{"id":5781,"date":"2017-06-27T15:35:41","date_gmt":"2017-06-27T13:35:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/06\/portale-e-kapija-intervista-all\/"},"modified":"2017-06-27T15:35:41","modified_gmt":"2017-06-27T13:35:41","slug":"portale-e-kapija-intervista-all","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/06\/portale-e-kapija-intervista-all\/","title":{"rendered":"Portale E-KAPIJA, intervista all&#8217;Ambasciatore Manzo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Edizione speciale del portale E-KAPIJA: Italia &#8211; Paese partner\u00a0 &#8220;Innovazione nell&#8217;agraria&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/06\/giusepe_manco_260617_tw1024.jpg\" alt=\"Ambasciatore Giuseppe Manzo\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Manzo, ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado &#8211; Procediamo a dare un contributo concreto allo sviluppo della Serbia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cooperazione economica rappresenta uno dei pilastri dei rapporti bilaterali italiano-serbi, ha dichiarato nell\u2019intervista per \u201ceKapija\u201d l\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Belgrado Giuseppe Manzo. Oltre al sostegno alla societ\u00e0\u2019 italiane che operano in Serbia, l\u2019ambasciata si impegner\u00e0 ancora di piu\u2019 nel prossimo periodo a portare nuovi investimenti in Serbia, e intensificher\u00e0 anche il lavoro in progetti comuni. Molte imprese italiane sono gia\u2019 presenti e attive in progetti di infrastrutture in Serbia &#8211; progettazione e costruzione di opere stradali, ferroviarie ed energetiche, un forte legame tradizionale e\u2019 presente anche nel settore dell\u2019agricoltura, e l\u2019Ambasciatore si aspetta nel prossimo periodo l\u2019allargamento della cooperazione economica anche nel campo culturale e del patrimonio artistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opportunit\u00e0 per rafforzare la posizione della Serbia secondo l\u2019Ambasciatore e\u2019 anche nella sua unione con la regione che, sottolinea, favorirebbe la sua integrazione e il progresso sulla strada europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; La cooperazione economica tra Italia e Serbia continua a migliorare di anno in anno. Potrebbe darci un quadro che indica i campi principali di cooperazione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partiamo dai dati, che sono davvero positivi e sempre in crescita. Italia e Serbia hanno un interscambio commerciale che nel 2016 ha raggiunto 3,7 miliardi di euro, grazie alle oltre 600 imprese italiane qui presenti dove sono impiegati pi\u00f9 di 26.000 lavoratori. La nostra presenza in Serbia \u00e8 storica e concreta. Siamo leader in settori fondamentali, come quello finanziario e assicurativo, passando per l\u2019automotive e il tessile, e ovviamente l\u2019agricoltura e l\u2019agribusiness. Gli investimenti italiani in questi e altri settori strategici hanno permesso al mio Paese di essere sempre ai primi posti della classifica degli investitori esteri degli ultimi vent\u2019anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cooperazione economica rappresenta un vero pilastro per i rapporti bilaterali italo-serbi. Nella sua recente visita a Belgrado, il Ministro degli Esteri Angelino Alfano ha confermato il forte interesse a sviluppare ulteriormente la presenza economica italiana in Serbia. Tramite la diplomazia economica continueremo non solo ad assistere le imprese italiane qui presenti, ma lavoreremo per portare nuovi investimenti, cogliendo anche le opportunit\u00e0 offerte dai finanziamenti europei. Proprio su questo tema l\u2019Ambasciata ha recentemente realizzato una guida rapida per gli imprenditori italiani che sono interessati ad investire in Serbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Ci sono nuove informazioni relative al lungo atteso investimento della Ferrero, che la societ\u00e0 sta cercando partner per la produzione di nocciole e modelli per la creazione di nuove aree sotto l&#8217;impianto. Qual \u00e8 lo stato di questo investimento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019investimento di Ferrero \u00e8 ormai una realt\u00e0 consolidata. Dopo l\u2019individuazione della zona della Vojvodina piu\u2019 adatta per la coltivazione di noccioli, sono stati eseguiti importanti lavori come i sistemi di irrigazione e le connessioni elettriche. All\u2019effetto diretto che le attivit\u00e0 di Ferrero e i miglioramenti infrastrutturali apportati producono sul territorio, si aggiunge l\u2019ulteriore elemento positivo costituito dal coinvolgimento di partner locali, con cui Ferrero potr\u00e0 stringere accordi per condividere e valorizzare conoscenze e tecnologie, che discendono dall\u2019esperienza di leader mondiale del settore. Sono gi\u00e0 100 gli agricoltori coinvolti e continuano ad aumentare a conferma che si tratta di un investimento di lungo termine, che porter\u00e0 benefici importanti all\u2019agricoltura serba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; In ottobre, a Belgrado si \u00e8 tenuta la conferenza &#8220;Italy-Serbia: Building together&#8221; e sono stati annunciati importante cooperazione e vari investimenti nel settore della costruzione e della riabilitazione delle infrastrutture in Serbia. In che misura e a quale ritmo pu\u00f2 essere attuata l&#8217;attuazione dei progetti annunciati?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza ha dato visibilit\u00e0 ad un tema fondamentale per la crescita economica della Serbia e dell\u2019intera regione, che \u00e8 rappresentato dalla connettivit\u00e0 e quindi alla realizzazione di opere di collegamento nella regione che ne favoriranno l\u2019integrazione e il percorso europeo. La presidenza italiana del processo sui Balcani occidentali da a questo tema la massima centralit\u00e0. La conferenza si di ottobre \u00e8 tenuta nel quadro di una missione di oltre 40 imprese italiane nel settore delle costruzioni, che hanno cos\u00ec potuto conoscere le opportunit\u00e0 imprenditoriali in Serbia ed entrare in contatto diretto con gli operatori locali. Molte imprese italiane sono gi\u00e0 presenti e attive nella progettazione e costruzione di opere stradali, ferroviarie ed energetiche, fornendo un contributo concreto allo sviluppo del Paese. Non vi \u00e8 dubbio che la programmazione di nuove opere da parte del governo serbo, anche grazie ai finanziamenti dell\u2019Unione Europea, permetter\u00e0 il coinvolgimento di ulteriori aziende, pronte a prestare la propria esperienza in un settore ad altissimo contenuto tecnico. Su questo punto manteniamo stretti contatti con il Ministero delle Infrastrutture serbo, anche alla luce del fatto che la connettivit\u00e0 regionale \u00e8, come detto, tra i principali punti in agenda del Vertice di Trieste sui Balcani occidentali.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Possiamo presto aspettarci l&#8217;apertura di nuovi canali di cooperazione economica tra Italia e Serbia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo parlato di infrastrutture, ma vi \u00e8 l\u2019energia, la trasformazione alimentare, il tessile e tanti altri. Esiste per\u00f2 un settore che &#8211; e a torto \u2013 \u00e8 poco considerato dal punto di vista economico. Sto parlando della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Italia e Serbia hanno cominciato un dialogo proficuo volto allo scambio di pratiche e conoscenze, con l\u2019obiettivo di sfruttare appieno l\u2019incredibile patrimonio serbo, che spazia dai siti medievali ai prestigiosi musei belgradesi, dall\u2019archeologia all\u2019architettura contemporanea. Esperti di importanti musei italiani sono stati in Serbia per condividere con decine di direttori e curatori di istituzioni museali serbe le nuove tecniche di gestione dei beni culturali adottate in Italia in questo ambito. L\u2019idea \u00e8 creare un\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo economico tramite la cultura e l\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diplomazia