{"id":5975,"date":"2017-03-14T07:42:03","date_gmt":"2017-03-14T06:42:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/03\/alfano-la-porta-dell-ue-sempre\/"},"modified":"2017-03-14T07:42:03","modified_gmt":"2017-03-14T06:42:03","slug":"alfano-la-porta-dell-ue-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/03\/alfano-la-porta-dell-ue-sempre\/","title":{"rendered":"Balcani: Alfano a Belgrado, porte Ue sempre aperte"},"content":{"rendered":"<p>Intervista in esclusiva per il quotidiano di Belgrado &#8220;<strong>DANAS<\/strong>&#8220;, 14.03.2017<\/p>\n<p><strong>Ministro degli Affari Esteri d\u2019Italia parla sulla visita odierna alla Serbia<\/strong><\/p>\n<p><strong>ALFANO: LA PORTA DELL\u2019UE SEMPRE APERTA PER BELGRADO<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<em> \u201cA Belgrado presentero\u2019 gli obiettivi e le finalit\u00e0 del Vertice dei Balcani Occidentali che ospiteremo il 12 luglio a Trieste\u201d<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/03\/2017_03_14_danas_prima_pagina_-_per_news.jpg\" alt=\"2017 03 14 danas prima pagina per news\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roma, Belgrado<\/strong> \u2013 La mia visita in Serbia, prima tappa del tour nei Balcani Occidentali, ha carattere istituzionale ed intende innanzitutto costituire una conferma dell\u2019ottimo livello dei rapporti &#8211; politici, economici e culturali &#8211; tra i nostri Paesi. Essa si svolge inoltre nel solco delle attivit\u00e0 preparatorie del Vertice dei Balcani Occidentali, che l\u2019Italia ospiter\u00e0 a Trieste il prossimo 12 luglio. A Belgrado, intendo presentare obiettivi e finalit\u00e0 del Vertice, favorendo al contempo una opportuna \u201cownership\u201d da parte serba; in tale quadro, infatti, la mia visita costituir\u00e0 l\u2019occasione per approfondire quali siano gli ambiti che la Serbia considera prioritari, nell\u2019ottica inclusiva secondo cui abbiamo voluto impostare la nostra presidenza del Processo dei Balcani occidentali, ha dichiarato nell\u2019intervista per il nostro quotidiano il Ministro degli Affari Esteri d\u2019Italia Angelino Alfano che oggi sar\u00e0 in visita ufficiale alla Serbia.<\/p>\n<p><em>D: Chi incontrer\u00e0 durante la sua visita in Serbia?<\/em><br \/>&#8211; Nel corso della visita, incontrer\u00f2 il primo ministro Vucic ed il vice primo ministro e ministro degli Esteri Dacic. Con loro discuteremo di sfide comuni e obiettivi condivisi, tra cui il processo di integrazione europea, la cooperazione regionale, la questione migratoria. Incontrer\u00f2 anche alcuni imprenditori italiani operanti in Serbia, una risorsa preziosa alla quale deve essere assicurato il sostegno istituzionale di entrambi i Paesi. Infine, visiter\u00f2 l\u2019aula di giustizia \u201cGiovanni Falcone\u201d, l\u2019unica nel Paese ad essere intitolata ad una magistrato straniero, dove avr\u00f2 occasione di parlare con i magistrati e gli esperti italiani che operano nel campo della legalit\u00e0 e della sicurezza in Serbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>D: Considerando che il prossimo Summit del Processo dei Balcani Occidentali avr\u00e0 luogo a Trieste, ci spiega l\u2019importanza di questo incontro?<\/em><br \/>&#8211; Gi\u00e0 la scelta della citt\u00e0 di Trieste evidenzia la centralit\u00e0 che la regione balcanica riveste per l\u2019Italia. Avviato dalla Germania nel 2014, tale esercizio \u00e8 fondamentale per favorire la stabilizzazione dei Balcani Occidentali e sostenerne il percorso di integrazione europea anche attraverso lo sviluppo dell\u2019interconnettivit\u00e0 e delle infrastrutture. A Trieste vogliamo mandare un messaggio chiaro di inclusivit\u00e0 e concretezza: l\u2019Italia, che da sempre sostiene l\u2019integrazione dei Paesi balcanici nell\u2019Unione Europea, punta a dare nuovo impulso a tale processo e a promuovere progetti di crescita sostenibile individuati di concerto con i Paesi dell\u2019area.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D<em>: Qual \u00e8 la sua valutazione del processo d\u2019integrazione europea della Serbia? Si pu\u00f2 accelerare questo processo?