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Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa in visita in Serbia

Data:

28/10/2019


Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa in visita in Serbia

min costa 2 news

Il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa è giunto oggi a Belgrado, su invito del Ministro Goran Trivan.
Durante la visita sono previsti colloqui bilaterali e la firma di un Memorandum of Understanding per intensificare la collaborazione tra Italia e Serbia nel settore della protezione ambientale.
Nel corso della visita, oltre all’incontro con il Ministro Trivan, il Ministro Costa visiterà alcuni siti nel parco naturale di Fruska Gora e la sede del servizio idrometeorolgico serbo.
I direttori nazionali del Parco Nazionale della Sila e di quello di Djerdap firmeranno, alla presenza dei due Ministri, un accordo di collaborazione in settori di comune interesse.

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Comunicato del Ministero dell'Ambiente serbo
Firmato il Memorandum d’Intesa sulla collaborazione tra la Serbia e l’Italia in materia della tutela dell’ambiente

L’Italia e la Serbia hanno buone relazioni ed intendono approfondire la collaborazione nel settore della tutela dell’ambiente, risolvendo in modo congiunto i problemi ecologici e promuovendo ed applicando direzioni ecologiche nelle cornici bilaterali, regionali e globali, hanno dichiarato ieri il Ministro della Tutela dell’Ambiente Goran Trivan e il Ministro della Tutela dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa.
I Ministri Goran Trivan e Sergio Costa hanno firmato oggi il Memorandum d’Intesa sulla collaborazione nell’ambito dei cambiamenti climatici, vulnerabilità, valutazione dei rischi, adeguamento alle condizioni di un clima cambiato e attenuazione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici, con il quale inizia una nuova fase nelle relazioni fra i due Paesi nell’ambito della tutela dell’ambiente.
Con il Memorandum la Serbia e l’Italia hanno confermato di rimanere sulla strada di un reciproco avvicinamento, rafforzando la cooperazione e consolidando gli sforzi congiunti il cui obiettivo è migliorare le condizioni dell’ambiente nelle cornici nazionali, regionali e globali.
Al centro dei colloqui bilaterali dei due Ministri si sono trovati i temi relativi alla tutela dell’ambiente, in particolare come bloccare e adeguarsi alle conseguenze dei cambiamenti climatici, migliorare la qualità dell’aria, rimboschimento, economia circolare, tutela della natura e della biodiversità. Si è discusso anche di un nuovo concetto nella tutela dell’ambiente – ecologia integrale, che non si limita solamente alla tutela dell’ambiente, ma che rappresenta anche uno strumento di pace e di cooperazione.
Il Ministro Goran Trivan ha ringraziato per l’assistenza tecnica e finanziaria che l’Italia sta offrendo alla Serbia nell’ambito della tutela dell’ambiente. Ha ribadito quanto è prezioso il sostegno dell’Italia, come un amico tradizionale del nostro Paese e dell’intera regione, nelle future attività congiunte che contribuiranno al raggiungimento degli standard europei e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente. Trivan ha sottolineato che tale collaborazione avrà modalità e risultati concreti. La prova di ciò è la recente visita di una delegazione del Ministero della Difesa italiano – Arma dei carabinieri, che nell’ambito della cooperazione bilaterale ha tenuto un corso di formazione per rafforzare le capacità delle Autorità serbe nella lotta contro il crimine organizzato relativo alle specie selvatiche a rischio estinzione.
Congratulandosi con il Ministro Costa per la formazione del nuovo Governo italiano, Trivan ha detto che la Serbia e l’Italia hanno obiettivi e valori congiunti per la promozione dell’ambiente nell’Europa sud-orientale.
Il Ministro Sergio Costa, il primo Ministro del nuovo Governo italiano che ha visitato la Serbia, ha passato i saluti del Governo italiano alla Serbia amica, annunciando che si tratta dell’inizio di una collaborazione molto intensa tra i due Ministeri e i due Stati. Costa ha sottolineato in particolare che l’Italia mette a disposizione della Serbia le proprie risorse tecniche, operative e scientifiche, in modo che il nostro Paese possa raggiungere quanto prima e in modo migliore gli standard europei nella tutela dell’ambiente. Il posto della Serbia è nell’Unione Europea, ha ribadito, aggiungendo che l’Italia offre tutto il sostegno possibile alla Serbia lungo il suo percorso europeo. Ha aggiunto che la collaborazione mirata al potenziamento dell’ambiente è importante per l’intera regione dei Balcani, in quanto crea vaste possibilità per l’apertura di un dialogo gestito in pace.
Il Ministro italiano ha detto che i problemi ecologici della Serbia e dell’Italia sono simili. Ha ricordato che l’Italia ha problemi relativi all’inquinamento dell’aria, come la Serbia e come ce li hanno 19 di 28 Paesi europei. Secondo lui, l’Italia compie grandi sforzi sociali ed economici per migliorare la qualità dell’aria; negli ultimi 15 anni ha investito 55 miliardi di euro nel settore, e solo nei trasporti, quale uno dei maggiori fattori d’inquinamento, ha investito quasi 3,7 miliardi di euro incentivando l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi, chiusura di caldaie, utilizzo di mezzi pubblici. Il Ministro ha concluso sottolineando proprio per questo la necessità di integrare la Serbia nell’UE, in modo che essa possa utilizzare i meccanismi di una più veloce e più efficace soluzione dei problemi ecologici.
I Ministri hanno convenuto che la Serbia e l’Italia promuoveranno ed applicheranno insieme le direzioni ecologiche nelle cornici bilaterali, regionali e globali, in diversi formati internazionali, iniziando dall’implementazione dello stesso Memorandum d’Intesa e dell’Accordo di collaborazione tra i due parchi nazionali, attraverso il sostegno al processo di apertura del Capitolo 27, la collaborazione regionale nell’Europa meridionale di cui si è parlato anche durante la conferenza a Belgrado l’anno scorso, nell’ambito dell’UNEA co-presieduto dalla Serbia nei prossimi due anni.
I loro futuri incontri, i Ministri li organizzeranno ogni quattro mesi, per, come è stato detto, progredire sulla strada di sviluppo e di collaborazione.
Nell’ambito della visita di due giorni, i Ministri Trivan e Costa hanno visitato oggi l’Ente idrometeorologico, dove alla delegazione italiana è stata presentata l’attività e i nuovi progetti di questa importante istituzione nazionale che sono accolti anche nell’Organizzazione meteorologica mondiale.

