{"id":3832,"date":"2020-02-10T09:08:10","date_gmt":"2020-02-10T08:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/02\/il-ministro-degli-esteri-luigi\/"},"modified":"2023-11-30T12:56:19","modified_gmt":"2023-11-30T11:56:19","slug":"il-ministro-degli-esteri-luigi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/02\/il-ministro-degli-esteri-luigi\/","title":{"rendered":"Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio in visita a Belgrado"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio \u00e8 stato ieri a Belgrado in visita ufficiale durante la quale \u00e8 stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Aleksandar Vucic e ha avuto incontri con la Primo Ministro Ana Brnabic e il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Ivica Dacic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Notizie\u00a0dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/missione-del-ministro-luigi-di-maio-a-belgrado-skopje-e-pristina-10-11-febbraio-2020.html\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/missione-del-ministro-luigi-di-maio-a-belgrado-skopje-e-pristina-10-11-febbraio-2020.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-il-presidente-serbo-aleksandar-vucic.html#h\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-il-presidente-serbo-aleksandar-vucic.html#h<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-il-primo-ministro-serbo-ana-brnabic.html#h\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-il-primo-ministro-serbo-ana-brnabic.html#h<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-la-comunita-italiana-in-serbia.html#h\">https:\/\/www.esteri.it\/mae\/it\/sala_stampa\/archivionotizie\/approfondimenti\/il-ministro-di-maio-incontra-la-comunita-italiana-in-serbia.html#h<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comunicato della Presidenza della Repubblica di Serbia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vucic ha incontrato oggi il Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio<br \/>\n\u201cI rapporti tra i due Paesi sono molto buoni, abbiamo il sostegno dell\u2019Italia sulla nostra strada europea\u201d ha evidenziato il Presidente Vucic sottolineando la lunga tradizione di buone relazioni e di amicizia tra i due Paesi. L\u2019Italia \u00e8 oggi uno dei principali partner politici ed economici della Serbia in Europa e ormai da diversi anni \u00e8 anche uno dei principali partner commerciali della Serbia. L\u2019Italia \u00e8 il secondo partner della Serbia negli scambi con l\u2019estero e il secondo mercato di sbocco (il primo fino alla fine del 2018), nonch\u00e9 il quarto Paese di provenienza delle importazioni, ha indicato il Presidente Vucic.<br \/>\nIl Presidente Vucic ha evidenziato che l\u2019Italia \u00e8 uno dei maggiori investitori nell\u2019economia serba.<br \/>\nLe due parti hanno discusso la situazione nella regione e lo stallo del dialogo tra Belgrado e Pristina a seguito dell\u2019introduzione delle imposte sulle merci serbe. Il Presidente Vucic ha sottolineato che la Serbia \u00e8 pronta a riprendere la comunicazione e il dialogo con Pristina non appena verranno revocati i dazi, auspicando il raggiungimento di una soluzione di compromesso al problema.<br \/>\n\u201cL\u2019Italia \u00e8 un Paese amico della Serbia sulla sua strada europea, e noi faremo il possibile per accelerare il processo di adesione. I Balcani occidentali sono un elemento chiave dell\u2019allargamento UE\u201d ha evidenziato il Ministro degli Esteri italiano Di Maio, suggerendo di proseguire nelle buone pratiche di organizzazione di riunioni congiunte tra i Governi dei due Paesi.<br \/>\nDi Maio si \u00e8 complimentato con il Presidente Vucic per i risultati economici conseguiti, particolarmente nella diminuzione della disoccupazione, nonch\u00e9 nel settore delle nuove tecnologie e nel coinvolgimento dei giovani in tali processi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comunicato del Governo della Repubblica di Serbia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione dell\u2019incontro tenutosi oggi con il Ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, la Presidente del Governo della Repubblica di Serbia Ana Brnabic ha ringraziato per il continuo sostegno nel processo di integrazione europea della Serbia e per il costante impegno in merito all\u2019agenda di allargamento dell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A testimonianza della posizione dell\u2019Italia quale uno dei maggiori investitori e uno dei principali partner commerciali della Serbia, la Presidente del Governo ha evidenziato il fatto che le aziende italiane in Serbia assumono 26.000 lavoratori, esprimendo la certezza che questa collaborazione andr\u00e0 rafforzandosi anche in futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Premier Brnabic ha inoltre espresso l\u2019auspicio che entro breve venga organizzato anche il quarto vertice intergovernativo, in occasione del quale potrebbe essere trattata anche la collaborazione nell\u2019ambito delle innovazioni e delle imprese startup, della scienza e della ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capo della diplomazia italiana ha evidenziato che tra i due Paesi e i due popoli esiste un rapporto particolare che rende naturale il sostegno dell\u2019Italia su molte questioni nonch\u00e9 il partenariato strategico tra i due Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mettendo in evidenza la ricorrenza in questo periodo del decimo anniversario di partenariato strategico, Di Maio si \u00e8 congratulato per il notevole progresso della Serbia nei processi di riforma, soprattutto in ambito economico, come testimoniano anche gli investitori italiani che operano sul mercato serbo. Egli ha sottolineato il sostegno dell\u2019Italia al percorso europeo della Serbia, sia per i risultati conseguiti nell\u2019attuazione delle riforme ma anche per l\u2019importanza della Serbia quale fattore di stabilit\u00e0 nei Balcani Occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riguardo alla collaborazione nel campo delle innovazioni, Di Maio ha spiegato che il governo italiano ha avviato un programma dedicato alla cooperazione internazionale e al partenariato nell\u2019ambito delle innovazioni, aggiungendo che la collaborazione con la Serbia sarebbe nell\u2019interesse reciproco dei due Paesi. Di Maio ha inoltre sottolineato che nel prossimo periodo nella regione sar\u00e0 necessario mettere l\u2019accento proprio sugli investimenti nelle innovazioni, la digitalizzazione e le nuove tecnologie, altres\u00ec che sui giovani attivi in questo settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Presidente del Governo e il Ministro degli Esteri italiano hanno inoltre discusso la possibilit\u00e0 di organizzare un business forum che comprenderebbe anche la collaborazione nel campo delle innovazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il capo della diplomazia italiana ha evidenziato il sostegno dell\u2019Italia per il proseguimento del dialogo tra Belgrado e Pristina valutando indispensabile un maggiore sostegno e la mediazione dell\u2019UE nella ricerca di una soluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Presidente del Governo ha ringraziato l\u2019Italia per la presenza dei militari italiani nella Missione KFOR, di grande importanza per la sicurezza dei Serbi e di tutti gli abitanti del Kosovo e Metohija, nonch\u00e9 per la tutela dei nostri siti religiosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, li 10 febbraio 2020<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Comunicato del Ministero degli Affari Esteri serbo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dacic: \u201cRingraziamento all\u2019Italia per il costante ed integerrimo sostegno al percorso europeo della Serbia\u201d<br \/>\nIl Primo Vicepresidente del Governo serbo e Ministro degli Affari Esteri Ivica Dacic ha incontrato oggi a Belgrado il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano Luigi Di Maio, in visita ufficiale in Serbia.<\/p>\n<p>In occasione della conferenza stampa congiunta, il Ministro Dacic ha messo in evidenza la lunga tradizione di buoni rapporti politici tra Serbia e Italia, e in tal senso ha rammentato la ricorrenza l\u2019anno scorso dei 140 anni dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche, nonch\u00e9 dei 10 anni dallo stabilimento del partenariato strategico.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo ottime relazioni politiche, ma non solo\u201d, ha indicato, ricordando che l\u2019Italia \u00e8 il nostro secondo partner nell\u2019interscambio con l\u2019estero.<br \/>\n\u201cFinora, le aziende italiane hanno investito oltre tre miliardi di euro in Serbia\u201d, ha sottolineato Dacic mettendo in evidenza la presenza di 1.850 aziende che impiegano circa 26.000 lavoratori.<br \/>\n\u201c\u00c8 nel nostro interesse sviluppare al massimo la cooperazione economica al fine di attirare il maggior numero di aziende italiane, per\u00f2 anche per individuare interessi comuni in tutti gli altri campi\u201d, ha dichiarato il capo della diplomazia serba.<\/p>\n<p>Il Ministro degli esteri italiano Luigi Di Maio ha dichiarato che la regione dei Balcani Occidentali appartiene naturalmente all\u2019Europa e che l\u2019obiettivo dell\u2019Italia \u00e8 di garantire il compimento del processo di allargamento, mentre il capo della diplomazia serba Ivica Dacic ha espresso la gratitudine della Serbia verso l\u2019Italia per il sostegno fornito sul nostro percorso europeo.<\/p>\n<p>\u201cSiamo molto grati all\u2019Italia per il sostegno al percorso europeo della Serbia, sostegno costante ed integerrimo, che non riguarda solo la Serbia, ma l\u2019insieme dei Balcani Occidentali\u201d, ha dichiarato Dacic. Egli ha chiesto all\u2019Italia, quale Paese amico, di impegnarsi affinch\u00e9 la Serbia e gli altri Paesi della regione ottengano una risposta chiara \u201cin merito all\u2019intenzione di allargamento dell\u2019UE o meno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Europa vuole la Serbia nell\u2019UE oppure no? Ci\u00f2 \u00e8 molto importante, poich\u00e9 nella regione sussistono una serie di problemi bilaterali irrisolti che possono mettere a repentaglio la stabilit\u00e0 in Europa, e per la soluzione dei quali sarebbe di grande aiuto se i Paesi della regione avessero una prospettiva. Il rallentamento del percorso europeo della Serbia \u00e8 dovuto all\u2019introduzione in Kosovo e Metohija dei dazi sulle merci provenienti dalla Serbia Centrale, il che ha di per s\u00e9 portato all\u2019interruzione del dialogo tra Belgrado e Pristina.\u201d<\/p>\n<p>Come ha fatto presente, l\u2019EU si era portata garante del dialogo di Bruxelles, ma l\u2019accordo non \u00e8 stato attuato \u2013 l\u2019Associazione dei Comuni Serbi non \u00e8 stata costituita, tuttavia nel 2013 l\u2019UE ha incluso nei negoziati con la Serbia il capitolo 35 sul Kosovo.<br \/>\n\u201cVale a dire che non si avanza nel processo di integrazione europea se non si avanza nel dialogo\u201d, ha indicato Dacic, aggiungendo che non sono stati fatti passi avanti nel dialogo, n\u00e9 di conseguenza nell\u2019integrazione europea. \u201c\u00c8 nostra intenzione seguire il percorso europeo, ma dobbiamo anche proteggere i nostri interessi nazionali\u201d, ha detto il capo della diplomazia serba, ringraziando l\u2019Italia per il supporto alla Serbia sulla strada verso l\u2019UE.<\/p>\n<p>Il Ministro degli esteri italiano Luigi Di Maio ha fatto presente che la regione dei Balcani Occidentali appartiene naturalmente all\u2019UE. Egli ha indicato che l\u2019obiettivo dell\u2019Italia \u00e8 di garantire il compimento del processo di allargamento, aggiungendo che in tal senso \u00e8 stata espressa non solo la disponibilit\u00e0 ad assistere il governo serbo nell\u2019attuazione delle riforme, ma anche di fare in modo che da parte dell\u2019UE esista la determinazione di garantire tale processo di allargamento.<\/p>\n<p>\u201cCredo che l\u2019UE debba avere le idee chiare circa la direzione in cui desidera svilupparsi. \u00c8 importante che uno Stato membro come l\u2019Italia, che \u00e8 ugualmente uno dei Paesi fondatori dell\u2019UE, possa spiegare ai numerosi altri Stati membri quanto i Balcani Occidentali siano importanti per l\u2019Europa\u201d, ha fatto presente Di Maio.<\/p>\n<p>Con riferimento ai rapporti bilaterali tra Serbia e Italia, Di Maio ha dichiarato che si intensificheranno i lavori sull\u2019organizzazione di incontri pi\u00f9 frequenti e su una migliore coordinazione al fine di proseguire la buona collaborazione.<\/p>\n<p>Sulla questione del Kosovo e Metohija, Di Maio ha trasmesso l\u2019auspicio del Governo italiano di trovare una soluzione soddisfacente per entrambe le parti nel dialogo. \u201cL\u2019UE non deve fare nulla che possa creare esitazione nella popolazione serba\u201d, ha dichiarato.<\/p>\n<p>Egli ha inoltre evidenziato che l\u2019Italia \u00e8 orgogliosa di essere uno dei principali partner della Serbia e del fatto che i due Paesi siano insieme garanti della stabilit\u00e0 nella regione.<br \/>\n\u201cCi\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che considero la Serbia cruciale per la stabilit\u00e0 della regione\u201d, ha detto Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Balcani: Di Maio oggi e domani in missione nella regione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(ANSAmed) &#8211; BELGRADO, 10 FEB &#8211; Il ministro degli esteri Luigi Di Maio compie oggi e domani una missione nei Balcani occidentali visitando Serbia, Macedonia del Nord e Kosovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Atteso nel primo pomeriggio a Belgrado, Di Maio incontrer\u00e0 nell&#8217;ordine il presidente serbo Aleksandar Vucic, la premier Ana Brnabic e il suo collega, il primo vicepremier e ministro degli esteri Ivica Dacic, con il quale avr\u00e0 poi una conferenza stampa congiunta. Al centro dei colloqui lo stato dei rapporti bilaterali &#8211; l&#8217;Italia \u00e8 tra i principali partner commerciali e uno dei maggiori investitori in Serbia &#8211; le prospettive di integrazione europea del Paese balcanico, la spinosa questione del Kosovo con gli sforzi per favorire la ripresa del dialogo fra Belgrado e Pristina interrotto da oltre un anno, e la situazione generale nella regione anche in vista del vertice Ue-Balcani occidentali in programma il prossimo maggio a Zagabria. La Croazia, membro Ue dal 2013, detiene per la prima volta fino a fine giugno la presidenza di turno semestrale del Consiglio Ue. Di Maio ha in programma a Belgrado anche un incontro con la collettivit\u00e0 italiana nella nostra Ambasciata. Una cena in suo onore sar\u00e0 offerta dal ministro degli esteri serbo Ivica Dacic. Domattina Di Maio si trasferir\u00e0 a Skopje, dove sar\u00e0 subito ricevuto dal presidente macedone Stevo Pendarovski, incontrando successivamente il ministro degli esteri Nikola Dimitrov, il premier Oliver Spasovski e il presidente del parlamento Talat Xhaferi. In programma anche incontri separati con i principali leader politici, sia della maggioranza che dell&#8217;opposizione. Nel pomeriggio di domani il titolare della Farnesina si sposter\u00e0 in Kosovo, dove vedr\u00e0 il nuovo premier Albin Kurti, il collega ministro degli esteri Glauk Konjufca e la presidente del parlamento Vjosa Osmani. A conclusione della visita, il ministro Di Maio incontrer\u00e0 i militari italiani della Kfor, la missione Nato in Kosovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<br \/>\n<strong>Di Maio a Vucic, &#8216;l&#8217;Italia \u00e8 un paese amico della Serbia&#8217;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(ANSAmed) &#8211; BELGRADO, 10 FEB &#8211; &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 un Paese amico della Serbia nel suo cammino europeo, e faremo tutto il possibile per accelerare il processo di adesione&#8221; alla Ue. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un colloquio questo pomeriggio a Belgrado con il presidente serbo Aleksandar Vucic. &#8220;I Balcani occidentali &#8211; ha aggiunto Di Maio come riferito dalla presidenza in un comunicato &#8211; sono un fattore cruciale per l&#8217;allargamento della Ue&#8221;. Il titolare della Farnesina si \u00e8 congratulato con Vucic per i buoni risultati in campo economico, in particolare per la riduzione della disoccupazione e i progressi nel campo delle nuove tecnologie con il coinvolgimento dei giovani in tali processi, e si \u00e8 detto al tempo stesso favorevole a proseguire nella buona pratica di tenere sedute congiunte dei governi dei due Paesi. Il presidente Vucic da parte sua ha sottolineato l&#8217;ottimo stato dei rapporti bilaterali. &#8220;Abbiamo l&#8217;appoggio dell&#8217;Italia al nostro cammino europeo&#8221;, ha detto, rilevando come Roma sia oggi &#8220;uno dei pi\u00f9 importanti partner politici ed economici della Serbia in Europa&#8221;, al secondo posto per interscambio complessivo e secondo mercato di destinazione dell&#8217;export serbo. L&#8217;Italia, ha aggiunto Vucic, \u00e8 inoltre tra i principali investitori nell&#8217;economia serba. Nel colloquio, aggiunge il comunicato della presidenza, si \u00e8 parlato inoltre della situazione nella regione e dello stallo nel dialogo sul Kosovo tra Belgrado e Pristina, dopo l&#8217;imposizione pi\u00f9 di un anno fa dei dazi doganali maggiorati del 100% da parte di Pristina sulle merci serbe. La Serbia, ha detto Vucic, \u00e8 pronta a riprendere il dialogo con Pristina non appena saranno aboliti i dazi. Vucic ha quindi espresso l&#8217;auspicio che si possa giungere ad un accordo di compromesso sulla questione del Kosovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di Maio in Serbia, pieno appoggio ad allargamento UE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(ANSAmed) &#8211; BELGRADO, 10 FEB &#8211; L&#8217;Italia \u00e8 fortemente impegnata a favore dell&#8217;allargamento dell&#8217;Unione europea alla Serbia e agli altri Paesi dei Balcani occidentali, che \u00e8 una regione strategica che guarda all&#8217;Italia e all&#8217;Europa. E&#8217; necessario al tempo stesso tuttavia che la Ue dia prova di una chiara volont\u00e0 politica a favore dell&#8217;allargamento. Lo ha detto in serata a Belgrado il ministro degli esteri Luigi Di Maio, a conclusione dei colloqui avuti nel pomeriggio con il presidente serbo Aleksandar Vucic, la premier Ana Brnabic e il primo vicepremier e ministro degli esteri Ivica Dacic. &#8220;Bisogna capire l&#8217;importanza che questa regione ha per l&#8217;Unione europea, dal momento che l&#8217;allargamento \u00e8 fondamentale per garantire stabilit\u00e0 in questa parte del vecchio continente&#8221;, ha affermato il titolare della Farnesina in una conferenza stampa congiunta con il collega Dacic. Del tema allargamento, ha affermato ai giornalisti, parler\u00e0 domani sera a Parigi con il ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian. Per Di Maio infatti &#8220;\u00e8 bene discutere di un tale importante problema con un Paese amico e importante come la Francia, poich\u00e9 se c&#8217;\u00e8 consenso tra i Paesi fondatori \u00e8 tutto pi\u00f9 semplice&#8221;. &#8220;E noi sosteniamo non solo l&#8217;allargamento a Serbia e Montenegro ma anche l&#8217;avvio del negoziato di adesione con Macedonia del Nord e Albania&#8221;, ha osservato il ministro degli esteri, che domani proseguir\u00e0 la sua missione nella regione visitando la capitale macedone Skopje e quella del Kosovo Pristina, prima di recarsi a Parigi.<br \/>\nRichiesto di commentare il coinvolgimento degli Stati Uniti nel dialogo sul Kosovo fra Belgrado e Pristina, Di Maio si \u00e8 detto convinto che invece &#8220;serva pi\u00f9 Unione europea&#8221;. &#8220;Quando la Ue non c&#8217;\u00e8 i Paesi della regione lo sentono subito. Bisogna che la Ue faccia di pi\u00f9, e l&#8217;Unione europea non deve aver paura, una paura che si percepisce in alcuni Paesi dell&#8217;Unione. Noi che siamo amici di questi popoli spiegheremo che non bisogna avere paura dell&#8217;allargamento&#8221;, ha affermato Di Maio. Il ministro degli esteri ha auspicato d&#8217;altra parte un ulteriore rafforzamento dei rapporti gi\u00e0 ottimi tra Italia e Serbia, rendendo pi\u00f9 frequenti gli incontri bilaterali e le occasioni di confronto. &#8220;Dobbiamo organizzare al pi\u00f9 presto il nuovo vertice intergovernativo, dedicandolo in primo luogo al tema dell&#8217;innovazione e delle nuove tecnologie&#8221;, ha detto Di Maio, secondo il quale a margine del vertice, il quarto e che dovrebbe tenersi a Belgrado, verr\u00e0 organizzato anche un Forum economico bilaterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Balcani: Di Maio avvia visita nella regione e ribadisce sostegno a percorso europeo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 10 feb 13:15 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Per le autorit\u00e0 italiane &#8220;\u00e8 importante sostenere&#8221; il percorso di integrazione europea della regione dei Balcani occidentali: con queste parole il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha annunciato l&#8217;avvio di una missione che tra oggi e domani lo vede in Serbia, Macedonia del Nord e Kosovo. &#8220;Tra luned\u00ec e marted\u00ec sar\u00f2 a Belgrado, Skopje e Pristina, dove incontrer\u00f2 le massime istituzioni locali&#8221;, ha scritto Di Maio su Facebook. &#8220;In questo momento \u00e8 importante sostenere il loro percorso di integrazione europeo&#8221;, ha ancora sottolineato il titolare della Farnesina. La missione inizia in Serbia, dove nel pomeriggio di oggi Di Maio avr\u00e0 innanzitutto un incontro con il presidente della Repubblica, Aleksandar Vucic, presso la sede del Segretariato generale della presidenza della Repubblica. Successivamente il ministro avr\u00e0 un incontro con la premier serba, Ana Brnabic, presso la sede del governo. Di Maio incontrer\u00e0 poi il suo omologo serbo, Ivica Dacic, presso la sede del ministero degli Esteri di Belgrado. Il ministro ha infine in programma un incontro con la comunit\u00e0 italiana a Belgrado presso la residenza dell&#8217;ambasciatore d&#8217;Italia, Carlo Lo Cascio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata di domani prevede due tappe, la prima delle quali \u00e8 in Macedonia del Nord. Il ministro Di Maio sar\u00e0 ricevuto in mattinata a Skopje dal presidente della Repubblica, Stevo Pendarovski, e subito dopo incontrer\u00e0 il suo omologo Nikola Dimitrov, il primo ministro ad interim Oliver Spasovski e il presidente del parlamento Talat Xhaferi. L&#8217;agenda prevede inoltre alcuni incontri separati con i rappresentanti delle forze politiche della maggioranza e dell&#8217;opposizione. Nel pomeriggio Di Maio si trasferir\u00e0 in Kosovo, dove sono previsti incontri con il primo ministro Albin Kurti, con l&#8217;omologo Glauk Konjufca e con la presidente del parlamento Vjosa Osmani. Il titolare della Farnesina avr\u00e0 infine un incontro con il contingente italiano all&#8217;interno della missione Nato in Kosovo (Kfor).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima tappa della missione vede dunque oggi Di Maio in Serbia, paese con cui l&#8217;Italia ha celebrato l&#8217;anno scorso gli eccellenti rapporti bilaterali attraverso due importanti anniversari: i 140 anni di relazioni diplomatiche e i 10 dalla firma del Partenariato strategico. L&#8217;Italia \u00e8 tra i principali sostenitori del percorso europeo della Serbia, come pure dell&#8217;intera regione, e dal punto di vista economico si conferma tra i principali investitori e partner commerciali di Belgrado. Ci\u00f2 \u00e8 confermato anche dai dati emessi recentemente dall&#8217;Istituto di statistica del paese balcanico, che vedono Roma secondo partner commerciale con un volume totale degli scambi pari a 3,84 miliardi di euro. Le esportazioni dell&#8217;Italia verso la Serbia hanno inoltre registrato nel 2019 un aumento dell&#8217;1,3 per cento rispetto all&#8217;anno precedente, con un importo totale di 2,07 miliardi di euro. Anche nel 2018 l&#8217;Italia era il secondo partner commerciale della Serbia: i dati hanno visto in quell&#8217;anno l&#8217;Italia come secondo paese fornitore, preceduta dalla Germania e seguita dalla Cina, e come primo paese acquirente, seguita dalla Germania e dalla Bosnia-Erzegovina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sempre secondo dati dell&#8217;Ufficio di statistica serbo, nel 2018 l&#8217;interscambio fra Serbia e Italia \u00e8 stato di 4,03 miliardi di euro, con 2,05 miliardi di esportazioni italiane che hanno rappresentato il 9,3 per cento dell&#8217;import totale della Serbia. Fra le prime voci del nostro export vi erano autovetture, prodotti tessili e macchinari. Le nostre importazioni dalla Serbia sono ammontate nel 2018 a 1,98 miliardi di euro e hanno rappresentato il 12,2 per cento dell&#8217;export totale della Serbia. In questo caso le principali voci sono state le autovetture, l&#8217;abbigliamento e le calzature. Secondo i dati pubblicati sul sito della nostra ambasciata, inoltre, l&#8217;Italia nel periodo 2000-2016 \u00e8 risultata il primo investitore in Serbia, con circa 600 aziende controllate da capitale italiano e 1.300 con quote di partecipazione, per una quota di capitale investito di quasi 3 miliardi di euro e tra le 25 mila e 30 mila persone impiegate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i principali settori di attivit\u00e0 vi sono quello automobilistico, assicurativo, bancario, tessile, calzaturiero, agricolo ed energetico. FCA Serbia produce nella citt\u00e0 di Kragujevac la vettura &#8220;500L&#8221;, con un investimento di 1,2 miliardi di euro e oltre duemila dipendenti, oltre che un indotto formato da numerose imprese. Banca Intesa e Unicredit sono la prima e terza banca del paese, mentre nel settore assicurativo Generali e Ddor-UnipolSai detengono circa il 35 per cento del mercato interno. Riguardo al settore tessile la Serbia vede una forte presenza del gruppo Benetton, di Calzedonia, Pompea e Golden Lady, mentre nel calzaturiero spicca l&#8217;investimento di Geox ed in quello agricolo il progetto di coltivazione di nocciole di Ferrero. Interessante per le prospettive di sviluppo \u00e8 infine il settore energetico ed in particolare il comparto dell&#8217;utilizzo delle fonti rinnovabili. In questo campo l&#8217;italiana Fintel, ad esempio, ha gi\u00e0 realizzato diversi parchi eolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: Di Maio incontra Presidente Vucic, ribaditi rapporti bilaterali eccellenti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 10 feb 17:52 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, ha ricevuto oggi il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, in visita a Belgrado. Secondo una nota della presidenza serba, Vucic ha sottolineato che i rapporti fra Italia e Serbia sono eccellenti e ricordato il continuo sostegno di Roma al percorso europeo del paese balcanico. &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 oggi uno dei partner politici ed economici pi\u00f9 importanti in Europa e gi\u00e0 da molti anni \u00e8 uno dei partner economici pi\u00f9 importanti della Serbia&#8221;, ha detto Vucic. I due interlocutori, secondo la nota, hanno discusso della situazione all&#8217;interno della regione e del dialogo attualmente fermo fra Belgrado e Pristina. Vucic ha detto che la Serbia \u00e8 disponibile a proseguire il dialogo immediatamente dopo l&#8217;eliminazione dei dazi da parte di Pristina sulle merci serbe, e ha auspicato il raggiungimento di una soluzione di compromesso alla questione kosovara. Di Maio ha ribadito il sostegno dell&#8217;Italia al processo di integrazione europea della Serbia.