Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

A BELGRADO SI CELEBRA LA GIORNATA DELLO SPORT ITALIANO NEL MONDO CON L’EVENTO “SPORT DAY 2026 – PLAYING TOGETHER”

4

Si è svolta ieri sera, presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito della rassegna annuale promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e giunta quest’anno alla sua terza edizione, ha riunito rappresentanti delle istituzioni sportive italiane e serbe, atleti di rilievo internazionale dei due Paesi ed esperti del settore, con l’obiettivo di valorizzare lo sport quale strumento di diplomazia, inclusione sociale, rigenerazione urbana e promozione dei territori.

Ad aprire l’evento dal titolo “Playing Together: sport as a bridge between Italy and Serbia”, sono stati l’Ambasciatore Gori ed il Presidente del Comitato Olimpico serbo, Dejan Tomašević. È seguito quindi un intervento della Cons. Silvia Marrara, capo dell’ufficio per la diplomazia sportiva della Farnesina, dedicato al ruolo della diplomazia sportiva nella promozione internazionale dell’Italia.

Il programma è proseguito con due tavole rotonde su altrettante dimensioni dello sport. La prima, “Sport as local regeneration”, ha approfondito il contributo delle infrastrutture sportive alla riqualificazione urbana, alla coesione sociale ed allo sviluppo delle comunità locali. Al riguardo sono intervenuti Rossana Ciuffetti, Direttrice della Divisione “Sports Impact” di Sport e Salute e Sonja Vasić, responsabile del Dipartimento Sportivo del Comitato Olimpico serbo e atleta medagliata olimpica. La seconda sessione, “Sport as a global showcase”, è stata dedicata al ruolo dei grandi eventi sportivi nella promozione internazionale dei territori ed all’eredità che essi possono lasciare alle comunità ospitanti. A questo panel hanno partecipato Veronica Pesaresi, del Comitato Italiano Paralimpico e Bojan Jaćimović, Segretario Generale del Comitato Paralimpico serbo.

Momento centrale dell’evento è stato la presentazione di una delegazione di atleti italiani e serbi medagliati ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto, tenutisi dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Per l’Italia erano presenti Daisy Osakue, medaglia d’argento nel lancio del disco femminile, e Riccardo Meli, medaglia d’argento nella staffetta 4×400 metri mista e di bronzo nella staffetta 4×400 metri maschile.

“La diplomazia sportiva rappresenta uno strumento sempre più importante per rafforzare il dialogo tra i Paesi, avvicinare le comunità e promuovere valori universali come l’inclusione, il rispetto e la solidarietà. Italia e Serbia condividono una grande tradizione sportiva e una collaborazione che intendiamo valorizzare ulteriormente, anche in vista di EXPO Belgrado 2027, dedicata al tema ‘Play for Humanity – Sport and Music for All’”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori.