{"id":3543,"date":"2020-06-01T13:18:28","date_gmt":"2020-06-01T11:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/intervista-dell-ambasciatore-carlo_0\/"},"modified":"2020-06-01T13:18:28","modified_gmt":"2020-06-01T11:18:28","slug":"intervista-dell-ambasciatore-carlo_0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/intervista-dell-ambasciatore-carlo_0\/","title":{"rendered":"Intervista dell&#8217;Ambasciatore Carlo Lo Cascio per il quotidiano &#8220;Blic&#8221; in occasione della Festa della Repubblica italiana: &#8220;Oggi l&#8217;Italia sta rinascendo, il popolo serbo \u00e8 stato al nostro fianco&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2020\/06\/f2020_06_02_foto_amb_intervista_blic.jpg\" alt=\"f2020 06 02 foto amb intervista blic\" \/><\/p>\n<p><strong><br \/>&#8220;Oggi l&#8217;Italia sta rinascendo, il popolo serbo \u00e8 stato al nostro fianco&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>L&#8217;Italia festeggia oggi la Festa della Repubblica, ma senza la solita celebrazione, a causa della pandemia del Coronavirus. Per questa occasione, l&#8217;Ambasciatore d&#8217;Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio, ha parlato per &#8220;Blic&#8221;, descrivendoci &#8220;la rinascita dell&#8217;Italia&#8221;, come sono le relazioni tra i nostri Paesi, ed ha anche fatto riferimento al percorso europeo della Serbia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Italia \u00e8 stato uno dei Paesi pi\u00f9 colpiti al mondo a causa del coronavirus. Come \u00e8 stato per voi guardare a tutto ci\u00f2 che stava accadendo in Italia dalla Serbia e con il popolo serbo vi ha contattato per dire le loro condoglianze e offrire aiuto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi \u00e8 la Festa della Repubblica italiana che, quest\u2019anno, per la prima volta celebriamo senza eventi pubblici in rispetto delle vittime del COVID19 in Italia, in Serbia e in tutto il mondo. \u00c8 ancora doloroso guardare a quanto \u00e8 successo in Italia ma, al tempo stesso, siamo stati testimoni della reazione orgogliosa e solidale del popolo italiano che ha resistito e vuole ora ricominciare. \u00c8 quindi un \u201c2 giugno\u201d all\u2019insegna della rinascita dell\u2019Italia. Il popolo serbo ci \u00e8 stato vicino in modo sincero sin dall\u2019inizio della crisi. Abbiamo ricevuto molte manifestazioni d\u2019affetto e offerte d\u2019aiuto, di cui sono personalmente riconoscente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il peggio in Italia \u00e8 passato e il vostro Paese \u00e8 entrato nella fase successiva. Pu\u00f2 dirci di pi\u00f9 sulla fase 2 in Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cDecreto rilancio\u201d adottato il 16 maggio modifica i limiti alla circolazione, che adesso riguardano solo i movimenti tra le Regioni e i confini del Paese, fino al 2 giugno. Le nuove disposizioni stabiliscono inoltre la ripresa delle attivit\u00e0 economiche, e rimangono validi i criteri di distanziamento sociale, di igiene e l\u2019utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. \u00c8 stato stabilito anche un piano di monitoraggio nazionale per seguire l\u2019andamento dei contagi, in modo da intervenire prontamente con nuove misure qualora emergessero nuovi focolai del virus. Affrontiamo questa fase confidando nella responsabilit\u00e0 dei singoli e ricorrendo a un articolato sistema di controllo degli andamenti epidemiologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Italia si sta preparando per una potenziale seconda ondata di epidemia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Superata la fase pi\u00f9 critica della diffusione del virus in Italia, e lo diciamo ancora con prudenza, si \u00e8 reso necessario ripristinare \u201cin sicurezza\u201d la normale attivit\u00e0 del Paese. Come ha detto il Premier Conte in Parlamento \u201cun ordinamento liberale e democratico non pu\u00f2 tollerare una compressione dei diritti fondamentali se non nella misura strettamente necessaria a difendere i beni primari della vita e della salute dei cittadini in dipendenza di una minaccia grave e attuale\u201d. Tornare progressivamente alla normalit\u00e0 richiede uno sforzo di \u201cconvivenza\u201d con il virus, accompagnato da senso di responsabilit\u00e0, rigorosi protocolli di sicurezza e da un costante dialogo con le Regioni e gli enti sanitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbiamo sentito molte critiche alla risposta dell&#8217;UE alla crisi del coronavirus. Pensa che l&#8217;UE ha fatto tutto il possibile per aiutare i suoi membri statali?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 Paese fondatore e membro orgoglioso dell\u2019UE: non abbiamo alcun dubbio sulla nostra appartenenza e ci siamo subito appellati agli ideali originari dei Trattati di Roma &#8211; la solidariet\u00e0 innanzitutto &#8211; per affrontare la crisi in modo efficace. Si, forse all\u2019inizio c\u2019\u00e8 stata qualche esitazione, ma rispetto a marzo ci sono stati molti progressi a livello europeo e siamo ora sulla strada che volevamo: sono stati introdotti nuovi strumenti finanziari con risorse importanti per combattere la recessione provocata dal \u201ccoronavirus\u201d che ha colpito tutti i Paesi europei. Ci attendiamo adesso un bilancio e un \u201cRecovery Fund\u201d ambiziosi per rilanciare l\u2019UE: il futuro dell\u2019Europa passa per l\u2019unit\u00e0 dei 27 di fronte a una crisi senza precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche la Serbia sta tornando alla normalit\u00e0, cosa ne pensa della risposta della Serbia alla crisi coronavirus?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado ha saputo reagire prontamente alla sfida sia in senso contenitivo, davanti all\u2019apparire dell\u2019emergenza, sia in senso precauzionale, per tutta la durata della pandemia. Ora che in Serbia si \u00e8 tornati a condurre pi\u00f9 o meno una vita normale, occorre mantenere un atteggiamento responsabile e prudente, come le stesse Autorit\u00e0 serbe hanno raccomandato, proprio per evitare scenari di riproposizione dell\u2019epidemia. Speriamo tutti che anche qui in Serbia il peggio sia passato e che i contagi continuino a diminuire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abbiamo appreso che Novak Djokovic, famoso tennista serbo, ha donato denaro agli ospedali di Bergamo. Qual \u00e8 stata la reazione in Italia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Djokovic \u00e8 molto amato anche in Italia e il suo gesto generoso a favore dell\u2019ospedale di Bergamo, una dei centri pi\u00f9 colpiti dal virus in Italia, ha confermato l\u2019affetto e la stima degli italiani nei suoi confronti. Per me, sarebbe un onore organizzare &#8211; quando sar\u00e0 possibile &#8211; la cerimonia di consegna ufficiale del riconoscimento dell\u2019onorificenza di Stella al merito della Repubblica italiana che gli era stata conferita nel 2017 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;Italia e la Serbia intrattengono grandi relazioni e cooperazione. Come si \u00e8 rivelata questa relazione in tempo di crisi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccezionale. Non ho parole per ringraziare la Serbia per il suo grande cuore e per la generosa donazione di materiale sanitario inviato a Roma tra il 25 e il 27 aprile con ben sette aerei. \u00c8 stato un gesto di autentica amicizia &#8211; coerente con la storia dei nostri rapporti bilaterali &#8211; che non verr\u00e0 dimenticato. Ma ci\u00f2 che vorrei mettere in risalto \u00e8 che oggi la Serbia pu\u00f2 aiutare, che la Serbia \u00e8 in grado di fare tante cose. Vorremmo che questo potenziale potesse essere messo a frutto anche in una prospettiva pi\u00f9 ampia, come quella della solidariet\u00e0 europea alla quale Belgrado ha mostrato di appartenere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci sono alcuni piani nel prossimo futuro per approfondire la cooperazione tra Italia e Serbia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, vorremmo far ripartire l\u2019interscambio commerciale e gli investimenti italiani in Serbia. Soprattutto dopo la riapertura delle frontiere vari imprenditori italiani sono potuti tornare qui e questo \u00e8 gi\u00e0 un punto da cui ricominciare. Stiamo poi ricevendo numerose richieste di aziende italiane per la partecipazione alla Fiera per l\u2019agricoltura di Novi Sad. In ambito culturale abbiamo, come sempre, un ricco repertorio da offrire, a cominciare dalla mostra \u201cRoma Aeterna\u201d presso il Museo di Novi Sad, che \u00e8 pronta dall\u2019inizio della crisi. In ogni caso, le attivit\u00e0 del nostro Istituto di Cultura Italiano, cos\u00ec come quelle dell\u2019Ambasciata, non si sono mai fermate e abbiamo continuato a offrire corsi di lingua, concerti e video visite \u201ca distanza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa pensa della strada della Serbia verso l&#8217;UE? Quali sono i maggiori ostacoli su quella strada?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre innanzitutto che l\u2019interesse europeo per l\u2019allargamento rimanga credibile e costante. \u00c8 un processo che richiede l\u2019impegno di entrambe la parti: le azioni sia dell&#8217;UE che dei Paesi candidati devono essere credibili e coerenti. Dal nostro punto di vista, il processo di integrazione europea dei Balcani \u00e8 inevitabile e per questo continuiamo a sollecitare un andamento pi\u00f9 dinamico dei negoziati di adesione in corso. Ci\u00f2 vale in particolare per la Serbia che ha dimostrato di possedere il potenziale necessario per arrivare sino in fondo. Per noi \u00e8 stato importante che, anche in questi mesi difficili, le Autorit\u00e0 serbe abbiano confermato la priorit\u00e0 attribuita al processo di adesione all\u2019UE. Belgrado ha fatto molto, ma molto resta ancora da fare: ci attendiamo quindi che il nuovo Governo porti avanti con rinnovato slancio i processi di riforma e di trasformazione previsti dal negoziato, ai quali dovranno poi corrispondere i dovuti riconoscimenti da parte europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In maggio abbiamo visto il rapporto di \u201cFreedom house\u201d descrivere la Serbia come &#8220;regime ibrido&#8221;. Il rapporto sar\u00e0 un problema per il percorso della Serbia verso l&#8217;UE?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che le imminenti elezioni politiche, le modalit\u00e0 della campagna elettorale e le circostanze in cui si svolgeranno le relative procedure, rappresentino per la Serbia un\u2019eccellente opportunit\u00e0 per dimostrare il contrario (di quanto sostenuto nel rapporto). Quanto al settore dei media, mi pare che le stesse autorit\u00e0 serbe siano consapevoli che si possa fare di pi\u00f9 per garantire un accesso migliore e una copertura pi\u00f9 bilanciata. Infine, su un piano pi\u00f9 generale, spero che possa crescere, sul piano interno, una comunanza di intenti volta a superare la crescente polarizzazione della societ\u00e0, per il bene del Paese e della sua crescita democratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ivana Ke\u0161anski<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2020\/06\/2020_06_02_foto_intervista_blic_-_news.jpg\" alt=\"2020 06 02 foto intervista blic news\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.blic.rs\/vesti\/svet\/ambasador-karlo-lo-kaso-povodom-dana-republike-danas-se-italija-ponovo-rada-srpski\/dkmbnkf\">https:\/\/www.blic.rs\/vesti\/svet\/ambasador-karlo-lo-kaso-povodom-dana-republike-danas-se-italija-ponovo-rada-srpski\/dkmbnkf<\/a>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Oggi l&#8217;Italia sta rinascendo, il popolo serbo \u00e8 stato al nostro fianco&#8221; L&#8217;Italia festeggia oggi la Festa della Repubblica, ma senza la solita celebrazione, a causa della pandemia del Coronavirus. 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