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Italia-Serbia: il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa a Belgrado

(ANSAmed) - BELGRADO, 28 OTT - Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa è giunto oggi a Belgrado, su invito del Ministro Goran Trivan. Durante la visita - ha riferito in un comunicato l'Ambasciata d'Italia a Belgrado - sono previsti colloqui bilaterali e la firma di un Memorandum of Understanding per intensificare la collaborazione tra Italia e Serbia nel settore della protezione ambientale.
Nel corso della visita, oltre all'incontro con il Ministro Trivan, il Ministro Costa visiterà alcuni siti nel parco naturale di Fruska Gora e la sede del servizio idrometeorologico serbo. I direttori nazionali del Parco Nazionale della Sila e di quello di Djerdap firmeranno, alla presenza dei due Ministri, un accordo di collaborazione in settori di comune interesse.

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Serbia-Italia: il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa avvia visita a Belgrado

Belgrado, 28 ott - (Nova) - Il Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, avvia oggi una visita di due giorni a Belgrado. Secondo un comunicato del Ministero dell'Ambiente della Serbia, il Ministro avrà un colloquio con l'omologo serbo Goran Trivan che vedra' al centro la cooperazione bilaterale nel settore dell'ambiente. Nel corso della visita è prevista inoltre la firma di un Memorandum d'intesa per la cooperazione nel campo dei cambiamenti climatici, valutazione dei rischi, adattamento alle condizioni climatiche e riduzione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Nel corso della visita, sempre secondo la nota di Belgrado, è inoltre prevista la presenza dei due Ministri alla firma di un Accordo fra il Parco nazionale serbo Djerdap e quella italiano della Sila. In agenda è infine prevista una visita al Parco nazionale serbo di Fruska Gora.

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Comunicato del Ministero dell'Ambiente serbo