<\/em><br \/>&#8211; L\u2019Italia sostiene da tempo e con piena convinzione il percorso di integrazione europea della Serbia; siamo altres\u00ec convinti che una chiara prospettiva europea sia necessaria per l\u2019insieme dei Balcani Occidentali e che costituisca un elemento essenziale per garantire la stabilit\u00e0 e il progresso della regione e pi\u00f9 in generale dell\u2019intero continente. Posso certamente sottoscrivere quanto affermato dall\u2019ARVP Mogherini nel suo recente tour nella regione, ovvero che l\u2019Unione Europea non sar\u00e0 completa fino a quando i Balcani Occidentali non saranno riuniti ad essa. La Serbia ha compiuto \u2013 sin da quando, nel 2012, ha ottenuto lo status di Paese candidato &#8211; importanti progressi che l\u2019hanno portata ad aprire sinora otto capitoli negoziali con Bruxelles. Occorre adesso che il Paese prosegua nel processo di riforme per completare il proprio percorso europeo, ricordando che le porte dell\u2019UE per Belgrado sono aperte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D: <em>Qual \u00e8 la sua opinione sull\u2019andamento del dialogo di Bruxelles tra Belgrado e Pristina<\/em>?<br \/>&#8211; Il dialogo tra Belgrado e Pristina, facilitato dall\u2019Unione Europea, ha di recente vissuto momenti di difficolt\u00e0. Ci\u00f2 nonostante, esso si \u00e8 rivelato sin dal suo avvio \u2013 e rimane a tutt\u2019oggi &#8211; il quadro istituzionale pi\u00f9 adatto al confronto costruttivo, alla composizione delle controversie, al raggiungimento del compromesso su posizioni divergenti. E\u2019 fondamentale, sia nell\u2019ottica dell\u2019integrazione europea che della stabilizzazione regionale, che tale dialogo continui a produrre risultati positivi, attraverso l\u2019impegno di entrambe le parti a proseguirlo e a dare applicazione agli accordi in esso raggiunti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D: <em>Qual \u00e8 la sua valutazione sulla cooperazione italo-serba in campo politico ed economico?<\/em><br \/>&#8211; La cooperazione bilaterale, sia a livello politico che economico, \u00e8 eccellente. L\u2019Italia \u00e8 il primo investitore straniero in Serbia, con circa 600 imprese che operano sul territorio serbo, e il suo secondo partner commerciale. La nostra intenzione \u00e8 quella di far crescere tali numeri, facendo conoscere ai nostri operatori economici le ottime opportunit\u00e0 che questo Paese offre, e auspicando che le riforme, gi\u00e0 avviate e da avviare in campo economico, legislativo e giuridico, possano continuare ad attrarre i nostri imprenditori. Anche i legami politici sono molto stretti, come dimostrano i numerosi incontri istituzionali e le iniziative all\u2019interno del partenariato strategico, avviato nel 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Risposta globale alla questione migratoria<\/strong><br \/>D: <em>A suo parere, l\u2019UE riuscir\u00e0 a risolvere la questione migratoria?<\/em><br \/>&#8211; La questione migratoria deve essere affrontata non pi\u00f9 nell\u2019ottica di una \u201ccrisi\u201d, ma di un fenomeno strutturale al quale tutti i Paesi europei, siano essi o meno membri UE, devono rispondere agendo anche sulle cause profonde e adeguando le risposte e gli strumenti. In tale contesto, la Serbia ha svolto un ruolo di primo piano nella gestione dei migranti lungo la cosiddetta \u201crotta balcanica\u201d, anche grazie ai contributi provenienti dall\u2019Unione Europea. L\u2019impegno italiano \u00e8 quello di affrontare il fenomeno a livello globale &#8211; anche tramite la nostra presidenza del G7 e il nostro attuale seggio nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite &#8211; e in maniera condivisa, a cominciare da una maggiore cooperazione con i principali Paesi terzi di origine e transito ed una pi\u00f9 forte condivisione delle responsabilit\u00e0 tra gli Stati membri dell\u2019Unione Europea.<br \/><em><br \/>(Autore: Marija Stojanovic)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/03\/2017_03_14_intervista_on_alfano_pag_2_-_per_news.jpg\" alt=\"2017 03 14 intervista on alfano pag 2 per news\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Balcani: Alfano a Belgrado, porte Ue sempre aperte<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<em><strong>ANSAmed<\/strong><\/em>) &#8211; BELGRADO, 13 MAR &#8211; Le porte dell&#8217;Unione europea sono sempre aperte per la Serbia e per gli altri Paesi dei Balcani occidentali, per la cui piena integrazione europea l&#8217;Italia e&#8217; schierata in prima linea. A sottolinearlo, in una intervista al quotidiano belgradese Danas, e&#8217; il ministro degli esteri Angelino Alfano, che nel tardo pomeriggio e&#8217; atteso in visita a Belgrado per colloqui con la dirigenza serba. Una visita, afferma Alfano nell&#8217;intervista che uscira&#8217; domani su Danas, che si tiene nell&#8217;ambito dei preparativi del vertice dei Balcani occidentali in programma a Tries te il prossimo 12 luglio. &#8220;A Belgrado intendo illustrare il significato e gli obiettivi del summit, facendo in modo che anche la Serbia si senta pienamente partecipe dell&#8217;intero processo&#8221;, ha osservato Alfano. &#8220;E&#8217; nostra intenzione infatti che durante la presidenza italiana del Processo dei Balcani occidentali tutti i Paesi della regione vengano coinvolti nei preparativi del vertice&#8221;, ha detto. &#8220;La stessa scelta di Trieste quale sede del summit &#8211; ha aggiunto il ministro che da Belgrado proseguira&#8217; domani per Tirana &#8211; testimonia della grande importanza che la regione balcanica ha per l&#8217;Italia. A Trieste vogliamo lanciare un chiaro meassaggio di inclusione e concretezza: l&#8217;Italia, che da sempre appog gia l&#8217;integrazione dei Paesi balcanici nell&#8217;Unione europea, intende dare nuovo impulso a tale processo promuovendo progetti di sviluppo, a cominciare da infrastrutture e interconnessioni&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il ministro degli esteri &#8220;una chiara prospettiva europea e&#8217; necessaria per l&#8217;intera regione dei Balcani occidentali, ed essa e&#8217; un elemento fondamentale per garantire stabilita&#8217; e sviluppo della regione e in generale dell&#8217;intero continente&#8221;. Alfano a questo riguardo ha detto di concordare pienamente con l&#8217;Alto rappresentante Ue Federica Mogherini che, nel corso del suo recente giro nella regione, ha detto di ritenere che la Ue non sara&#8217; completa fino a quando di essa non faranno parte anche i Balcani occidentali. Sottolneando i progressi compiuti dalla Serbia da quando nel 2012 ottenne lo status di Paese candidato, Alfano ha definito &#8220;ottima&#8221; la collaborazione bilaterale fra Italia e Serbia , sia a livello economico che politico, e ha rilevato l&#8217;importanza della prosecuzione del dialogo fra Belgrado e Pristina. Sul tema migranti poi, il ministro Alfano ha elogiato il ruolo della Serbia nell&#8217;accoglienza e nel trattamento dei profughi durante l&#8217;emergenza lungo la rotta balcanica. Una questione quella dei migranti, ha osservato, che non va piu&#8217; considerata come una &#8216;crisi&#8217; ma come un &#8220;fenomeno strutturale&#8221; al quale devono dare risposta tutti i Paesi europei, sia che siano membri della Ue siano che ne stiano ancora fuori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;L&#8217;Italia &#8211; ha concluso Alfano &#8211; e&#8217; impegnata a fare in modo che per tale fenomeno vi sia un approccio globale&#8221;, anche attraverso una piu&#8217; stretta cooperazione con i Paesi terzi dai quali i migranti partono e con quelli per i quali transitano, oltre a una necessaria maggiore ripartizione di responsabilita&#8217; da parte dei Paesi Ue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervista in esclusiva per il quotidiano di Belgrado &#8220;DANAS&#8220;, 14.03.2017 Ministro degli Affari Esteri d\u2019Italia parla sulla visita odierna alla Serbia ALFANO: LA PORTA DELL\u2019UE SEMPRE APERTA PER BELGRADO \u00a0 \u201cA Belgrado presentero\u2019 gli obiettivi e le finalit\u00e0 del Vertice dei Balcani Occidentali che ospiteremo il 12 luglio a Trieste\u201d \u00a0 Roma, Belgrado \u2013 La [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-5975","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5975"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5975\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}