{"id":6402,"date":"2016-07-18T14:46:12","date_gmt":"2016-07-18T12:46:12","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/07\/diplomazia-italiana-serbia-proiezione\/"},"modified":"2016-07-18T14:46:12","modified_gmt":"2016-07-18T12:46:12","slug":"diplomazia-italiana-serbia-proiezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/07\/diplomazia-italiana-serbia-proiezione\/","title":{"rendered":"Diplomazia italiana: Serbia, proiezione filmati su progetti per minori finanziati da Cooperazione allo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diplomazia italiana: Serbia, proiezione filmati su progetti per minori finanziati da Cooperazione allo sviluppo<\/strong><\/p>\n<p>Belgrado, 18 lug &#8211; (<strong><em>Nova<\/em><\/strong>) &#8211; Si terra&#8217; domani presso l&#8217;Istituto italiano di cultura a Belgrado la proiezione di due filmati relativi ai progetti mirati alla tutela dei minori serbi e finanziati dalla Cooperazione italiana allo sviluppo. I progetti sono denominati &#8220;Rafforzamento istituzionale dei servizi sociali&#8221; e &#8220;Sostegno alla de-istituzionalizzazione dei bambini, in particolare quelli con disabilita&#8217;, nella Repubblica di Serbia&#8221;, e sono stati realizzati dalla Regione Emilia Romagna e dall&#8217;Unicef. La proiezione avviene in coincidenza con l&#8217;apertura dei capitoli 23 e 24 dei negoziati di adesione della Serbia all&#8217;Unione europea, riguardanti le materie di diri tti, giustizia e sicurezza. I due progetti finanziati dall&#8217;Italia hanno contribuito in maniera significativa al miglioramento della protezione dei minori in Serbia, aiutando in questa maniera l&#8217;avvicinamento agli standard europei nel campo dei diritti umani e facilitando il processo di integrazione europea. Il progetto &#8220;Rafforzamento istituzionale dei servizi sociali&#8221;, co-finanziato dal Ministero italiano degli Affari esteri e della cooperazione internazionale con circa un milione di euro e dalla Regione Emilia Romagna, e&#8217; stato implementato nelle municipalita&#8217; di Novi Sad, Kragujevac e Loznica e si e&#8217; concluso a settembre 2015.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto ha contribuito al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione minorile in Serbia con particolare attenzione all&#8217;infanzia, ai minori e ai giovani ed ha accresciuto le capacita&#8217; delle istituzioni responsabili e delle organizzazioni della societa&#8217; civile di intervenire in favore dei minori attraverso l&#8217;introduzione di politiche e di servizi innovativi, rafforzando il decentramento amministrativo dei servizi sociali. Presso le tre municipalita&#8217; sono stati realizzati i progetti pilota con cui e&#8217; stato dato supporto alla creazione dei Centri per giovani e al rafforzamento delle capacita&#8217; del Centro diurno per disabili, compresa la costruzione di un giardino sensoriale presso la scuola &#8220;Milan Petrovic&#8221; di Novi Sad, cosi&#8217; come, a Kragujevac e Loznica, una s erie di servizi destinati a bambini, giovani e disabili al fine di favorirne l&#8217;inclusione sociale. Il programma si e&#8217; inoltre prefisso, tra i propri obiettivi, anche quello di contribuire alla redazione della legge sull&#8217;impresa sociale, ancora in fase di elaborazione in Serbia, promuovendo la cooperazione sociale e il sistema welfare mix di erogazione dei servizi sociali, come modelli di buona prassi della regione Emilia Romagna.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto &#8220;Sostegno alla de-istituzionalizzazione dei bambini, in particolare quelli con disabilita&#8217;, nella Repubblica di Serbia&#8221; implementato dall&#8217;Unicef e finanziato dal ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con circa un milione di euro, si e&#8217; concluso a fine 2012. Nel corso del progetto e&#8217; stata realizzata una guida per i parlamentari sul tema della disabilita&#8217; e si sono tenute diverse tavole rotonde sull&#8217;inclusione scolastica. Il progetto ha contribuito al miglioramento del coordinamento interministeriale nelle misure a favore dell&#8217;inclusione sociale e alla prevenzione dell&#8217;istituzionalizzazione dei bambini. Tra i risultati raggiunti si segnala la definizione dei regolamenti (by-laws) relativi alla legge sulla protezione sociale e la conduzione di un&#8217;analisi sulla prevenzione dell&#8217;istituzionalizzazione. Per quanto riguarda la de-istituzionalizzazione, sono state realizzate valutazioni funzionali e piani di cura individuali per tutti i residenti nell&#8217;Istituto Kulina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, sono state costituite delle case famiglia a Nis, Aleksinac e Negotin, dove sono stati collocati i bambini con disabilita&#8217; gravi, mentre nella terza fase altre due case famiglia sono state create, una a Belgrado, presso l&#8217;orfanotrofio Zvecanska, e l&#8217;altra a Banja Koviljaca. E&#8217; stato organizzato un corso di formazione per i professionisti del settore (esperti per l&#8217;affidamento e l&#8217;adozione) nei centri regionali per l&#8217;affidamento a Nis, Cuprija e Kragujevac. Sono state svolte campagne di sensibilizzazione e di mobilitazione di potenziali famiglie affidatarie di bambini con disabilita&#8217; gravi, alle quali e&#8217; stata offerta una formazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Diplomazia italiana: Serbia, proiezione filmati su progetti per minori finanziati da Cooperazione allo sviluppo Belgrado, 18 lug &#8211; (Nova) &#8211; Si terra&#8217; domani presso l&#8217;Istituto italiano di cultura a Belgrado la proiezione di due filmati relativi ai progetti mirati alla tutela dei minori serbi e finanziati dalla Cooperazione italiana allo sviluppo. I progetti sono denominati [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-6402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6402\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}