{"id":4919,"date":"2018-10-22T09:28:10","date_gmt":"2018-10-22T07:28:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/10\/visita-del-ministro-della-difesa\/"},"modified":"2018-10-22T09:28:10","modified_gmt":"2018-10-22T07:28:10","slug":"visita-del-ministro-della-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2018\/10\/visita-del-ministro-della-difesa\/","title":{"rendered":"Visita del Ministro della Difesa Trenta a Belgrado"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministro della Difesa On. Elisabetta Trenta \u00e8 in visita oggi a Belgrado. Ha incontrato il Presidente della Repubblica Aleksandar Vucic e la Primo Ministro Ana Brnabic. Inoltre, il Ministro ha anche avuto un incontro con il suo omologo Aleksandar Vulin.<br \/>Nel pomeriggio il ministro Trenta ha reso gli onori ai caduti presso il Cimitero Militare Italiano.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"vucic news1\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/vucic_news1.jpg\" \/>\u00a0<\/td>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"vucic news2\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/vucic_news2.jpg\" \/>\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Incontro con il Presidente della Serbia Aleksandar Vucic<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Comunicato della Presidenza della Repubblica di Serbia<\/em><br \/><strong><br \/><\/strong>Il Presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vu\u010di\u0107 ha parlato oggi con il Ministro della Difesa d\u2019Italia Elisabetta Trenta, che \u00e8 il primo membro del nuovo Governo italiano, diretto dalla Lega Nord e del M5S, in visita a Belgrado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Vu\u010di\u0107 ha ringraziato per il sostegno dell\u2019Italia sul percorso europeo della Serbia, ed ha espresso anche l\u2019interesse per lo sviluppo della cooperazione tra i due paesi in tutti i settori. Lui ha sottolineato che per l\u2019economia serba \u00e8 importante attirare gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane, ma anche di adottare le loro esperienze nel lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parlando della situazione regionale, il Presidente Vu\u010di\u0107 ha espresso grande preoccupazione per i passi che sta intraprendendo Pristina per la formazione del cosiddetto esercito del Kosovo, avvertendo che la Serbia, con l\u2019eventuale entrata di quell\u2019esercito al nord di Kosovo e Metohija, sarebbe messa alle strette. Lui ha particolarmente indicato che nessun documento giuridico internazionale prevede la formazione del cosiddetto esercito del Kosovo ed ha espresso di aspettarsi che l\u2019Italia comprender\u00e0 che tali mosse irresponsabili potrebbero minacciare la pace e la stabilit\u00e0 e portare a conseguenze tragiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al riguardo, i due interlocutori hanno concordato che \u00e8 indispensabile proseguire il dialogo tra Belgrado e Pristina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro Trenta ha rilevato che la KFOR, comandata dal generale italiano, proseguir\u00e0 ad avere un ruolo importante nella preservazione della pace e della stabilit\u00e0, cosi come nella protezione dei Serbi e altre comunit\u00e0 non albanesi in Kosovo. Essa ha evidenziato che l\u2019Italia rispetta la neutralit\u00e0 militare della Serbia, ma apprezza anche la scelta del nostro paese a collaborare con la NATO e soprattutto la partecipazione degli appartenenti dell\u2019esercito serbo nelle missioni di pace dell\u2019ONU e UE in tutto il mondo. Il Ministro Trenta ha sottolineato che l\u2019Italia ritiene che la Serbia sia il paese cruciale per la pace e la stabilit\u00e0 nei Balcani Occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente Vucic e il ministro Trenta hanno evidenziato che l\u2019anno prossimo i due paesi celebreranno due importanti anniversari: 140 anni dei rapporti diplomatici e 10 anni partenariato strategico, che sar\u00e0 l\u2019occasione per la conferma dell\u2019amicizia e della cooperazione tra Serbia e Italia.