come “il rinnovato rapporto di grande amicizia e partenariato che esiste oggi tra i due Paesi trovi il suo fondamento nella comune appartenenza alla cultura e ai valori della civiltà europea”.


Il contributo, anche in termini di proposte e supporto realizzativo, che l’Italia ha dato sin dall’inizio all’attività del comitato per i festeggiamenti rientra nell’azione condotta dall’Ambasciata e dall’Istituto di Cultura per promuovere ulteriormente la diffusione della cultura e della lingua italiane in Serbia.