{"id":7627,"date":"2014-10-29T09:04:00","date_gmt":"2014-10-29T08:04:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/10\/ammiraglio-binelli-mantelli-a-belgrado\/"},"modified":"2014-10-29T09:04:00","modified_gmt":"2014-10-29T08:04:00","slug":"ammiraglio-binelli-mantelli-a-belgrado","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2014\/10\/ammiraglio-binelli-mantelli-a-belgrado\/","title":{"rendered":"Ammiraglio Binelli Mantelli a Belgrado, appoggio a integrazione europea Serbia e cooperazione militare"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"height: 189px; width: 286px;\" src=\"\/resource\/2014\/10\/2014_10_28AmmiraglioMantelliTanjug01persito.jpg\" alt=\"Ammiraglio Mantelli e Generale Dikovic\" width=\"360\" height=\"240\" border=\"0\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(ANSAmed)<\/strong> &#8211;\u00a0La necessit\u00e0 di accelerare il processo di integrazione europea della Serbia \u00e8 stata sottolineata oggi a Belgrado dall\u2019<strong>ammiraglio<\/strong> <strong>Luigi Binelli Mantelli<\/strong>, <strong>capo di stato maggiore delle Forze armate italiane<\/strong>. <\/p>\n<p>\u201c<em>L\u2019Italia ritiene che si debba accelerare l\u2019integrazione della Serbia nell\u2019Unione europea\u201d, ha detto l\u2019ammiraglio al termine di un colloquio con il suo omologo serbo, il generale Ljubisa Dikovic. Per Binelli Mantelli, la cooperazione fra le Forze armate dei due Paesi faciliter\u00e0 il processo di integrazione europea della Serbia. L\u2019Italia, che detiene attualmente la presidenza di turno del consiglio Ue, continuer\u00e0 ad appoggiare Belgrado sulla strada verso l\u2019Europa<\/em> \u2013 ha aggiunto.<em> E l\u2019Italia<\/em>, ha sottolineato ancora Binelli Mantelli, <em>vede la Serbia come fattore di stabilit\u00e0, non solo nei Balcani ma anche per l\u2019Ucraina e per il mondo islamico, nel contesto delle crisi che circondano l\u2019Europa suscitando preoccupazione<\/em>.<\/p>\n<p>Il capo di stato maggiore ha fatto quindi riferimento alle truppe italiane inquadrate nella Kfor, la Forza Nato in Kosovo, sottolineando il loro ruolo a favore dello sviluppo civile e sociale, sforzi questi &#8211; ha osservato &#8211; appoggiati dalla Serbia. <br \/>Per Binelli Mantelli &#8211; che in giornata ha incontrato anche il ministro della difesa serbo Bratislav Gasic &#8211; i settori nei quali la cooperazione italo-serba continuer\u00e0 anche in futuro riguardano in particolare l\u2019addestramento di truppe di terra dell\u2019aeronautica e del personale della flotta fluviale. <\/p>\n<p>Con il generale Dikovic l\u2019ammiraglio Binelli Mantelli ha parlato delle prospettive generali della cooperazione militare e della partecipazione congiunta a missioni della Ue e delle Nazioni Unite. Il generale serbo ha detto fra l\u2019altro che Belgrado intende inviare una unit\u00e0 militare serba nella missione di pace dell\u2019Onu in Libano, quale parte del contingente italiano, che conta oltre 1.500 soldati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(Nova)<\/strong> &#8211; Si \u00e8 svolto oggi a Belgrado un incontro fra il capo di stato maggiore della Difesa italiana, ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, e il capo di stato maggiore serbo, generale Ljubisa Dikovic. Secondo quanto riporta una nota del ministero della Difesa serbo, Mantelli e Dikovic hanno discusso della presente e futura collaborazione fra le due forze armate, del contesto attuale politico e di sicurezza a livello regionale e della partecipazione nelle operazioni multinazionali delle Nazioni Unite e dell&#8217;Unione europea. L&#8217;ammiraglio Mantelli ha ricordato che, nella storia, Italia e Serbia sono state a volte pi\u00f9 vicine e a volte pi\u00f9 lontane l&#8217;una dall&#8217;altra, ma nei momenti storici chiave, ha osservato Mantelli, l&#8217;Italia \u00e8 stata con la Serbia. \u201cOggi \u00e8 un momento importante &#8211; ha dichiarato &#8211; perch\u00e9 le crisi, sia quelle militari che sanitarie, che circondano l&#8217;Europa ci preoccupano. L&#8217;Italia &#8211; ha aggiunto &#8211; considera la Serbia un fattore di stabilit\u00e0 non solo nei Balcani ma anche nel mondo slavo, a causa degli avvenimenti in Ucraina ma anche nel mondo islamico per i problemi che l\u00ec esistono\u201d. Mantelli ha inoltre sottolineato che l&#8217;Italia \u00e8 presente nel contingente