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Italia-Serbia: Trenta, Belgrado ha ruolo chiave nei Balcani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<em><strong>ANSAmed<\/strong><\/em>) &#8211; BELGRADO, 22 OTT &#8211; La Serbia, per l&#8217;Italia \u00e8 un Paese chiave per la pace e la stabilit\u00e0 nei Balcani occidentali. Lo ha detto il ministro della difesa Elisabetta Trenta in un colloquio oggi a Belgrado con il presidente serbo Aleksandar Vucic. Coma ha riferito la presidenza in un comunicato, il ministro Trenta &#8211; primo esponente del nuovo governo italiano a visitare Belgrado &#8211; ha aggiunto che l&#8217;Italia rispetta la neutralit\u00e0 militare della Serbia, anche se apprezza al tempo stesso la volont\u00e0 di Belgrado di collaborare con la Nato, e in particolare la partecipazione di reparti militari serbi a missioni di pace dell&#8217;Onu e della Ue in varie parti del mondo. <br \/>Il ministro della difesa ha sottolineato che la Kfor, la Forza Nato in Kosovo che \u00e8 comandata dal generale italiano Salvatore Cuoci, continuer\u00e0 ad avere un ruolo importante nel mantenimento della pace e della stabilit\u00e0, come pure nella protezione dei serbi e delle altre comunit\u00e0 non albanesi in Kosovo. <br \/>Il presidente Vucic ha ringraziato il ministro per l&#8217;appoggio dell&#8217;Italia al cammino europeo della Serbia, e per l&#8217;interesse allo sviluppo della collaborazione bilaterale in tutti i campi. Per l&#8217;economia serba, ha sottolineato, sono importanti gli investimenti da parte di piccole e medie imprese italiane, insieme alla loro esperienza nell\u2019attivit\u00e0 produttiva e di lavoro. Vucic, riferendosi alla situazione nella regione, ha espresso grande preoccupazione per l&#8217;intenzione del governo di Pristina di creare un Esercito regolare del Kosovo, cosa questa non prevista da nessun documento internazionale. <br \/>Il presidente, come riferito dal comunicato, ha detto di aspettarsi che l&#8217;Italia comprenda che simili decisioni &#8220;irresponsabili&#8221; potrebbero &#8220;minacciare la pace e la stabilit\u00e0, portando a conseguenze tragiche&#8221;. Il presidente Vucic e il ministro Trenta hanno quindi concordato sulla necessit\u00e0 di continuare il dialogo fra Belgrado e Pristina. <br \/>Nell&#8217;incontro e&#8217; stato poi ricordato che il prossimo anno ricorrono due importanti anniversari: i 140 anni dallo stabilimento di relazioni diplomatiche fra Italia e Serbia, e i 10 anni dalla firma dell&#8217;accordo di partenariato strategico, occasioni per ribadire l&#8217;amicizia e la collaborazione tra i due Paesi.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Serbia-Italia: presidente Vucic riceve ministro Difesa Trenta in visita a Belgrado<\/p>\n<p><\/strong>Belgrado, 22 ott &#8211; (<em><strong>Nova<\/strong><\/em>) &#8211; Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha ricevuto il ministro della Difesa Elisabetta Trenta, oggi in visita a Belgrado. Secondo una nota della presidenza serba della Repubblica, Vucic ha ringraziato l&#8217;Italia per il sostegno al percorso europeo della Serbia, oltre che per l&#8217;interesse verso lo sviluppo della cooperazione tra i due paesi in tutti i settori. Il capo dello Stato ha osservato che per l&#8217;economia serba e&#8217; importante attirare gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane, ma anche di adottare le loro esperienze nel mondo del lavoro. A proposito della situazione regionale, Vucic ha espresso grande preoccupazione per i passi che sta intraprendendo Pristina per la formazione di un esercito del Kosovo, avvertendo che la Serbia, con l&#8217;eventuale entrata di tale esercito nel nord del Kosovo a maggioranza serba, si troverebbe in difficolta&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vucic ha poi sottolineato che nessun documento giuridico internazionale prevede la formazione di un esercito, aggiungendo di aspettarsi comprensione da parte dell&#8217;Italia circa il fatto che tali mosse potrebbero minacciare la pace e la stabilita&#8217; regionale e portare a conseguenze tragiche. I due interlocutori hanno poi concordato che e&#8217; indispensabile proseguire il dialogo tra Belgrado e Pristina. Il ministro Trenta ha rilevato che la Kfor, comandata da un generale italiano, proseguira&#8217; ad avere un ruolo importante nella tutela della pace e della stabilita&#8217;, cosi&#8217; come nella protezione dei serbi e delle altre comunita&#8217; non albanesi in Kosovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro ha evidenziato che l&#8217;Italia rispetta la neutralita&#8217; militare della Serbia, ma che apprezza anche la scelta del paese di collaborare con la Nato e la partecipazione degli appartenenti dell&#8217;esercito serbo nelle missioni di pace dell&#8217;Onu e dell&#8217;Ue in tutto il mondo. Il ministro Trenta ha sottolineato che l&#8217;Italia ritiene che la Serbia sia un paese cruciale per la pace e la stabilita&#8217; nei Balcani occidentali. <br \/>Il presidente Vucic e il ministro Trenta hanno infine ricordato che l&#8217;anno prossimo Serbia e Italia celebreranno due importanti anniversari: i 140 anni dei rapporti diplomatici e i 10 anni di partenariato strategico. Tali anniversari,conclude la nota, saranno occasione per un&#8217;ulteriore conferma dell&#8217;amicizia e della cooperazione tra Serbia e Italia.