Firmato l’accordo di collaborazione tra Parchi nazionali serbo e italiano

28 ottobre 2019

Durante il primo giorno di visita del Ministro italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare Sergio Costa, ospite dell’omologo serbo Goran Trivan, è stato firmato l’accordo di cooperazione tra i Parchi nazionali Djerdap e Sila. Alla firma dell’accordo di cooperazione tra Parchi nazionali serbo e italiano erano presenti i ministri Trivan e Costa, che oggi hanno visitato il Parco nazionale Fruska Gora.
L’accordo è stato firmato dal direttore del Parco Nazionale di Djerdap Lazar Mitrovic e dal Presidente del Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio. Tale accordo è volto a sviluppare proficue relazioni tra le amministrazioni dei due Parchi attraverso iniziative mirate alla promozione e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale, storico, naturalistico, enogastronomico e turistico di ciascun Parco. L’accordo prevede lo scambio di informazioni, conoscenze e buone pratiche nell’ambito di gestione dei Parchi, la promozione di scambi in materia di interventi finalizzati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, e inoltre in materia di mobilità sostenibile nonché in altri ambiti di reciproco interesse in ambito della tutela e sviluppo dei Parchi nazionali.
In occasione della visita al Parco nazionale Fruska gora e all’area del Centro informatico dedicata alle scienze naturali, la delegazione italiana ha recepito informazioni sulla tutela delle caratteristiche biogeografiche dell’area interessata, oltre che sugli ecosistemi e la biodiversità delle specie vegetali e animali che rendono questo Parco nazionale un particolare museo della natura e parte importante del patrimonio geologico, storico e culturale europeo e mondiale.
La delegazione italiana, guidata dagli ospiti serbi, ha inoltre visitato Sremski Karlovci ed il Palazzo patriarcale con la Tesoreria che racchiude il patrimonio spirituale, culturale e storico del nostro Paese.
Per il secondo giorno della visita sono previsti incontri bilaterali tra i Ministri serbo e italiano, Goran Trivan e Sergio Costa, volti a promuovere la cooperazione in materia dell’ambiente. Con l’occasione i due Ministri firmeranno il Memorandum d’intesa e di cooperazione in materia di cambiamenti climatici, vulnerabilità, valutazione del rischio, adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei cambiamenti climatici negativi, e terranno inoltre una conferenza stampa.

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Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Belgrado, firmato accordo fra Parchi nazionali

(ANSAmed) - BELGRADO, 29 OTT - Nel primo giorno della visita a Belgrado del Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, è stato firmato un accordo di collaborazione fra i Parchi nazionali della Sila e di Djerdap. Come ha riferito il Ministero dell'ambiente serbo, a firmare il documento d'intesa - alla presenza del Ministro Costa e del collega serbo Goran Trivan - sono stati il presidente del Parco Nazionale della Sila Francesco Curcio e il direttore del Parco Nazionale di Djerdap Lazar Mitrovic. L'obiettivo è una collaborazione attraverso uno scambio di informazioni e iniziative dirette a valorizzare le ricchezze naturali e ambientalistiche, storiche, culturali, turistiche e enogastronomiche di entrambi i Parchi. I Ministri Costa e Trivan hanno visitato oggi il Parco nazionale di Fruska Gora, recandosi inoltre nella cittadina storica di Sremski Karlovci, non lontana da Novi Sad. Domani, nel secondo e ultimo giorno della visita del Ministro Costa in Serbia, sono in programma i colloqui bilaterali con il collega Trivan e la firma di un Memorandum d'intesa sul rafforzamento della collaborazione fra i due Paesi nella protezione dell'ambiente e nel settore dei cambiamenti climatici.

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Comunicato del Ministero dell’Ambiente italiano

Ambiente, Italia e Serbia insieme per sviluppare politiche e tecnologia di tutela ambientale

Belgrado, 29 ottobre 2019 - “Si formalizza oggi un percorso che unisce Italia e Serbia nel segno della tutela ambientale, dello scambio di tecnologia e di know how ma non solo. L’ambiente è una porta di ingresso per un dialogo che guarda al complessivo percorso politico che riguarda l’Europa e i Balcani nel complesso”. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, a Belgrado per la firma di un Memorandum di intesa di cooperazione bilaterale con il suo omologo, il Ministro dell’Ambiente serbo Goran Trivan.

La firma dell’Accordo è arrivata al termine di una due giorni in cui si è sviluppato anche un rapporto diretto tra il Parco italiano della Sila (presente il Presidente Colonnello Francesco Curcio) e il Parco Djerap con la firma di un MoU tecnico, alla presenza dei due Ministri. Un’intesa necessaria per incrementare la preservazione della biodiversità e la tutela degli ecosistemi.

Impegno comune per una strategia contro i cambiamenti climatici, per il miglioramento della qualità dell’aria e per una maggiore tutela delle riserve naturali: sono stati i temi al centro dell’incontro ministeriale, e da entrambi i Ministri è stato sottolineato come i mezzi per raggiungere obiettivi ambiziosi è la necessaria cornice europea.

“La pace è la conditio sine qua non per poter portare avanti la strategia. E siamo d’accordo che l’ambiente e la tutela dell’ambiente siano l’argomento numero uno che permette di dialogare anche laddove ci sono delle problematiche di fondo. E, considerando
che con questa Commissione Europea l’ambiente è fondamentale, con il vostro aiuto questo sarà il binario sul quale muoverci per poter ottenere i risultati per la tutela ambientale ormai irrinunciabili. L’Italia in questo sarà mentore, anche perché ha dimostrato di voler costruire un futuro diverso per tutta la regione dei Balcani. Questo è solo l’inizio di una cooperazione molto intensa tra i nostri ministeri e i nostri due Paesi”.

“C’è il pieno sostegno del governo italiano - ha concluso il Ministro Costa - al percorso europeo della Serbia, in continuità con quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Conte nel corso della sua visita a Belgrado lo scorso marzo”. Una posizione questa che, come ha sottolineato il Ministro Trivan oggi, è fortemente apprezzata da tutto il Governo Serbo.

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Il Ministro Sergio Costa a Belgrado, firmato Memorandum d'intesa con la Serbia

(ANSAmed) - BELGRADO, 29 OTT - I Ministri dell'Ambiente di Italia e Serbia, Sergio Costa e Goran Trivan, hanno firmato oggi a Belgrado un Memorandum d'intesa sul rafforzamento della collaborazione fra i due Paesi nella protezione dell'ambiente e nell'azione comune contro gli effetti negativi dei cambiamenti climatici. "Questo Memorandum è l'inizio di un percorso comune, non la fine", ha detto il Ministro Costa ai giornalisti subito dopo la firma del documento, avvenuta al termine di un colloquio con Trivan nel Palazzo Serbia, l'imponente edificio governativo di epoca jugoslava che ospita a Belgrado incontri ufficiali, conferenze e eventi di rilievo internazionale. "Noi - ha aggiunto Costa - intendiamo strutturare il rapporto con la Serbia. L'Italia è sempre stata vicina e ha appoggiato la Serbia, e intende farlo anche nella tutela dell'ambiente". Con l'accordo odierno, ha osservato Costa, "comincia un percorso di affiancamento" nel campo della difesa ambientale, con la messa a disposizione di dati e conoscenze. Il Ministro Costa aveva cominciato ieri la sua visita in Serbia, visitando con il collega Trivan il Parco nazionale di Fruska Gora, a nord di Belgrado, e la cittadina storica di Sremski Karlovci. Sempre ieri era stato firmato un accordo di collaborazione fra i Parchi nazionali della Sila e di Djerdap.

"Noi siamo convinti che la Ue abbia bisogno della Serbia, e per questo le stiamo vicino. E siamo convinti che la lingua dell'ambiente possa essere la lingua della pace", ha affermato il Ministro Costa nella conferenza stampa congiunta con il collega serbo Trivan. Nel colloquio, ha precisato, si è parlato in particolare di qualità dell'aria, di misure per attenuare gli effetti dei cambiamenti climatici, di economia circolare e di ecologia integrale. "Abbiamo deciso di incontrarci ogni quattro mesi, in Serbia e in Italia, per organizzare al meglio il percorso comune avviato oggi", ha aggiunto Costa, sottolineando la disponibilità della parte italiana a mettere a disposizione risorse e conoscenze. Proprio in questi giorni hanno attirato particolare attenzione le notizie diffuse dai media secondo cui Belgrado è attualmente una delle prime città al mondo in fatto di inquinamento dell'aria. "In Italia abbiamo problemi simili per ciò che concerne l'aria inquinata", ha detto il ministro Costa secondo il quale "il problema è serio in tutta l'Unione Europea", dove numerosi Paesi sono sotto particolare osservazione. Per questo, ha aggiunto, si dà appoggio a tutte le iniziative dirette a favorire l'utilizzo di mezzi pubblici e privati non inquinanti e in linea con i programmi europei di difesa dell'ambiente. Sostituzione di stufe e impianti di riscaldamento, e una mobilità alternativa in fatto di trasporti - sono due punti chiave per ridurre l'inquinamento dell'aria, ha osservato Costa. Il Ministro dell'Ambiente ha quindi sottolineato come l'Italia abbia previsto lo stanziamento nei prossimi 15 anni di 55 miliardi di euro a favore della Green Economy.

Il Ministro Trivan, ringraziando l'Italia per l'appoggio anche in questo settore strategico, ha sottolineato l'impegno crescente del governo di Belgrado nello sviluppo di una politica ambientale sempre più attenta alla riduzione dei fattori inquinanti e sempre più sensibile alle conseguenze dei cambiamenti climatici, con l'obiettivo di un graduale avvicinamento ai programma e direttive europee in questo campo.