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia \u00e8 un paese amico della Serbia nel suo cammino europeo e noi faremo tutto il possibile per accelerare il processo di adesione. I Balcani occidentali sono un fattore chiave dell&#8217;allargamento europeo&#8221;, ha detto Di Maio secondo la nota della presidenza serba. Il ministro ha auspicato inoltre un proseguimento della buona prassi di tenere delle sedute congiunte fra i governi dei due paesi. Di Maio si \u00e8 infine congratulato con Vucic per i buoni risultati raggiunti dalla Serbia nel settore economico, ed in particolare nella diminuzione della disoccupazione e nel campo delle nuove tecnologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: Di Maio, Belgrado deve far parte del processo di allargamento dell&#8217;Unione Europea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma, 10 feb 18:06 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; La Serbia deve far parte del processo di allargamento dell&#8217;Unione europea. Queste le parole del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, in occasione dell&#8217;incontro a Belgrado con il presidente serbo Aleksandar Vucic, come si legge in un post sul suo profilo Facebook. &#8220;Ogni incontro come questo \u00e8 un\u2019occasione per far crescere i nostri rapporti economici e dare nuove opportunit\u00e0 alle nostre imprese. L\u2019Italia \u00e8 un paese che ha buone relazioni con tutti, dobbiamo continuare a coltivarle per rafforzare la nostra presenza in Ue e sostenere il loro processo di allargamento dell\u2019Unione Europea. E la Serbia dovr\u00e0 farne parte&#8221;, si legge nel post di Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: Di Maio, importante proseguire in processo allargamento UE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 10 feb 18:33 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; La visita del ministro degli Esteri Luigi Di Maio in Serbia e nella regione vuole sottolineare l&#8217;importanza del processo di allargamento dell&#8217;Unione europea verso quest&#8217;area. Questo \u00e8 quanto ribadito da Di Maio nel corso di una conferenza stampa congiunta con l&#8217;omologo serbo Ivica Dacic tenuta oggi a Belgrado. &#8220;La mia visita rientra nell&#8217;ambito di una serie di visite iniziate a Tirana a dicembre, per mettere ancora una volta l&#8217;accento su quanto sia importante l&#8217;allargamento ai Balcani occidentali&#8221;, ha detto Di Maio. &#8220;L&#8217;Italia sostiene fermamente e con convinzione l&#8217;ingresso della Serbia in Ue&#8221;, ha osservato ancora Di Maio aggiungendo che il nostro paese lavorer\u00e0 per dare ancora pi\u00f9 regolarit\u00e0 agli incontri istituzionali e organizzare al pi\u00f9 presto un vertice intergovernativo Italia-Serbia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: Di Maio incontra Premier Brnabi\u0107, Roma vicina a Belgrado in percorso verso l\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma, 10 feb 19:42 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ha avuto un incontro con il primo ministro serbo Ana Brnabi\u0107 durante la sua missione a Belgrado, in occasione del quale ha confermato che l\u2019Italia \u00e8 sempre accanto alla Serbia nel suo percorso verso l\u2019Europa. Lo riferisce una nota della Farnesina. Il ministro Di Maio ha inoltre sottolineato che quello tra Italia e Serbia \u00e8 un partenariato strategico alimentato da un intenso dialogo politico e da solide relazioni economico-commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: il ministro Di Maio incontra la comunit\u00e0 italiana<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma , 10 feb 19:49 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Durante la sua missione a Belgrado, il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio ha incontrato i rappresentanti della comunit\u00e0 italiana e gli attori del Sistema Paese in Serbia, sottolineando l\u2019obiettivo di dare continuit\u00e0 e forza all&#8217;azione italiana in Serbia per cogliere le opportunit\u00e0 offerte da questo Paese con spirito costruttivo e lungimiranza. Lo riferisce il sito internet della Farnesina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: Di Maio incontra Presidente Vucic, confermato sostegno a processo di integrazione europea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma, 10 feb 19:52 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Luigi Di Maio ha avuto un incontro con il presidente serbo Aleksandar Vucic durante la sua missione a Belgrado, al quale ha confermato il sostegno italiano al processo di integrazione europea della Serbia. Il ministro, riferisce una nota della Farnesina, ha sottolineato come questa visita sia nata nello spirito di grande amicizia che unisce Italia e Serbia. Di Maio ha inoltre confermato l\u2019eccellente cooperazione tra i due Paesi, che abbraccia numerosi settori, con l\u2019export italiano in continua crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia-Italia: Di Maio, per noi fondamentale ingresso Belgrado nell&#8217;UE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 10 feb 20:24 &#8211; (Agenzia Nova) &#8211; Per l\u2019Italia \u00e8 fondamentale che paesi come la Serbia possano entrare nell\u2019Unione europea. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, parlando oggi alla stampa durante la sua visita a Belgrado. Il tour proseguir\u00e0 domani a Skopje e Pristina e si concluder\u00e0 in Francia. \u201cE\u2019 per noi importante coordinarci con un paese fondamentale dell\u2019Ue come la Francia per quanto riguarda il processo di allargamento dell\u2019Ue ai Balcani\u201d, ha detto Di Maio. \u201c\u00c8 evidente che per noi \u00e8 fondamentale che paesi come la Serbia possano entrare nell\u2019Ue. Lo faranno seguendo il processo che \u00e8 specificato dall\u2019Unione europea, per\u00f2 serve la volont\u00e0 politica e allora e bene discutere con un partner importante e un paese amico come la Francia, perch\u00e9 se c\u2019\u00e8 il consenso tra gli stati fondatori \u00e8 tutto pi\u00f9 semplice\u201d, ha aggiunto. L\u2019Italia, ha proseguito Di Maio, \u201csostiene non solo il processo di allargamento alla Serbia e al Montenegro ma anche l\u2019inizio dei negoziati per l\u2019Albania e la Macedonia del Nord\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;Italia \u00e8 fondamentale che paesi come la Serbia possano entrare nell&#8217;Unione europea. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: Di Maio, &#8216;Intenso dialogo politico e solidi rapporti economici&#8217;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma, 10 feb. (Adnkronos) &#8211; &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 sempre accanto alla Serbia nel suo percorso verso l&#8217;Europa. Il nostro \u00e8 un partenariato strategico alimentato da intenso dialogo politico e solide relazioni economico-commerciali&#8221;. E&#8217; quanto ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, incontrando a Belgrado la premier serba Ana Brnabic, secondo quanto si legge in un tweet della Farnesina. In un incontro precedente con il premier serbo Alexander Vucic, Di Maio aveva sottolineato come la visita a Belgrado sia &#8220;nata nello spirito di grande amicizia che ci unisce: l&#8217;eccellente cooperazione tra i nostri Paesi abbraccia numerosi settori, il nostro export \u00e8 in continua crescita. Sosteniamo il processo di integrazione nell&#8217;Ue&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link correlati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.serbianmonitor.com\/di-maio-e-la-brnabic-per-un-partenariato-strategico-tra-italia-e-serbia\/\">https:\/\/www.serbianmonitor.com\/di-maio-e-la-brnabic-per-un-partenariato-strategico-tra-italia-e-serbia\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.serbianmonitor.com\/en\/di-maio-and-brnabic-confirm-a-strategic-partnership-between-italy-and-serbia\/\">https:\/\/www.serbianmonitor.com\/en\/di-maio-and-brnabic-confirm-a-strategic-partnership-between-italy-and-serbia\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.ansamed.info\/ansamed\/en\/news\/sections\/politics\/2020\/02\/10\/balkans-di-maio-visiting-region-today-and-tomorrow_e82e0256-feaf-42c7-915e-ec7f97e6f91a.html\">http:\/\/www.ansamed.info\/ansamed\/en\/news\/sections\/politics\/2020\/02\/10\/balkans-di-maio-visiting-region-today-and-tomorrow_e82e0256-feaf-42c7-915e-ec7f97e6f91a.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.tanjug.rs\/full-view_en.aspx?izb=535796\">http:\/\/www.tanjug.rs\/full-view_en.aspx?izb=535796<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.telegraf.rs\/english\/3152991-dacic-after-meeting-with-di-maio-serbia-wants-to-know-whether-or-not-there-will-be-eu-enlargement\">https:\/\/www.telegraf.rs\/english\/3152991-dacic-after-meeting-with-di-maio-serbia-wants-to-know-whether-or-not-there-will-be-eu-enlargement<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/rs.n1info.com\/English\/NEWS\/a568168\/Dacic-Serbia-want-to-know-if-EU-will-expand-to-Western-Balkans.html\">http:\/\/rs.n1info.com\/English\/NEWS\/a568168\/Dacic-Serbia-want-to-know-if-EU-will-expand-to-Western-Balkans.html<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio \u00e8 stato ieri a Belgrado in visita ufficiale durante la quale \u00e8 stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Aleksandar Vucic e ha avuto incontri con la Primo Ministro Ana Brnabic e il Vice Primo Ministro e Ministro degli Esteri Ivica Dacic. &#8211; Notizie\u00a0dal [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":8901,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-3832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3832"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8918,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3832\/revisions\/8918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}