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Kfor continuer\u00e0 ad avere un ruolo importante in Kosovo<br \/><\/strong><br \/><strong>Nessun documento giuridico internazionale prevede la formazione del cosiddetto esercito kosovaro, ha detto il Presidente Vucic<br \/><\/strong><br \/><strong>Politika<\/strong> &#8211; Il Presidente della Serbia Aleksandar Vu\u010di\u0107 ieri ha parlato con il Ministro della Difesa d\u2019Italia Elisabetta Trenta, che \u00e8 il primo membro del nuovo Governo italiano in visita a Belgrado. Vucic ha espresso grande preoccupazione per i passi che sta intraprendendo Pristina per la formazione del cosiddetto esercito del Kosovo, avvertendo che la Serbia, con l\u2019eventuale entrata di quell\u2019esercito al nord di Kosovo e Metohija, sarebbe messa alle strette.<br \/>Lui ha ricordato che nessun documento giuridico internazionale prevede la formazione del cosiddetto esercito kosovaro ed ha espresso di aspettarsi comprensione da parte dell&#8217;Italia circa il fatto che tali mosse potrebbero minacciare la pace e la stabilit\u00e0 regionale e portare a conseguenze tragiche. Il presidente Vucic ha ringraziato il ministro per l&#8217;appoggio dell&#8217;Italia al cammino europeo della Serbia, e per l&#8217;interesse allo sviluppo della collaborazione dei due paesi in tutti i settori. Ha sottolineato che per l\u2019economia serba \u00e8 importante attirare gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane, ma anche di adottare le loro esperienze.<br \/>La KFOR, comandata dal generale italiano, proseguir\u00e0 ad avere un ruolo importante nella preservazione della pace e della stabilit\u00e0, cosi come nella protezione dei Serbi e altre comunit\u00e0 non albanesi in Kosovo, ha dichiarato il Ministro Trenta. Essa ha evidenziato che l\u2019Italia rispetta la neutralit\u00e0 militare della Serbia, ma apprezza anche la scelta del nostro paese a collaborare con la NATO e soprattutto la partecipazione degli appartenenti dell\u2019esercito serbo nelle missioni di pace in tutto il mondo, ha comunicato il servizio stampa del Presidente della Serbia. All\u2019incontro era presente anche l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Belgrado Carlo Lo Cascio.<br \/>Da quanto riportato, l\u2019Iitalia ritiene che la Serbia sia il paese cruciale per la pace e la stabilit\u00e0 nei Balcani occidentali. Vucic e Trenta hanno concordato sulla necessit\u00e0 di continuare il dialogo fra Belgrado e Pristina. Hanno rilevato che la Serbia e l\u2019Italia l\u2019anno prossimo celebreranno due importanti anniversari &#8211; 140 anni dei rapporti diplomatici e 10 anni di partenariato strategico.<br \/>Elisabetta Trenta ha incontrato anche il Ministro della Difesa Aleksandar Vulin , il quale ha ringraziato per il ruolo dei militari italiani nella missione KFOR e per il loro comportamento nei momenti pi\u00f9 difficili per il popolo serbo in Kosovo-Metochia. \u201cSe non ci fosse stato il coraggio dei militari italiani durante lo sterminio nel marzo del 2004 noi oggi non avremmo avuto alcuni dei pi\u00f9 sacri luoghi nella nostra Chiesa ortodossa. Perci\u00f2 sono molto incoraggiato quando ho sentito da Lei che il contingente italiano in KFOR in Kosovo-Metochia non verr\u00e0 ridotto e che l\u2019Italia continuer\u00e0 ad avere il commando di KFOR\u201d, ha sottolineato il ministro Vulin.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Notizie in serbo<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Danas &#8211; <a href=\"https:\/\/www.danas.rs\/politika\/vucic-i-trenta-zabrinutost-zbog-vojske-kosova\/\">https:\/\/www.danas.rs\/politika\/vucic-i-trenta-zabrinutost-zbog-vojske-kosova\/<\/a> <br \/>RTS &#8211; <a href=\"http:\/\/www.rts.rs\/page\/stories\/sr\/story\/9\/politika\/3296964\/vucic-i-trenta-o-ulozi-kfora-na-kosmetu.html\">http:\/\/www.rts.rs\/page\/stories\/sr\/story\/9\/politika\/3296964\/vucic-i-trenta-o-ulozi-kfora-na-kosmetu.html<\/a> <br \/>Krtsrica &#8211; <a href=\"https:\/\/www.krstarica.com\/vesti\/politika\/trenta-kfor-ce-nastaviti-da-igra-vaznu-ulogu-na-kim\/\">https:\/\/www.krstarica.com\/vesti\/politika\/trenta-kfor-ce-nastaviti-da-igra-vaznu-ulogu-na-kim\/<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" alt=\"foto TANJUG 2018 10 22 \" src=\"resource\/img\/2018\/10\/2018-10-22_foto_trenta_e_brnabic_tanjug_02_-_news.