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Serbia-Italia: il Ministro Sergio Costa a Belgrado, insieme per sviluppare politiche e tecnologie di tutela ambientale

Belgrado, 29 ott - (Nova) - "Si formalizza oggi un percorso che unisce Italia e Serbia nel segno della tutela ambientale, dello scambio di tecnologia e di know how ma non solo. L'ambiente è una porta di ingresso per un dialogo che guarda al percorso politico che riguarda l'Europa e i Balcani nel complesso". Lo ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, a Belgrado per la firma di un Memorandum di intesa di cooperazione bilaterale con il suo omologo, il Ministro dell'Ambiente serbo Goran Trivan. La firma dell'accordo è arrivata al termine di una due giorni in cui si è sviluppato anche un rapporto diretto tra il Parco italiano della Sila (presente il Presidente Colonnello Francesco Curcio) e il Parco Djerap con la firma di un Memorandum d'intesa tecnico, alla presenza dei due Ministri.
Un'intesa necessaria per incrementare la preservazione della biodiversità e la tutela degli ecosistemi. Impegno comune per una strategia contro i cambiamenti climatici, per il miglioramento della qualità dell'aria e per una maggiore tutela delle riserve naturali sono stati i temi al centro dell'incontro ministeriale, e da entrambi i Ministri è stato sottolineato come, per raggiungere tali obiettivi ambiziosi, sia necessario agire in una cornice europea.

"La pace è la conditio sine qua non per poter portare avanti la strategia - ha sottolineato il Ministro dell'ambiente serbo Goran Trivan - E siamo d'accordo che l'ambiente e la tutela dell'ambiente siano l'argomento numero uno che permette di dialogare anche laddove ci sono delle problematiche di fondo. E, considerando che con questa Commissione Europea l'ambiente è fondamentale, con il vostro aiuto questo sarà il binario sul quale muoverci per poter ottenere i risultati per la tutela ambientale ormai irrinunciabili. L'Italia in questo sarà mentore, anche perché' ha dimostrato di voler costruire un futuro diverso per tutta la regione dei Balcani. Questo è solo l'inizio di una cooperazione molto intensa tra i nostri Ministeri e i nostri due Paesi". "C'è il pieno sostegno del governo italiano - ha concluso il Ministro Costa - al percorso europeo della Serbia, in continuità con quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Conte nel corso della sua visita a Belgrado lo scorso marzo". Una posizione questa che, come ha sottolineato il Ministro Trivan oggi, è fortemente apprezzata da tutto il governo serbo.

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Serbia-Italia, Ministro dell’Ambiente Trivan: incontro con omologo Costa tra i più fruttuosi

Belgrado, 29 ottobre - (Agenzia Nova) - L'incontro avuto dal Ministro dell'Ambiente della Serbia, Goran Trivan, con l'omologo italiano Sergio Costa "è fra quelli di maggiore qualità" tenuti finora per un avanzamento nel settore: lo ha detto lo stesso Trivan in una conferenza stampa congiunta con il ministro Costa oggi a Belgrado al termine di un colloquio fra le due parti. L'Italia, secondo Trivan, è "uno degli amici più cari" e un forte sostenitore del percorso della Serbia verso l'innalzamento degli standard ambientali. Trivan ha salutato con favore il Memorandum firmato oggi con l'Italia per la cooperazione nel campo dei cambiamenti climatici, valutazione dei rischi, adattamento alle condizioni climatiche e riduzione degli effetti negativi dei mutamenti dl clima.

Il Ministro ha auspicato al tempo stesso un ulteriore approfondimento della cooperazione fra i due paesi nel settore ambientale. Il Ministro ha poi ricordato la firma avvenuta ieri di un Accordo di cooperazione fra il Parco Nazionale serbo Djerdap e quello della Sila. Il documento è stato firmato dal direttore del Parco Nazionale Djerdap, Lazar Mitrovic, e dal Presidente dell'Ente Parco nazionale della Sila, Francesco Curcio. Trivan ha infine ricordato le attività tenute di recente con le forze dei carabinieri italiani per la tutela delle specie protette. Il Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, ha avviato ieri una visita di due giorni a Belgrado. Il Ministro ha avuto oggi un colloquio con l'omologo serbo Goran Trivan che ha visto al centro la cooperazione bilaterale nel settore dell'ambiente.

