Belgrado è stata designata quest’anno dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano come una delle 3 Capitali della Creatività Italiana nel Mondo 2026, grazie al progetto realizzato dall’Ambasciata d’Italia, dal titolo “Play with IT”: un festival articolato in cinque eventi dedicati al tema del gioco nei settori del design, della musica, dello sport, della tecnologia, e del cibo.
Nell’ambito di questa iniziativa, l’Ambasciata – in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, Confindustria Serbia e la Camera di Commercio Italo-Serba – organizza “Play with Food”, in programma il 20 e 21 giugno dalle 17 alle 23:30 presso il Sava Park, che per l’occasione si trasformerà in un vero e proprio Villaggio della Cucina Italiana.
L’evento prevede, inoltre, la partecipazione dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APN), con dimostrazioni aperte al pubblico e la presenza della maestra pizzaiola Teresa Iorio, impegnata nella formazione di donne pizzaiuole in Serbia e nei Balcani. Le due serate saranno arricchite da iniziative musicali e culturali.
Il programma prevede la partecipazione di ristoranti, aziende e attività commerciali legate alle eccellenze italiane (pizza, gelato, caffè, vino, pasta e altre specialità), nonché di esercizi interessati a proporre, nel corso delle due giornate, un’offerta gastronomica ispirata alla cucina italiana.
La partecipazione è gratuita e gli esercenti avranno la possibilità di vendere, dietro regolare rilascio di scontrino fiscale, i propri prodotti; è tuttavia richiesto il possesso di attrezzature idonee (ad esempio, food truck o strutture equivalenti in grado di garantire il funzionamento della propria postazione). Elettricità (e operazioni di collegamento alla rete) e pulizie dell’area saranno a cura degli organizzatori.
Ai fini dell’ammissibilità, i partecipanti dovranno rispettare i seguenti requisiti:
– l’insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa o di concordato preventivo o di procedura fallimentare;
– la non appartenenza ad organizzazioni politiche, sindacali, filosofiche o religiose;
– la piena capacità contrattuale e assenza di cause di esclusione, ai sensi dell’articolo 57 della Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26.02.2014 sugli appalti pubblici;
– l’insussistenza di impedimenti derivanti da normativa antimafia, o da assoggettamento a misure preventive.
L’Ambasciata invita pertanto gli operatori del settore food and beverage a presentare una manifestazione di interesse, fino a esaurimento degli spazi disponibili. L’Ambasciata si riserva il diritto di effettuare una selezione tra le manifestazioni di interesse ricevute. La disponibilità a partecipare dovrà essere comunicata entro il 5 giugno 2026 all’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata (email: economico.belgrado@esteri.it), che fornirà i necessari dettagli organizzativi.