economica italiana \u00e8 per\u00f2 anche impegnata a potenziare la presenza in settori in cui gi\u00e0 esiste una forte collaborazione. Penso ovviamente all\u2019agricoltura, ambito nel quale Italia e Serbia si riconoscono a vicenda come partner strategici. Non si tratta certo di un nuovo settore di scambio, ma esiste ancora un enorme potenziale da sfruttare. Nell\u2019agricoltura biologica, ad esempio, l\u2019Italia ha acquisito negli anni un\u2019esperienza importante che \u00e8 pronta a condividere. Non a caso sar\u00e0 a breve avviato un twinning a guida italiana con il Ministero dell\u2019Agricoltura serbo per lo sviluppo della normativa per l\u2019agricoltura biologica. Fornire un quadro legale chiaro e rafforzare le capacit\u00e0 della pubblica amministrazione sono condizioni indispensabili per garantire la crescita degli investimenti. L\u2019Italia garantisce un importante sostegno in questo senso, avendo lavorato a quattro twinning negli ultimi sei anni nel settore dell\u2019agricoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; In vista del prossimo Vertice dei Balcani occidentali previsto per il 12 luglio a Trieste, secondo Lei, quale potrebbe essere il ruolo dell&#8217;Italia nel processo di integrazione economica dei paesi dell&#8217;area balcanica in UE, considerando le loro specifiche caratteristiche economiche?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trieste rappresenta da sempre la porta da e verso i Balcani, un luogo in cui si percepisce lo spirito europeo e che lega l\u2019Italia, non solo geograficamente, ai Paesi dell\u2019Europa sud orientale. Non a caso la presidenza italiana ha scelto questa citt\u00e0 per ospitare il Summit del processo dei Balcani occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prossimo 12 luglio a Trieste l\u2019Italia intende ribadire con forza il proprio sostegno concreto alla cooperazione tra i Paesi di quest\u2019area nella prospettiva della loro adesione all\u2019Unione europea. Lo faremo riunendo a Trieste non solo i rappresentanti dei governi, ma anche gli imprenditori, i giovani e gli esponenti della societ\u00e0 civile di questa regione e di quei Paesi UE che, come l\u2019Italia, sono attenti e vicini alle esigenze dei cittadini di quest\u2019area, tra le quali vi \u00e8 ad esempio il tema della lotta alla corruzione quale ostacolo allo sviluppo sociale ed economico. L\u2019integrazione economica regionale, le interconnessioni dei trasporti e dell\u2019energia, la cooperazione tra i giovani, la promozione dello stato di diritto saranno i temi chiave al centro dell\u2019agenda di Trieste. L\u2019Italia punta a dare nuovo impulso a tale processo e a promuovere progetti comuni per stimolare pi\u00f9 crescita economica, stabilit\u00e0 politica e sicurezza in tutta l\u2019area. Tra le principali iniziative presentate vi sar\u00e0 l\u2019inaugurazione della camera di commercio comune dei Balcani occidentali, il cui segretariato avr\u00e0 sede proprio a Trieste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/06\/italija_srbija_zastave_1_271016_tw1024.jpg\" alt=\"img 01\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/06\/kanalizacija_saht_1_310517_tw1024.jpg\" alt=\"img 02\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/website.ekapija.com\/tematski_bilteni\/preview.php?tb=ice5\"><strong>EDIZIONE SPECIALE: Italia &#8211; Paese partner, innovazione nell&#8217;agraria<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Edizione speciale del portale E-KAPIJA: Italia &#8211; Paese partner\u00a0 &#8220;Innovazione nell&#8217;agraria&#8221; \u00a0 \u00a0 Giuseppe Manzo, ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado &#8211; Procediamo a dare un contributo concreto allo sviluppo della Serbia La cooperazione economica rappresenta uno dei pilastri dei rapporti bilaterali italiano-serbi, ha dichiarato nell\u2019intervista per \u201ceKapija\u201d l\u2019ambasciatore d\u2019Italia a Belgrado Giuseppe Manzo. 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