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Incontro con il Primo Ministro della Serbia\u00a0Ana Brnabic<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Comunicato del Governo della Serbia<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0L\u2019Italia \u00e8 uno dei principali partner della Serbia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 22 ottobre 2018 \u2013 Il Premier serbo Ana Brnabic ha incontrato oggi il Ministro della Difesa italiano Elisabetta Trenta con la quale ha discusso del rafforzamento delle relazioni fra i due Paesi, dell\u2019integrazione europea della Serbia e dell\u2019attuale situazione politica nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brnabic ha detto che l\u2019Italia \u00e8 uno dei principali partner della Serbia e che le buone relazioni in tutti i settori vanno ulteriormente costruite e sviluppate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro ha ringraziato per il forte e continuo sostegno che l\u2019Italia ci offre lungo il percorso europeo, sottolineando che la Serbia ha un approccio serio alle riforme necessarie per l\u2019adesione all\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due interlocutori hanno convenuto che la pace e la stabilit\u00e0 sono di importanza cruciale e che \u00e8 necessario portare avanti il dialogo fra Belgrado e Pristina per arrivare ad una soluzione di compromesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trenta ha ribadito che la missione KFOR \u00e8 importante e che, sotto il comando del generale italiano, continuer\u00e0 a tutelare la pace e la stabilit\u00e0 in Kosovo.<\/p>\n<p>Brnabic ha dichiarato che l\u2019anno prossimo sar\u00e0 molto importante per le relazioni fra i due Paesi, dato che verranno festeggiati due grandi anniversari \u2013 140 anni di relazioni diplomatiche e 10 anni del partenariato strategico.<\/p>\n<p>La Premier ha proposto, come un contributo concreto al rafforzamento del partenariato, di tenere a Belgrado un vertice intergovernativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(fonte Governo della Serbia <a href=\"http:\/\/www.srbija.gov.rs\/vesti\/vest.php?id=334262\">http:\/\/www.srbija.gov.rs\/vesti\/vest.php?id=334262<\/a> )<br \/>&#8212;<br \/><strong>Trenta a Belgrado: colloquio con la premier Brnabic<\/strong><\/p>\n<p>(<em><strong>ANSAmed<\/strong><\/em>) &#8211; BELGRADO, 22 OTT &#8211; Il rafforzamento della collaborazione bilaterale fra Italia e Serbia, il cammino europeo della Serbia e l&#8217;attuale situazione politica nella regione balcanica sono stati i temi al centro di un colloquio che il ministro della difesa Elisabetta Trenta ha avuto oggi a Belgrado con la premier serba Ana Brnabic. Come ha riferito il governo serbo in un comunicato, Brnabic ha detto che l&#8217;Italia e&#8217; uno dei principali partner della Serbia e che e&#8217; necessario sviluppare ulteriormente i buoni rapporti esistenti in tutti i campi. Ringraziando l&#8217;Italia per il &#8220;forte e costante appoggio al cammino europeo&#8221; della Serbia, la premier ha ribadito l&#8217;impegno nell&#8217;attuazione del programma di riforme necessarie all&#8217;adesione all&#8217;Unione europea. Nel colloquio e&#8217; stato constatato che la pace e la stabilita&#8217; sono di importanza fondamentale, e che e&#8217; necessario continuare il dialogo tra Belgrado e Pristina per arrivare a un accordo di compromesso sulla questione del Kosovo. Il ministro Trenta, secondo il comunicato del governo serbo, ha sottolineato l&#8217;importanza della missione Kfor in Kosovo, aggiungendo che essa, sotto comando italiano, continuera&#8217; a lavorare per il mantenimento della pace e della stabilita&#8217; in Kosovo. Ricordando come il prossimo anno ricorreranno il 140\/mo anniversario delle relazioni diplomatiche e i dieci anni dalla firma dell&#8217;accordo di partenariato strategico fra Italia e Serbia, la premier Brnabic ha proposto come contributo concreto al rafforzamento della partnership una seduta congiunta dei due governi a Belgrado. Nella sua visita odierna a Belgrado il ministro della difesa Trenta ha avuto colloqui anche con il presidente serbo Aleksandar Vucic e con il collega della difesa Aleksandar Vulin. <br \/>&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: premier Brnabic riceve ministro Difesa Trenta, Roma uno dei partner piu&#8217; importanti per Belgrado<\/strong><\/p>\n<p>Belgrado, 22 ott &#8211; (<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Nova<\/strong><\/span>) &#8211; La premier della Serbia Ana Brnabic ha ricevuto oggi il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, in visita a Belgrado. Secondo una nota del governo serbo, al centro dell&#8217;incontro \u00e8 stato l&#8217;ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali oltre che il percorso europeo della Serbia e la situazione regionale. La premier serba