Nel corso della visita è avvenuta inoltre la firma di un Memorandum d'intesa per la cooperazione nel campo dei cambiamenti climatici, valutazione dei rischi, adattamento alle condizioni climatiche e riduzione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Secondo una nota di Belgrado, nella giornata di ieri è avvenuta alla presenza dei due Ministri la firma di un altro Accordo di cooperazione che riguarda il Parco Nazionale serbo Djerdap e quello della Sila. Il documento è stato firmato dal Direttore del Parco Nazionale Djerdap, Lazar Mitrovic, e dal Presidente dell'Ente Parco Nazionale della Sila, Francesco Curcio. L'obiettivo di tale Accordo è un progresso nel settore dell'ambiente e una valorizzazione di quest'ultimo, oltre che una valorizzazione del patrimonio culturale, storico, naturale, enogastronomico e turistico di entrambi i Parchi.

L'Accordo prevede uno scambio di informazioni, conoscenze e buone prassi nella gestione dei Parchi, nella cooperazione per le attività di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nella sfera della mobilità sostenibile, sul piano della diminuzione dell'utilizzo di plastica come pure negli altri settori di reciproco interesse per la tutela e lo sviluppo dei Parchi nazionali. I due Ministri hanno visitato, sempre nella giornata di ieri, anche il Parco nazionale di Fruska Gora. La delegazione italiana ha preso conoscenza delle modalità di tutela del patrimonio naturale del luogo, dell'ecosistema e della diversità biologica del Parco nazionale.

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Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa a Belgrado: linguaggio dell'ambiente favorisce dialogo

(ANSAmed) - BELGRADO, 29 OTT - Utilizzare il linguaggio dell'ambiente aiuta a dialogare, a superare barriere e ad affrontare insieme problemi comuni. Lo ha detto questa sera a Belgrado il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, al termine di una visita di due giorni in Serbia nel corso della quale ha firmato con il collega Goran Trivan un Memorandum d'intesa sull'intensificazione della collaborazione fra Italia e Serbia nella protezione ambientale.

Sottolineando l'appoggio dell'Italia al cammino della Serbia verso l'integrazione nella Ue, il ministro Costa ha osservato che il sostegno italiano è stato sollecitato in particolare nella difesa della fauna selvatica e di specie protette di animali (su questo tema nei giorni scorsi una delegazione di carabinieri è stata a Belgrado per illustrare tecniche e accorgimenti per contrastare gli abusi), nell'opera di riforestazione e rigenerazione del patrimonio boschivo, nella lotta all'inquinamento dell'aria - un problema questo comune all'Italia, dove ogni anno, ha osservato Costa, si registrano 80 mila morti legate all'alto tasso di inquinamento dell'aria che si respira.

In Serbia, ha aggiunto, tali vittime sono ogni anno 6 mila, un numero praticamente equivalente se si considera la differenza nel numero di abitanti. Tale impegno nella problematica ambientale, ha affermato Costa, "serve anche al cammino europeo della Serbia", con il Capitolo 27 del negoziato di adesione all'Unione (in totale i capitoli negoziali con Bruxelles sono 35). L'ambiente, ha detto Costa, è un modo per dialogare più facilmente, e l'Italia intende farlo con tutti gli altri Paesi della regione balcanica. E' un linguaggio di condivisione che supera i confini nazionali. "Perché il Pianeta si salva solo se si è insieme".

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Ambiente, Ministro Sergio Costa: Corte Europea 'idea molto valida'

(ANSAmed) - BELGRADO, 29 OTT - Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha definito "un'idea molto valida" la proposta di istituire una Corte Penale Europea della Salute e dell'Ambiente, il cui promotore è il professore emerito dell'Università di Nova Gorica Antonino Abrami, unitamente al Premio Nobel Adolfo Perez Esquivel, a magistrati, scienziati, studiosi, specialisti e esperti in salute pubblica e difesa dell'ambiente. Parlando con i giornalisti oggi a Belgrado, dove con il collega serbo Goran Trivan ha firmato un Memorandum d'intesa sul rafforzamento della collaborazione fra Italia e Serbia nella protezione ambientale, il Ministro Costa ha aggiunto tuttavia che tale idea della Corte Penale per Salute e Ambiente va 'declinata' sulla base delle varie legislazioni nazionali. "Il problema è la legislazione nazionale", ha detto, ricordando come lui stesso, prima dell'incarico ministeriale, si sia a lungo occupato di criminalità in materia ambientale. In termini positivi sulla proposta della Corte Penale Europea si è espresso anche il Ministro serbo Trivan. "Credo che sia un'ottima idea", ha detto sottolineando la necessità di prevedere sanzioni per coloro che danneggiano l'ambiente e gli equilibri ecologici. In Serbia, ha osservato, sono previste in particolare sanzioni per l'utilizzo di rifiuti pericolosi.

