{"id":7883,"date":"2014-06-18T08:39:55","date_gmt":"2014-06-18T06:39:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/06\/libro-centenario-grande-guerra\/"},"modified":"2014-06-18T08:39:55","modified_gmt":"2014-06-18T06:39:55","slug":"libro-centenario-grande-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/06\/libro-centenario-grande-guerra\/","title":{"rendered":"100\/mo Grande Guerra: Serbia ricorda eroismo Marina italiana. Presentato a Belgrado libro su salvataggio Esercito serbo"},"content":{"rendered":"<p><P><EM><U>Agenzia ANSA<\/U><\/EM>:<\/P><P>(ANSAmed) &#8211; BELGRADO, 17 GIU &#8211; Il salvataggio eroico di decine di migliaia di soldati e profughi serbi ad opera della Marina militare italiana durante il primo conflitto mondiale, considerata la prima operazione umanitaria internazionale da parte di un esercito, \u00e8 il tema centrale del libro &#8216;Per l&#8217;Esercito Serbo &#8211; una Storia Dimenticata&#8217;, curato dalla giornalista serba Mila Mihajlovic e presentato oggi a Belgrado presso la Casa dell&#8217;Esercito Serbo, alla presenza dell&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado Giuseppe Manzo. <BR><BR>Il volume &#8211; realizzato dallo Stato Maggiore della Difesa italiano nell&#8217;anno delle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale &#8211; era gi\u00e0 stato presentato in aprile a Roma nella sua versione italiana alla presenza del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e del suo collega serbo Nebojsa Rodic, e riporta alla luce la storia del salvataggio dell&#8217;Esercito serbo da parte della Marina Militare italiana nel corso della Prima Guerra Mondiale. <BR><BR>Fra il dicembre 1915 e il febbraio 1916, quando l&#8217;esercito dell&#8217;Austria-Ungheria minacciava di annientare completamente l&#8217;Esercito di Belgrado, la Marina Militare italiana mise in salvo quasi 150.000 soldati, 12.000 feriti e circa 100.000 profughi civili di nazionalit\u00e0 serba con un ponte umanitario nell&#8217;Adriatico. <BR><BR>&#8220;L&#8217;eroismo dei marinai italiani che in quei mesi salvarono\u00a0 la vita a decine di migliaia di militari e civili serbi \u00e8 un episodio di grande solidariet\u00e0 tra due popoli, che ancora oggi vogliono ricordare e onorare una storia di grande amicizia per non dimenticare gli orrori della Grande Guerra di cui tra pochi giorni ricorrer\u00e0 il centenario&#8221; ha dichiarato l&#8217;ambasciatore Manzo, intervenuto alla cerimonia di presentazione del volume.\u00a0 <BR><BR>L&#8217;ambasciatore ha osservato come parlare di eroismo della Marina italiana abbia un senso particolare proprio ora, quando &#8220;a poche miglia soltanto pi\u00f9 a sud, nello stesso Mare Nostrum, i nostri coraggiosi marinai unitamente alle forze di polizia mettono nuovamente in pericolo la loro vita per salvare persone disperate, come quelle che cento anni fa fuggivano dalla tragedia, e per molti di loro da morte sicura&#8221;. <BR><BR>Con la curatrice del volume Mila Mihajlovic, sono intervenuti alla cerimonia il sottosegretario alla difesa serbo Zoran Djordjevic, il vicecapo di stato maggiore generale Jovica Draganic, il capo dell&#8217;Ufficio militare di collegamento della Serbia con la Nato, generale di brigata Lucio Batta, l&#8217;addetto militare presso l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia, colonnello Paolo Pappalardo.<\/P><br \/>\n<P>&#8211;\u00a0<\/P><br \/>\n<P><EM><U>Agenzia NOVA<\/U><\/EM>:<BR>\u00a0<BR><STRONG>Difesa: centenario Prima guerra mondiale, presentato a Belgrado libro su missione italiana di salvataggio<\/STRONG><BR>\u00a0<BR>Belgrado, 17 giu &#8211; (Nova) &#8211; E&#8217; stato presentato oggi a Belgrado il libro &#8220;Per l&#8217;esercito serbo -una storia dimenticata&#8221;, curato dalla giornalista Mila Mihajlovic. All&#8217;evento, tenuto presso la Casa dell&#8217;esercito serbo, hanno preso parte l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado Giuseppe Manzo, il sottosegretario alla Difesa serbo Zoran Djordjevic, il vicecapo dello stato maggiore serbo Jovica Draganic. Erano inoltre presenti l&#8217;attache&#8217; militare dell&#8217;ambasciata italiana, colonnello Paolo Pappalardo, e il generale Lucio Batta, capo dell&#8217;ufficio Nato a Belgrado. Il volume \u00e8 stato realizzato dallo stato maggiore italiano della Difesa nell&#8217;anno delle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale, ed era gi\u00e0 stato presentato in aprile a Roma nella sua versione italiana alla presenza del ministro della Difesa, Roberta Pinotti. <BR><BR>Il libro tratta la storia della prima operazione umanitaria internazionale da parte di un esercito, e riporta alla luce il salvataggio dell&#8217;esercito serbo da parte della Marina militare italiana nel corso della Prima guerra mondiale. Fra il dicembre 1915 e il febbraio 1916, quando l&#8217;esercito dell&#8217;Austria Ungheria minacciava di annientare completamente l&#8217;esercito di Belgrado, la Marina militare italiana mise in salvo, con un ponte umanitario nell&#8217;Adriatico, circa 150 mila soldati, di cui quasi 23 mila austriaci prigionieri dell&#8217;esercito serbo, 12 mila feriti e circa cento mila profughi civili di nazionalit\u00e0 serba.\u00a0<BR>\u00a0<BR>Nell&#8217;operazione furono caricate anche varie tonnellate di materiali, medicinali, viveri e foraggio, che consentirono alle forze militari di proseguire la guerra. L&#8217;opera costituisce la riedizione del volume &#8220;Per l&#8217;esercito serbo&#8221; di Paolo Giordani, pubblicato in Italia nel 1917, ed \u00e8 dedicato a tutti i militari italiani e serbi uniti nella sofferenza e nella vittoria della Prima guerra mondiale. &#8220;L&#8217;eroismo dei marinai italiani che in quei mesi salvarono la vita a decine di migliaia di militari e civili serbi \u00e8 un episodio di grande solidariet\u00e0 tra due popoli, che ancora oggi vogliono ricordare e onorare una storia di grande amicizia per non dimenticare gli orrori della Grande guerra, di cui tra pochi giorni ricorrer\u00e0 il centenario&#8221; ha dichiarato l&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado Giuseppe Manzo, ricordando le azioni di salvataggio che ancora oggi le forze italiane compiono sulle nostre coste. <\/P><br \/>\n<P>\u00a0<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Agenzia ANSA:(ANSAmed) &#8211; BELGRADO, 17 GIU &#8211; Il salvataggio eroico di decine di migliaia di soldati e profughi serbi ad opera della Marina militare italiana durante il primo conflitto mondiale, considerata la prima operazione umanitaria internazionale da parte di un esercito, \u00e8 il tema centrale del libro &#8216;Per l&#8217;Esercito Serbo &#8211; una Storia Dimenticata&#8217;, curato [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-7883","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7883"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7883\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}