Missioni archeologiche in Serbia
La Serbia ospita numerosi siti archeologici di grande rilevanza internazionale, alcuni dei quali sono oggetto di progetti di ricerca e cooperazione con istituzioni straniere, comprese quelle italiane.
Le attività si concentrano soprattutto su tre grandi ambiti: la preistoria danubiana, la presenza romana nei Balcani e gli insediamenti medievali.
Tra i siti più importanti figurano:
- Lepenski Vir: insediamento preistorico sul Danubio, fondamentale per lo studio delle comunità mesolitiche e neolitiche.
- Vinča-Belo Brdo: uno dei principali siti della cultura neolitica di Vinča.
- Viminacium: importante centro urbano e militare romano, sede di estese campagne di scavo.
- Felix Romuliana: complesso palaziale dell’imperatore Galerio, riconosciuto dall’UNESCO.
- Sirmium: una delle principali città dell’Impero romano tardoantico.
Missioni archeologiche italiane in Serbia
Missione italiana a Vlasac
- Istituzione: Sapienza Università di Roma
- Direttore: Dušan Borić
- Area: gole del Danubio, al confine serbo-romeno
- Oggetto: comunità di cacciatori-raccoglitori tra tardo Pleistocene e primo Olocene.
La missione studia l’occupazione umana preistorica lungo il corridoio danubiano, con particolare attenzione ai processi di popolamento e alla diffusione dell’agricoltura.