Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

La disciplina degli ingressi dalla Serbia in Italia (aggiornamento al 25/02/2021)

Data:

21/09/2020


La disciplina degli ingressi dalla Serbia in Italia (aggiornamento al 25/02/2021)

Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.

 

 

L’INGRESSO IN ITALIA DALLA SERBIA

Sulla base della normativa attuale, la Serbia rimane inserita nella lista E.

L’ingresso in Italia dalla Serbia è consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’ingresso è consentito anche alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen/soggiornanti di lungo periodo, le quali

debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia).

Per coloro che non rientrano nelle categorie appena menzionate, l’ingresso dai Paesi del gruppo E è consentito solo in presenza di precise motivazioni, quali: esigenze di lavoro o di studio, motivi di salute, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale).

È inoltre necessario compilare l’autodichiarazione e sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, raggiungendo la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato o coincidenza aerea (senza uscire dalle aree di transito aeroportuale). Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento, riportate in fondo.

Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento.

Eccezioni agli obblighi di isolamento o di effettuare il tampone

A condizione che non insorgano sintomi di Covid-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti nel Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o in Brasile nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia, gli obblighi di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria o di effettuare il tampone non si applicano:

• all'equipaggio dei mezzi di trasporto; • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;

• agli ingressi per ragioni non differibili;

• a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

• a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

• ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro (in caso di soggiorno in Paesi dell'elenco C, il tampone deve essere comunque effettuato)

• al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

• ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

• al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

• ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, nell'esercizio delle loro funzioni;

• agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

• al personale viaggiante;

• agli ingressi mediante voli “Covid-tested”, conformemente all’ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni e integrazioni.

• agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori per la partecipazione a competizioni sportive di livello agonistico - riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) – i quali, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, si sono sottoposti ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo.

 

VAI al QUESTIONARIO INFORMATIVO

SCARICA QUI:

- AUTODICHIARAZIONE IN CASO DI ENTRATA IN ITALIA DALL’ESTERO: MODELLO

- NORMATIVA ANTI-COVID PER RIENTRO DALL’ESTERO: ALLEGATO ALL’AUTODICHIARAZIONE

- SELBSTERKLÄRUNG FÜR DIE EINREISE NACH ITALIEN:FORMULAR - (traduzione a cura della Prefettura di Bolzano)

- ANTI-COVID-GESETZGEBUNG BEI RÜCKKEHR AUS DEM AUSLAND: ANLAGE SELBSTERKLÄRUNG - (traduzione a cura della Prefettura di Bolzano)

LE MISURE SUL TERRITORIO NAZIONALE -Consulta la normativa >>

SOLO IN ITALIANO - Consulta le FAQ del Governo sugli spostamenti in Italia >>

SOLO IN ITALIANO - Visita Viaggiare Sicuri per approfondimenti sui rientri >>

 

ORDINANZA MIN.SALUTE - 13 FEBBRAIO 2021 

ORDINANZA MIN.SALUTE - 30 GENNAIO 2021 

ORDINANZA MIN. SALUTE – 16 GENNAIO 2021

ORDINANZA MIN. SALUTE - 9 GENNAIO 2021

DECRETO LEGGE 5 GENNAIO 2021, N. 1

ORDINANZA DEL 23 DICEMBRE 2020

DECRETO-LEGGE 18 DICEMBRE 2020 ("DECRETO NATALE")

DPCM 3 DICEMBRE 2020

-

Pursuant to the Decree of the President of the Council of Ministers (DPCM) of 3 December 2020, Serbia remains in list E: it is possible to enter Italy from Serbia only if there are precise reasons, such as:

-work,

-health or study reasons,

-absolute urgency,

-return to own domicile, home, or residence,

-people who have a proven and stable affective relationship (regardless of whether or not they cohabit) with Italian/EU/Schengen citizens or with persons who are legally resident in Italy (on a long-term basis) and if they are travelling to their partners' home/domicile/dwelling (in Italy).

Tourism reasons are excluded. It is necessary to submit a self-declaration (LINK) at the entrance.

(Click here to download all the measures and requirements https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2020/12/normativa_anti-covid_per_rientro_da_estero_4_12_20.pdf  ).

Persons entering Italy, still have the obligation of informing immediately a Prevention Department of the Competent Health Authority about their entrance to the Italian territory. Also provided that no symptoms of COVID-19 occur and that there have been no stays or transits in one or more countries on lists C and F during the fourteen (14) days before entering to Italy, the provisions relating to the obligation of fiduciary isolation and health surveillance, DO NOT apply to:

1. to anyone (regardless of nationality) who enters Italy for a period not exceeding 120 hours for proven needs of work, health or absolute urgency, with the obligation, at the end of that period, to leave the national territory immediately or, failing that, to begin the period of surveillance and fiduciary isolation;

2. anyone (regardless of nationality) transiting, by private means, through the Italian territory for a period not exceeding 36 hours, with the obligation, at the end of that period, to leave the national territory immediately or, failing that, to begin the period of surveillance and fiduciary isolation;

3. citizens and residents of the States and territories listed in Lists A, B, C and D who enter Italy for proven employment reasons;

4. health personnel entering Italy for the exercise of professional health qualifications, including the temporary exercise referred to in Article 13 of Decree-Law no. 18 of 17 March 2020;

5. cross-border workers entering and leaving the national territory for proven reasons of work and the consequent return to their residence, dwelling or stay;

6. to the personnel of companies and institutions with registered or secondary offices in Italy for travel abroad for proven work requirements of no more than 120 hours;

7. officials and other servants, however, they may be called, of the European Union or international organisations, diplomatic agents, administrative and technical staff of diplomatic missions, consular officials and employees, and military staff and Italian Country Police personnel in the performance of their duties;

8. to pupils and students to attend a course of study in a country other than their country of residence, dwelling or abode, to which they return every day or at least once a week.

The requirement of fiduciary isolation and health surveillance does not apply to the following categories:

to the crew and onboarding staff; to entrances for work purposes regulated by special security protocols, approved by the competent health authority; entry in Italy for reasons which cannot be postponed, including participation in international sports events and trade fair exhibitions is subject to the authorisation by the Ministry of Health, with the obligation to show the carrier, at the time of boarding, and to whoever is in charge of carrying out the controls, a certificate stating that the passenger has undergone a molecular or antigenic test, carried out by means of swab, with a negative result, in the 72 hours prior to entering the Italian national territory.

For all persons not included in the above mentioned exemptions, remains the obligation of mandatory self-isolation of 14 days upon their entrance in Italy.

 

 

 


1292