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Serbia-Italia, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: Memorandum su ambiente mostra il sostegno dell’Italia al percorso avvicinamento all’Unione Europea di Belgrado

29 ott - (Nova) - Il memorandum firmato oggi significa che l'Italia è al fianco della Serbia ma anche di tutti i paesi balcanici, in un'ottica di avvicinamento ai valori e agli standard dell'Unione Europea: così il Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Sergio Costa, ha commentato in un'intervista concessa alla stampa italiana a Belgrado la sottoscrizione avvenuta oggi di un Memorandum con la Serbia per la cooperazione nel campo dei cambiamenti climatici, valutazione dei rischi, adattamento alle condizioni climatiche e riduzione degli effetti negativi dei cambiamenti climatici. "Sono venuto qui a Belgrado per incontrare il mio omologo come primo Ministro del governo Conte 2 perché' riteniamo che il rapporto con la Serbia in questo momento storico sia molto importante: la Serbia ha fatto istanza di entrare nell'Unione Europea e noi riteniamo che il percorso si possa attuare in modo proficuo e significativo anche attraverso il dialogo ambientale", ha detto il ministro. Attraverso il Memorandum firmato oggi l'Italia mette a disposizione la propria esperienza su tematiche fondamentali che riguardano il settore.

Costa ha ricordato che la cooperazione ha già visto delle fasi importanti come ad esempio quella rappresentata dalla missione dei carabinieri forestali giunta recentemente per aiutare Belgrado nella tutela delle specie protette e nel contrasto alle illegalità in questo campo. Al centro del colloquio odierno con l'omologo serbo Goran Trivan è stata anche la cooperazione in campi come la riforestazione. "Anche qui i nostri esperti hanno avviato con la Serbia un percorso di rigenerazione forestale, che non vuol dire solo piantumazione di alberi ma ricostruzione di un ecosistema", ha detto il ministro ricordando a questo proposito il D.L. da lui presentato e approvato nell'ultima legislatura per la rigenerazione forestale urbana ed extraurbana. L'Italia è fra i 19 paesi sotto infrazione all'interno dell'Ue per alcuni aspetti del settore ambientale, ma ha già avviato un importante lavoro per far fronte ai problemi come testimonia il finanziamento per gli accordi di programma con le regioni a favore del miglioramento della qualità dell'aria.

Costa ha ricordato che nei prossimi 15 anni l'Italia intende spendere 55 miliardi di euro in investimenti verdi a favore dell'ambiente. "La Serbia riconosce il percorso italiano e chiede di essere aiutata e di conoscere le nostre tecnologie e politiche ambientali", ha osservato il Ministro. Costa ha poi posto l'attenzione sull'importanza di compiere uno sforzo a favore dell'ambiente a livello regionale in un'ottica di percorso verso l'integrazione europea dei paesi dei Balcani occidentali. "Siamo il secondo partner commerciale della Serbia, siamo in crescita in questo paese, non abbiamo mai abbandonato la Serbia, anche nei momenti più difficili di questo paese abbiamo sempre avuto l'Ambasciata aperta, e caldeggiamo l'ingresso della Serbia nell'Unione Europea, tenendo anche conto che l'Italia è uno dei pochi paesi che ha un colloquio trasparente e sereno con tutti i paesi balcanici. Questo significa molto perché' il rapporto con la Serbia, con un paese leader nell'ambito dei paesi balcanici, significa poter costruire un rapporto orizzontale con tutta la regione balcanica", ha spiegato Costa aggiungendo che l'ambiente può essere un percorso per dialogare in modo ancora più approfondito e un modo per superare le limitazioni. "La qualità dell'aria non rispetta il profilo amministrativo con le nazioni vicine", ha osservato il Ministro.

Il Memorandum firmato oggi secondo Costa significa che l'Italia è a fianco della Serbia ma anche di tutti i paesi balcanici. "Noi ci crediamo molto. L'Italia è il paese del dialogo e l'ambiente, anche alla luce di quanto Ursula Von der Leyen ha dichiarato, diventa una delle dinamiche prioritarie della nuova Europa che stiamo costruendo", ha aggiunto Costa. Il Ministro ha infine ricordato che tra un mese si terrà in Cile la conferenza sui cambiamenti climatici Cop25. Oltre al salto tecnico che il pianeta è chiamato a compiere, per Costa è importante non dimenticare anche la necessità di uno sforzo verso una transizione giusta. La tutela dell'ambiente non è solo tecnica, secondo il Ministro, ma deve uscire dai laboratori e diventare tema di confronto sociale.