Kfor in Kosovo per aiutare lo sviluppo civile e sociale, e in questo non vi sarebbe stata una riuscita senza l&#8217;appoggio della Serbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cI colloqui con il generale Dikovic &#8211; ha aggiunto Mantelli &#8211; aprono a nuove possibilit\u00e0 di collaborazione, innanzitutto penso alla cooperazione militare, a quella nel campo della medicina militare e l&#8217;equipaggiamento delle unit\u00e0 di terra, della marina, della flotta fluviale, come pure quello del personale in mare aperto e di aria. Tutto questo \u2013 ha concluso &#8211; potr\u00e0 agevolare la Serbia nel suo percorso europeo\u201d. Il generale serbo Dikovic ha ricordato che l&#8217;Italia \u00e8 uno dei maggiori partner commerciali della Serbia, sottolineando che le forze armate dei due paesi vedono una lunga collaborazione nei campi dell&#8217;istruzione, equipaggiamento del personale e formazione dei quadri. \u201cLa cooperazione militare &#8211; ha detto Dikovic &#8211; \u00e8 sviluppata, cercheremo di farla avanzare ulteriormente in futuro e di definire nuovi campi di collaborazione\u201d. Dikovic ha poi ricordato la partecipazione italiana in Kfor, aggiungendo che a questo proposito con Mantelli \u00e8 stata discussa la situazione attuale della sicurezza. Il generale serbo ha infine sottolineato l&#8217;ottima collaborazione con le forze italiane nelle\u00a0 operazioni multinazionali, ricordando che le squadre serbe e italiane hanno lavorato insieme nell&#8217;Oceano Indiano. Esistono dei progetti, ha concluso Dikovic, per una partecipazione comune in operazioni dell&#8217;Unione europea e delle Nazioni Unite. \u201cSiamo vicini &#8211; ha infine aggiunto \u2013 ad un accordo per la partecipazione di un&#8217;unit\u00e0 serba all&#8217;interno del contingente italiano nella missione Onu in Libano\u201d.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(Comunicato del Ministero della difesa della Serbia)<br \/><\/em><br \/><strong>Cooperazione con Italia nel settore della difesa \u00e8 in crescita continua<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, il 28 ottobre 2014 \u2013 Il <strong>ministro della Difesa nel Governo della Repubblica di Serbia Bratislav Gasic<\/strong> e il capo di Stato Maggiore della Difesa della Repubblica italiana, <strong>l\u2019ammiraglio Luigi Binelli Mantelli<\/strong>, oggi hanno stimato che le relazioni bilaterali tra i due paesi sono stabili e tradizionalmente amichevoli.<br \/>Gasic e Binelli Mantelli hanno sottolineato che la cooperazione nel campo della difesa \u00e8 ottima e si svolge con l\u2019accento sull\u2019istruzione e aggiornamento, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019intelligenza e ricognizione, la cooperazione militare-militare e militare-sanitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 parlato anche delle modalit\u00e0 per la futura cooperazione ed \u00e8 stata anche rilevata l\u2019importanza dei consultamenti bilaterali sulla difesa che si terranno a Roma nel dicembre, quando sar\u00e0 armonizzato il Piano della cooperazione per il prossimo anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gasic e Binelli Mantelli hanno concluso che la buona cooperazione tra l\u2019Esercito di Serbia e il Kfor \u00e8 il garante della sicurezza della popolazione serba in Kosovo e Metohija, ricordando che i membri delle forze armate d\u2019Italia sono tra i maggiori contribuenti nel contingente del Kfor e Eulex, si dice nella dichiarazione del Ministero della Difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.srbija.gov.rs\/vesti\/vest.php?id=41833\">http:\/\/www.srbija.gov.rs\/vesti\/vest.php?id=41833<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/BelgradoAmbIta\">VIDEO GALLERIA<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(ANSAmed) &#8211;\u00a0La necessit\u00e0 di accelerare il processo di integrazione europea della Serbia \u00e8 stata sottolineata oggi a Belgrado dall\u2019ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, capo di stato maggiore delle Forze armate italiane. \u201cL\u2019Italia ritiene che si debba accelerare l\u2019integrazione della Serbia nell\u2019Unione europea\u201d, ha detto l\u2019ammiraglio al termine di un colloquio con il suo omologo serbo, il [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-7627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}