{"id":6517,"date":"2016-05-26T17:06:11","date_gmt":"2016-05-26T15:06:11","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/luci-e-storie-del-design-italiano\/"},"modified":"2016-05-26T17:06:11","modified_gmt":"2016-05-26T15:06:11","slug":"luci-e-storie-del-design-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/05\/luci-e-storie-del-design-italiano\/","title":{"rendered":"&#8220;Luci e storie del design italiano&#8221; dal 30 maggio al 14 giugno presso IIC Belgrado"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diplomazia italiana: &#8220;Luci e storie del design italiano&#8221; dal 30 maggio al 14 giugno presso Istituto cultura Belgrado<\/strong> <\/p>\n<p>Belgrado, 26 mag &#8211; (<strong><em>Nova<\/em><\/strong>) &#8211; Si terra&#8217; a Belgrado dal 30 maggio al 14 giugno la mostra &#8220;Luci e storie del design italiano&#8221; presso la sede dell&#8217;Istituto italiano di cultura della capitale serba. La mostra e&#8217; organizzata dall&#8217;Istituto italiano di cultura di Belgrado in collaborazione con la ditta Novolux e la Fondazione Sartirana Arte. L&#8217;evento va a sottolineare due anniversari importanti che cadono nel 2016, ovvero quello della XXI Triennale di Milano e i 90 anni dell&#8217;attuale sede dell&#8217;ambasciata d&#8217;Italia in Serbia. La mostra si articola in due sezioni, la prima delle quali presenta i disegni realizzati nel 1926 a seguito di un concorso indetto per arredare un &#8216;ambasciata italiana, vinto dagli architetti e designer Gio Ponti e Tomaso Buzzi. La seconda vede un&#8217;esposizione di lampade, prodotte da aziende italiane, che sono entrate a far parte della storia del design e figurano nelle collezioni dei musei di tutto il mondo. Le lampade sono state prodotte su progetti di designer internazionali e sono caratterizzate dalla varieta&#8217; dei materiali, dall&#8217;eleganza delle forme e dalla funzionalita&#8217; dell&#8217;oggetto che diventa opera d&#8217;arte.<\/p>\n<p>Diesel Creative Team (Renzo Rosso), Michele De Lucchi, Rodolfo Dordoni, Giancarlo Fassina, Eliana Gerotto, Giorgio Gurioli, Ferruccio Laviani, Ross Lovegrove, Karim Rashid, Marc Sadler, Richard Sapper, Philippe Stark e Patrizia Urquiola hanno lavorato per le piu&#8217; famose aziende di design italiane: Artemide, Diesel, Foscarini, Kartell, Kundalini. Si comincia dall&#8217;iconica Tizio, esposta al MET e al MoMA di New York, lampada da tavolo disegnata nel 1972 per Artemide da Richard Sapper, vincitore del premio per il design industriale Compasso d&#8217;Oro nel 1979, per arrivare a Bokka di Karim Rashid per Kundalini, una lampada da tavolo realizzata in vetro soffiato, vera opera d&#8217;arte di cui non esistono due copie identiche. La storia del design italiano e&#8217; strettamente legata alla storia dell&#8217;arte, data la forte formazione artistica dei designer. Questi, i nfatti, sono per la maggior parte di architetti, pittori, personalita&#8217; versatili il cui interesse si estende secondo lo slogan &#8220;dal cucchiaio alla citta&#8217;&#8221;, traducendo materia poetica in prodotti industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Mostre: a Belgrado &#8216;Luci e storie del design italiano&#8217;<\/strong><br \/>(<em><strong>ANSA<\/strong><\/em>) &#8211; BELGRADO, 26 MAG &#8211; Il 2016, anno della XXI Triennale di Milano, segna anche i 90 anni dell&#8217;attuale sede dell&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia in Serbia. Per l&#8217;occasione l&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Belgrado presenta la mostra &#8216;Luci e storie del design italiano&#8217; che avra&#8217; luogo dal 30 maggio al 14 giugno presso la propria sede.<\/p>\n<p>La mostra si articola in due sezioni: da un lato sono presentati i disegni realizzati nel 1926 a seguito di un concorso indetto per arredare un&#8217;ambasciata italiana, vinto dagli architetti e designer Gio Ponti e Tomaso Buzzi, dall&#8217;altro sono esposte lampade, prodotte da aziende italiane, che sono entrate a far parte della storia del design e figurano nelle collezioni dei musei di tutto il mondo.<\/p>\n<p>La storia del design italiano e&#8217; strettamente legata alla storia dell&#8217;arte, i designer, infatti, hanno una forte formazione artistica, si tratta per la maggior parte di architetti, pittori, personalita&#8217; versatili il cui interesse si estende secondo lo slogan &#8220;dal cucchiaio alla citta&#8217;&#8221;, traducendo materia poetica in prodotti industriali.<\/p>\n<p>I visitatori della mostra potranno vedere i disegni del 1926 di Gio Ponti e Tomaso Buzzi, realizzati per il concorso sull&#8217;arredo di un&#8217;ambasciata italiana. Nello stesso anno, ricordiamo, fu inaugurata l&#8217;attuale sede dell&#8217;Ambasciata a Belgrado. Il percorso attraverso la storia del design italiano prosegue con la presentazione di una selezione di lampade prodotte da aziende italiane su progetti di designer internazionali, caratterizzate dalla varieta&#8217; dei materiali, dall&#8217;eleganza delle forme e dalla funzionalita&#8217; dell&#8217;oggetto, che diventa opera d&#8217;arte. Diesel Creative Team (Renzo Rosso), Michele De Lucchi, Rodolfo Dordoni, Giancarlo Fassina, Eliana Gerotto, Giorgio Gurioli, Ferruccio Laviani, Ross Lovegrove, Karim Rashid, Marc Sadler, Richard Sapper, Philippe Stark e Patrizia Urquiola hanno lavorato per le piu&#8217; famose aziende di design italiane: Artemide, Diesel, Foscarini, Kartell, Kundalini. Si comincia dall&#8217;iconica Tizio, esposta al MET e al MoMA di New York, lampada da tavolo disegnata nel 1972 per Artemide da Richard Sapper, vincitore del premio per il design industriale Compasso d&#8217;Oro nel 1979, per arrivare a Bokka di Karim Rashid per Kundalini, una lampada da tavolo realizzata in vetro soffiato, vera opera d&#8217;arte di cui non esistono due copie identiche.<br \/>La mostra e&#8217; organizzata dall&#8217;Istituto Italiano di Cultura di Belgrado in collaborazione con la ditta Novolux e la Fondazione Sartirana Arte. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Diplomazia italiana: &#8220;Luci e storie del design italiano&#8221; dal 30 maggio al 14 giugno presso Istituto cultura Belgrado Belgrado, 26 mag &#8211; (Nova) &#8211; Si terra&#8217; a Belgrado dal 30 maggio al 14 giugno la mostra &#8220;Luci e storie del design italiano&#8221; presso la sede dell&#8217;Istituto italiano di cultura della capitale serba. 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