L'ecologia integrale secondo Costa rappresenta proprio l'unione di una serie di elementi, a cominciare dalla pace sociale e dalla condivisione attraverso la collaborazione fra Stati: tali elementi devono unirsi al fattore tecnico per consentire a tutti, anche alle fasce sociali più basse e ai paesi in maggiore difficoltà, di avere la stessa attenzione e mezzi sufficienti per potere impegnarsi nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema. Solo con l'unione delle forze di tutti, ha ribadito il Ministro, si potrà davvero tutelare l'intero pianeta. "Quando si parla di transizione giusta, e quando anche il nostro Presidente della Repubblica ne parla, significa anche questo: non lasciare nessuno indietro. L'ecologia è patrimonio del mondo", ha detto Costa.

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Ambiente: Italia e Serbia insieme per politiche e tecnologie di tutela

(AGI) - Roma, 29 ott. - "Si formalizza oggi un percorso che unisce Italia e Serbia nel segno della tutela ambientale, dello scambio di tecnologia e di know how ma non solo. L'ambiente è una porta di ingresso per un dialogo che guarda al percorso politico che riguarda l'Europa e i Balcani nel complesso". Lo ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa, a Belgrado per la firma di un Memorandum di intesa di cooperazione bilaterale con il suo omologo, il Ministro dell'Ambiente serbo Goran Trivan. La firma dell'accordo è arrivata al termine di una due giorni in cui si è sviluppato anche un rapporto diretto tra il Parco italiano della Sila (presente il Presidente Colonnello Francesco Curcio) e il parco Djerap con la firma di un MoU tecnico, alla presenza dei due ministri. Un'intesa necessaria per incrementare la preservazione della biodiversità e la tutela degli ecosistemi.
Impegno comune per una strategia contro i cambiamenti climatici, per il miglioramento della qualità dell'aria e per una maggiore tutela delle riserve naturali sono stati i temi al centro dell'incontro ministeriale, e da entrambi i ministri è stato sottolineato come, per raggiungere tali obiettivi ambiziosi, sia necessario agire in una cornice europea.

"La pace è la conditio sine qua non per poter portare avanti la strategia - ha sottolineato il ministro dell'ambiente serbo Goran Trivan - E siamo d'accordo che l'ambiente e la tutela dell'ambiente siano l'argomento numero uno che permette di dialogare anche laddove ci sono delle problematiche di fondo. E, considerando che con questa Commissione Europea l'ambiente è fondamentale, con il vostro aiuto questo sarà il binario sul quale muoverci per poter ottenere i risultati per la tutela ambientale ormai irrinunciabili. L'Italia in questo sarà mentore, anche perché' ha dimostrato di voler costruire un futuro diverso per tutta la regione dei Balcani. Questo è solo l'inizio di una cooperazione molto intensa tra i nostri ministeri e i nostri due Paesi". "C'è il pieno sostegno del governo italiano - ha concluso il Ministro Costa - al percorso europeo della SERBIA, in continuità con quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Conte nel corso della sua visita a Belgrado lo scorso marzo". Una posizione questa che, come ha sottolineato il Ministro Trivan oggi, è fortemente apprezzata da tutto il Governo Serbo.

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Notizie in serbo:

RTS:http://www.rts.rs/page/stories/sr/story/125/drustvo/3717351/inspekcije-i-podizanje-ekoloske-svesti-kljucni-za-suzbijanje-zagadjenja.html
RTV: http://www.rtv.rs/sr_lat/drustvo/italija-je-vazan-partner-srbiji-u-zastiti-zivotne-sredine_1061781.html 
Quotidiano Politika: http://www.politika.rs/sr/clanak/440808/Italijanski-ministar-zivotne-sredine-u-poseti-RHMZ
Tanjug: http://www.tanjug.rs/full-view.aspx?izb=516253
Tanjug: http://www.tanjug.rs/full-view.aspx?izb=516472
Quotidiano Danas: https://www.danas.rs/ekonomija/potpisan-sporazum-o-saradnji-dva-nacionalna-parka-italije-i-srbije/
Novi Magazin: http://www.novimagazin.rs/vesti/potpisan-sporazum-o-saradnji-italijanskog-i-srpskog-nacionalnog-parka
Vesto Online: https://www.vesti-online.com/sporazum-o-saradnji-nacionalnih-parkova-djerdap-i-sila/ 


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