ha osservato che l&#8217;Italia \u00e8 uno dei partner pi\u00f9 importanti per la Serbia e che i positivi rapporti bilaterali in tutti i campi vanno ulteriormente sviluppati. Brnabic ha ringraziato l&#8217;Italia per il forte e continuo sostegno al percorso europeo della Serbia, aggiungendo che Belgrado \u00e8 seriamente impegnata nell&#8217;attuazione delle riforme indispensabili per un ingresso nell&#8217;Unione europea. La premier serba e il ministro Trenta hanno poi concordato sul fatto che la pace e stabilit\u00e0 sono sue elementi di importanza chiave per la regione, e che il dialogo Belgrado-Pristina va proseguito per poter raggiungere una soluzione di compromesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro Trenta ha ribadito l&#8217;importanza della missione a guida Nato in Kosovo Kfor, osservando che questa continuer\u00e0 a lavorare, sotto la guida di un generale italiano, per la tutela della pace e della stabilit\u00e0 in Kosovo. La Brnabic ha dichiarato che l&#8217;anno prossimo sara&#8217; molto importante per i rapporti fra Italia e SERBIA perche&#8217; si celebrano due grandi anniversari: i 140 anni delle relazioni diplomatiche dei 10 anni del partenariato strategico. La premier ha suggerito che una seduta intergovernativa fra i due paesi a Belgrado potrebbe essere un contributo concreto al rafforzamento del partenariato.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Notizie in serbo<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanjug &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tanjug.rs\/multimedia.aspx?izb=f&#038;&#038;GalID=374951\">http:\/\/www.tanjug.rs\/multimedia.aspx?izb=f&#038;&#038;GalID=374951<\/a> <br \/>Danas &#8211; <a href=\"https:\/\/www.danas.rs\/politika\/brnabic-sledeca-godina-vazna-za-odnose-srbije-i-italije\/\">https:\/\/www.danas.rs\/politika\/brnabic-sledeca-godina-vazna-za-odnose-srbije-i-italije\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"vulin news1\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/vulin_news1.jpg\" \/>\u00a0<\/td>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"vulin news2\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/vulin_news2.jpg\" \/>\u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Incontro con il Ministro della Difesa della Serbia Aleksandar Vulin<\/span><br \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro della Difesa serbo Aleksandar Vulin ha incontrato oggi, presso la sede del vecchio Stato Maggiore, il Ministro della Difesa italiano Elisabetta Trenta, che \u00e8 in visita ufficiale a Belgrado.<br \/>Oggi in mattinata il Presidente Aleksandar Vucic ha incontrato il Ministro Trenta presso la sede della Presidenza della Repubblica a Belgrado.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo gli onori militari, i ministri Vulin e Trenta si sono incontrati per discutere delle questioni cruciali della collaborazione nel settore della difesa e dei suoi ulteriori approfondimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro Vulin si \u00e8 detto contento del fatto che la visita del Ministro Trenta a Belgrado \u00e8 una delle sue prime visite.<br \/>-E\u2019 molto importante che la Serbia e l\u2019Italia continuino con cos\u00ec buone relazioni quando si tratta della collaborazione tra Ministeri della Difesa. La posizione dell\u2019Italia \u00e8 molto apprezzata in Serbia e noi vediamo l\u2019Italia come uno dei Paesi chiave nell\u2019Unione Europea. Vorrei ringraziarLa per il ruolo nella missione KFOR e per il comportamento dei militari italiani nei momenti pi\u00f9 difficili per il popolo serbo in Kosovo-Metochia. Se non ci fosse stato il coraggio dei militari italiani durante lo sterminio nel marzo del 2004 noi oggi non avremmo avuto alcuni dei pi\u00f9 sacri luoghi nella nostra Chiesa ortodossa. Perci\u00f2 sono molto incoraggiato quando ho sentito da Lei che il contingente italiano in KFOR in Kosovo-Metochia non verr\u00e0 ridotto e che l\u2019Italia continuer\u00e0 ad avere il commando di KFOR, ha sottolineato il ministro Vulin.<br \/>Lui ha ribadito che la Serbia \u00e8 neutrale dal punto di vista militare, che come tale non vuole far parte di nessuna alleanza militare e che siamo grati per la posizione del Governo e dello Stato italiano che comprende e accetta la nostra neutralit\u00e0.<br \/>-Il Presidente Aleksandar Vucic, che sta negoziando con i rappresentanti di Pristina, conduce una politica coraggiosa e coerente. E\u2019 la politica di compromessi, politica che vuole capire che nei Balcani devono governare la pace e la stabilit\u00e0. Proprio per questo la Serbia non pu\u00f2 accettare la formazione \u201cdell\u2019esercito kosovaro\u201d, perch\u00e9 ritiene che la formazione di qualsiasi tipo di forze paramilitari in Kosovo-Metochia sta infatti creando l\u2019instabilit\u00e0, l\u2019agitazione, il pericolo, non solo per la Serbia ma per l\u2019intera regione. La Risoluzione 1244 dice chiaramente che l\u2019unica forza armata in Kosovo-Metochia \u00e8 KFOR e vorrei ringraziare un\u2019altra volta l\u2019Italia per la sua partecipazione e per il suo contributo nell\u2019ambito di KFOR. Sono molto orgoglioso della nostra partecipazione congiunta, insieme con i rappresentanti dell\u2019esercito italiano, nella missione in Libano e sono molto contento perch\u00e9 siamo capaci di assicurare pace anche ad altri popoli. Mi fa piacere vedere lo sviluppo della nostra collaborazione, ha dichiarato il ministro Vulin, aggiungendo di sperare che anche la collaborazione economico-militare tra la Serbia e l\u2019Italia sia migliore e che l\u2019Italia possa intravedere le possibilit\u00e0 dell\u2019industria militare serba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ministro Trenta ha ringraziato il Ministro Vulin e le autorit\u00e0 serbe per le espressioni di apprezzamento del ruolo dell\u2019Italia in Serbia e nei Balcani.<br \/>-La mia e\u2019 la prima visita a Belgrado di un ministro del nuovo Governo italiano. Negli incontri che ho avuto oggi ho ribadito il convinto sostegno dell\u2019Italia al percorso europeo della Serbia e alle importanti riforme avviate nell\u2019ambito del negoziato di adesione. Ho altres\u00ec espresso il nostro forte appoggio agli sforzi del Presidente Vucic per giungere una soluzione di compromesso con Pristina.<br \/>Siamo consapevoli che il Dialogo facilitato dall\u2019Alto Rappresentante affronta temi complessi. Riteniamo che entrambe le parti debbano esplorare tutti i margini negoziali a loro disposizione per definire un\u2019intesa volta a stabilire una piena normalizzazione dei rapporti, ha dichiarato Trenta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Lei, nell\u2019incontro col collega Vulin si \u00e8 discusso di numerosi argomenti di comune interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Dal rafforzamento della collaborazione bilaterale, alla partecipazione congiunta in importanti missioni militari internazionali. Abbiamo esaminato anche le opportunit\u00e0 che esistono per intensificare la collaborazione nel settore dell\u2019industria della difesa, ha detto alla fine il Ministro della Difesa italiano.<\/p>\n<p>(fonte Ministero della Difesa della Serbia &#8211;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mod.gov.rs\/lat\/13195\/ministar-vulin-srbija-ne-prihvata-formiranje-vojske-kosova-i-ostaje-vojno-neutralna-13195\">http:\/\/www.mod.gov.rs\/lat\/13195\/ministar-vulin-srbija-ne-prihvata-formiranje-vojske-kosova-i-ostaje-vojno-neutralna-13195<\/a> )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: Trenta a Belgrado, appoggio a integrazione Ue<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<em><strong>ANSAmed<\/strong><\/em>) &#8211; BELGRADO, 22 OTT &#8211; L&#8217;appoggio dell&#8217;Italia alla prospettiva di integrazione europea della Serbia e agli sforzi della dirigenza di BELGRADO per giungere a una soluzione di compromesso sulla questione del Kosovo e&#8217; stato espresso dal ministro della Difesa Elisabetta Trenta, in visita oggi nella capitale serba. &#8220;Ho ribadito il sostegno convinto dell&#8217;Italia al percorso europeo della Serbia e al programma di riforme necessarie al processo di adesione&#8221; all&#8217;Unione, ha detto Trenta al termine di un incontro con il ministro della difesa serbo Aleksandar Vulin. In una dichiarazione alla stampa, Trenta ha al tempo stesso sottolineato &#8220;il forte appoggio dell&#8217;Italia agli sforzi del presidente Aleksandar Vucic per arrivare a un accordo di compromesso con Pristina&#8221;. &#8220;Siamo consapevoli che il dialogo facilitato dall&#8217;Alto rappresentante (Ue Federica Mogherini) affronta problemi complessi. Riteniamo che entrambe le parti debbano esplorare tutte le possibilita&#8217; negoziali per arrivare a un accordo che porti alla normalizzazione delle relazioni&#8221;, contribuendo in tale modo anche alla pace e alla stabilita&#8217; regionale, ha affermato Trenta, che e&#8217; il primo esponente del nuovo governo italiano a visitare BELGRADO. Con il collega Vulin, ha aggiunto il ministro, ha esaminato le prospettive di intensificazione della collaborazione bilaterale nel settore della Difesa, insieme alla partecipazione comune a missioni di pace internazionali. Il ministro Vulin da parte sua, ringraziando l&#8217;Italia per il costante appoggio alla Serbia, ha espresso &#8220;grande apprezzamento&#8221; per l&#8217;impegno dei militari italiani inquadrati nella Kfor, la Forza Nato, a tutela degli interessi e della sicurezza della popolazione serba in Kosovo. &#8220;Senza la presenza dell&#8217;Esercito italiano nel 2004 (anno in cui si verificarono gravi e sanguinosi scontri interetnici fra la popolazione di etnia serba e quella di etnia albanese, ndr) oggi in Kosovo non esisterebbero piu&#8217; tanti monumenti e opere d&#8217;arte della cultura serba&#8221;, ha affermato Vulin. Ribadendo la posizione di neutralita&#8217; militare di BELGRADO, il ministro serbo ha espresso soddisfazione per le assicurazioni fornite da Trenta sul fatto che gli effettivi di Kfor non saranno ridotti. Il presidente Vucic, ha aggiunto, porta avanti una politica responsabile per arrivare a un &#8220;accordo di compromesso con Pristina&#8221;, fondamentale per la pace e la stabilita&#8217; nei Balcani. Per questo, ha osservato Vulin, &#8220;la Serbia non puo&#8217; accettare la creazione di un Esercito del Kosovo, che avrebbe conseguenze molto negative sulla situazione nella regione&#8221;. La risoluzione 1244 dell&#8217;Onu, ha sottolineato, dice chiaramente che &#8220;Kfor e&#8217; l&#8217;unica Forza armata autorizzata a stazionare in Kosovo&#8221;. Il ministro Vulin si e&#8217; poi detto &#8220;orgoglioso&#8221; della partecipazione congiunta di militari serbi insieme a quelli italiani nella missione Unifil in Libano. <br \/>&#8212;<strong><br \/>Serbia-Italia: ministro Difesa Trenta incontra omologo Vulin, sostegno a percorso Ue di Belgrado<br \/><\/strong><br \/>Belgrado, 22 ott &#8211; (<em><strong>Nova<\/strong><\/em>) &#8211; L&#8217;Italia sostiene il percorso europeo della Serbia e le riforme avviate dal paese nell&#8217;ambito dei negoziati di adesione all&#8217;Ue: lo ha detto il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, oggi in visita a Belgrado. In una conferenza stampa seguita all&#8217;incontro con l&#8217;omologo serbo Aleksandar Vulin, Trenta ha ringraziato le autorit\u00e0 serbe per la calorosa accoglienza e le parole di apprezzamento sul ruolo dell&#8217;Italia in Serbia e nei Balcani. &#8220;La mia e&#8217; la prima visita a Belgrado di un ministro del nuovo governo. Ho ribadito il convinto sostegno dell&#8217;Italia al percorso europeo della Serbia e alle importanti riforme avviate nell&#8217;ambito dei negoziati di adesione&#8221;, ha dichiarato il ministro.<br \/>&#8220;Ho anche espresso il nostro forte appoggio agli sforzi del presidente serbo, Aleksandar Vucic, profusi per giungere ad una soluzione di compromesso con Pristina. Siamo consapevoli che il dialogo facilitato dall&#8217;Alto rappresentante Ue affronta temi complessi. Riteniamo che entrambe le parti debbano esplorare tutti i margini negoziali a loro disposizione per raggiungere un&#8217;intesa volta stabilire la piena normalizzazione dei rapporti e che consolider\u00e0 la stabilit\u00e0 regionale&#8221;, ha ancora detto il ministro Trenta aggiungendo che nel corso dell&#8217;incontro con l&#8217;omologo Vulin sono stati affrontati numerosi temi, dal rafforzamento della cooperazione bilaterale alla partecipazione congiunta nelle missioni internazionali. Il ministro ha infine precisato che sono state anche esaminate le opportunit\u00e0 che esistono per un eventuale rafforzamento della cooperazione nell&#8217;industria della difesa.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Difesa: ministro serbo Vulin, Italia paese chiave per Belgrado<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 22 ott &#8211; (<strong><em>Nova<\/em><\/strong>) &#8211; L&#8217;Italia e&#8217; per la Serbia &#8220;un paese di importanza chiave&#8221;: lo ha detto il ministro della Difesa serbo, Aleksandar Vulin, in una conferenza stampa congiunta con l&#8217;omologo italiano, Elisabetta Trenta, oggi in visita a Belgrado. Vulin ha sottolineato l&#8217;importanza del proseguimento delle positive relazioni fra i due paesi e della positiva cooperazione nel settore della difesa. Il ministro ha poi ringraziato l&#8217;Italia per la sua partecipazione nella missione a guida Nato in Kosovo (Kfor). &#8220;Grazie per la partecipazione nella missione Kfor, per l&#8217;impegno e gli sforzi volti a tutelare gli interessi della popolazione serba in Kosovo. Se non ci fosse stato il coraggio dei militari italiani nel 2004 oggi non ci sarebbero tanti monumenti storici e artistici cosi&#8217; sacri al popolo serbo&#8221;, ha detto Vulin. La Serbia, ha poi ribadito il ministro, e&#8217; un paese militarmente neutrale. &#8220;Siamo lieti che l&#8217;Italia comprenda questa nostra posizione di non allineamento con nessuna alleanza militare&#8221;, ha precisato Vulin.<br \/>Riguardo alla questione del Kosovo, il ministro ha osservato che &#8220;il presidente (serbo) Aleksandar Vucic conduce una politica coerente e coraggiosa, che vuole trovare un compromesso e ripristinare pace sicurezza e stabilita&#8217; nell&#8217;intera regione&#8221;. Per questo, ha proseguito Vulin, la Serbia non puo&#8217; accettare la formazione di un esercito del Kosovo. &#8220;Riteniamo che questo si possa ripercuotere sulla sicurezza della regione e che possa mettere a rischio tanti elementi raggiunti in osservanza dei principi che sosteniamo&#8221;, ha detto Vulin ricordando che la Risoluzione 1244 delle Nazioni Unite &#8220;sancisce che l&#8217;unica forza armata del Kosovo e&#8217; la Kfor&#8221;. Riguardo alle missioni all&#8217;estero, Vulin si e&#8217; detto &#8220;orgoglioso&#8221; della partecipazione congiunta con l&#8217;esercito italiano. &#8220;Sono fiero di questo sforzo congiunto volto ad assicurare pace e stabilita&#8217; per altri popoli&#8221;, ha osservato il ministro.<br \/>&#8212;<br \/><strong>Vulin con il Ministro della difesa d\u2019Italia<\/strong><br \/><strong>\u00c8 inaccettabile \u201cl\u2019esercito del Kosovo\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Novosti<\/strong> &#8211; I ministri della difesa della Serbia e dell\u2019Italia Aleksandar Vulin e Elisabetta Trenta ieri a Belgrado hanno parlato della cooperazione nel settore della difesa e delle future direzioni della sua intensificazione.<br \/>-Ritengo l\u2019Italia come uno dei Paesi chiave nell\u2019UE \u2013 ha detto Vulin e ha ringraziato per il ruolo nella missione KFOR e per il comportamento dei militari italiani nei momenti pi\u00f9 difficili per il popolo serbo in Kosovo e Metochia.<br \/>Vulin ha sottolineato che la Serbia non pu\u00f2 accettare la formazione \u201cdell\u2019esercito del Kosovo\u201d, perch\u00e9 ritiene che la formazione di qualsiasi forze paramilitari nel territorio del Kosovo e Metochia crea instabilit\u00e0, agitazione, avverte pericoli, non solo per la Serbia ma per l\u2019intera regione.<br \/>&#8212; <br \/><strong>Vulin, la Serbia \u00e8 contro \u201cl\u2019esercito kosovaro\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Kurir<\/strong> &#8211; La Serbia \u00e8 un paese militarmente neutrale ed grata alla posizione dell\u2019Italia, che comprende e accetta questa nostra posizione di neutralit\u00e0, ha dichiarato il Ministro della difesa Aleksandar Vulin durante l\u2019incontro con la sua collega italiana Elisabetta Trenta. Lui ha ringraziato il Ministro Trenta per il ruolo dei militari italiani nella missione KFOR e per il loro comportamento nei momenti pi\u00f9 difficili per il popolo serbo in Kosovo e Metochia, ha comunicato il ministero della difesa. <br \/>&#8212;<br \/><strong>Notizie in serbo<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pink &#8211; <a href=\"http:\/\/www.pink-rs.com\/vesti\/95441\/vulin-srbija-protiv-vojske-kosova-i-ostaje-vojno-neutralna\">http:\/\/www.pink-rs.com\/vesti\/95441\/vulin-srbija-protiv-vojske-kosova-i-ostaje-vojno-neutralna<\/a> <br \/>Politika &#8211; <a href=\"http:\/\/www.politika.rs\/sr\/clanak\/413867\/Italija-nece-smanjivati-broj-vojnika-u-Kforu\">http:\/\/www.politika.rs\/sr\/clanak\/413867\/Italija-nece-smanjivati-broj-vojnika-u-Kforu<\/a> <br \/>RTS &#8211; <a href=\"http:\/\/www.rts.rs\/page\/stories\/sr\/story\/125\/drustvo\/3297153\/vulin-srbija-protiv-vojske-kosova-i-ostaje-neutralna.html\">http:\/\/www.rts.rs\/page\/stories\/sr\/story\/125\/drustvo\/3297153\/vulin-srbija-protiv-vojske-kosova-i-ostaje-neutralna.html<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Cerimonia al Cimitero Militare Italiano a Belgrado<\/strong><\/span><\/p>\n<table border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"Ministero della Difesa 2018 10 22\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/2018-10-22_foto_min_trenta_al_cimitero_01_-_news.jpg\" \/><\/td>\n<td><img decoding=\"async\" alt=\"2018 10 22 foto min trenta al cimitero 02 news\" src=\"resource\/img\/2018\/10\/2018-10-22_foto_min_trenta_al_cimitero_02_-_news.jpg\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la permanenza a Belgrado il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha reso omaggio agli oltre mille caduti della Prima Guerra Mondiale che riposano al Cimitero Militare Italiano a Belgrado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministro della Difesa On. Elisabetta Trenta \u00e8 in visita oggi a Belgrado. Ha incontrato il Presidente della Repubblica Aleksandar Vucic e la Primo Ministro Ana Brnabic. 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