L’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha inaugurato la mostra “Identità Oltre Confine – Il dialogo tra essere umano e natura nelle opere della Collezione Farnesina”, allestita in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado e la DOTS Gallery della capitale serba.
L’esposizione, aperta al pubblico sino al 7 marzo 2026, propone una selezione significativa di opere della Collezione Farnesina, la prestigiosa raccolta di arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e si inserisce nel programma di iniziative volte a celebrare i 25 anni della Collezione, promuovendo il dialogo culturale e la conoscenza dell’arte italiana contemporanea.
Curata da Benedetta Carpi De Resmini, la mostra – che riprende soprattutto opere di artiste femminili – offre una riflessione articolata sui temi dell’identità, del confine e del rapporto tra essere umano e natura, affrontati attraverso linguaggi artistici diversi e sensibilità plurali.
Belgrado è la terza tappa di questo progetto culturale, che toccherà successivamente Francia e Giappone: un dato che evidenzia la vivacità della scena culturale serba e la centralità della dimensione di scambio culturale nelle relazioni tra Italia e Serbia.
“Dopo la mostra di Michelangelo Pistoletto, dopo l’esposizione dedicata al barocco italiano con opere della Galleria Borghese, dopo le recenti mostre di arte contemporanea Tentativo e Connecting New Generations, l’arrivo della Collezione Farnesina a Belgrado segna un altro momento di grande qualità artistica nella promozione della cooperazione culturale tra Italia e Serbia”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori.