{"id":3513,"date":"2020-06-11T16:40:22","date_gmt":"2020-06-11T14:40:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/incontro-tra-i-ministri-di-maio\/"},"modified":"2020-06-11T16:40:22","modified_gmt":"2020-06-11T14:40:22","slug":"incontro-tra-i-ministri-di-maio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambbelgrado.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/06\/incontro-tra-i-ministri-di-maio\/","title":{"rendered":"Incontro tra i Ministri Di Maio e Dacic a Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2020\/06\/2020_06_11_dacic-di_maio-roma_news.jpg\" alt=\"2020 06 11 dacic di maio roma news\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COMUNICATO STAMPA DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA REPUBBLICA DI SERBIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dacic: La visita a Roma, la prima dopo l\u2019attenuazione delle misure restrittive \u00e8 segno della nostra amicizia e del rispetto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Primo Vice Presidente del Governo e Ministro degli Esteri Ivica Dacic si \u00e8 recato oggi in Italia per una visita. Il Ministro Dacic ha incontrato a Roma il suo omologo, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMi fa molto piacere che questa mia prima visita, dopo l\u2019attenuazione delle misure restrittive legate al Covid19, si svolga proprio in Italia. La visita \u00e8 segno della nostra grande amicizia e rispetto. Vorrei, a nome della Serbia, del Presidente Vucic, della Primo Ministro Brnabic e a mio nome personale esprimere le profonde condoglianze alle famiglie delle vittime del Coronavirus, aggiungendo che questi tempi difficili, attraverso l\u2019umanit\u00e0 e la solidariet\u00e0, hanno ulteriormente avvicinato i nostri popoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo ricominciando ad organizzare la vita convivendo con il Coronavirus, cominciamo ad abolire le misure restrittive, facendo tornare le nostre attivit\u00e0 diplomatiche e politiche a ritmi normali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 un Paese amico della Serbia, ringraziamo dell\u2019aiuto e del sostegno al nostro processo di integrazione europea e vorremmo che l\u2019Italia sia, nel vero senso della parola, l\u2019ambasciatore della Serbia e del nostro percorso europeo nell\u2019UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo discusso oggi delle nostre relazioni bilaterali, della necessit\u00e0 di riprendere l\u2019organizzazione delle nostre attivit\u00e0 bilaterali, incluso il Vertice intergovernativo, che abbiamo programmato entro fine anno.<br \/>Abbiamo parlato dell\u2019economia e della nostra collaborazione economica e anche della necessit\u00e0 di una ripresa delle nostre economie in totale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine, quello che probabilmente interessa di pi\u00f9 i nostri cittadini, e\u2019 cosa succeder\u00e0 con i confini, in termini dell\u2019apertura dei Paesi per poter viaggiare. Abbiamo discusso anche di quello. La Serbia ha gi\u00e0 preso la decisione secondo cui i cittadini italiani possono viaggiare tranquillamente in Serbia, senza fare i test o stare in quarantena o isolamento. Ci aspettiamo una simile decisione per i nostri cittadini da parte dell\u2019Italia, naturalmente in conformit\u00e0 con le decisioni dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le notizie che arrivano da Bruxelles, ci si pu\u00f2 aspettare che a partire dal 1 luglio l\u2019UE raccomandi per tutti i Paesi-membri che i cittadini provenienti dai Balcani Occidentali possano viaggiare nell\u2019Unione Europea, ma questo sar\u00e0, nei prossimi giorni, un tema di discussione tra i Paesi UE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio un\u2019altra volta e sono contento che ci siamo incontrati, ora andiamo avanti, abbiamo passato un periodo difficile e spero che continueremo ad avere una collaborazione di successo come l\u2019abbiamo avuta in passato\u201d, ha detto Dacic durante la conferenza stampa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Ministro Dacic ha fatto riferimento al dialogo fra Belgrado e Pristina. \u201cVisto che il nuovo Governo ha abolito le cosiddette misure reciproche, abolendo le tasse ancora prima, si sono create le condizioni per il prosieguo del dialogo. Di questo il Presidente Vucic discuter\u00e0 con le Autorit\u00e0 europee, soprattutto con Borell e Lajcak, dopo le elezioni in Serbia. Come sapete, noi siamo pronti per riprendere il dialogo. Vogliamo che si arrivi ad una soluzione duratura, ad un compromesso, ma in questo istante \u00e8 troppo presto parlare di tutto questo, in quanto il dialogo non c\u2019\u00e8 stato da tempo, \u00e8 stato soprattutto bloccato dalle decisioni unilaterali di Pristina. Quello che \u00e8 altrettanto importante \u00e8 che noi siamo grati a tutti quelli che possono aiutare il dialogo ossia la ricerca di un compromesso. Ribadisco un\u2019altra volta che innanzitutto \u00e8 importante che le Autorit\u00e0 di Pristina dicano se rispettano quello che \u00e8 stato finora concordato o no, se rispettano l\u2019Accordo di Bruxelles, oppure ricominciamo a negoziare dall\u2019inizio, cosa che per noi \u00e8 assolutamente inaccettabile visto che l\u2019Unione Europea \u00e8 stata garante della firma dell\u2019Accordo\u201d, ha dichiarato Dacic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Di Maio, pieno sostegno a allargamento Ue a Serbia<\/strong><br \/><strong>Incontro alla Farnesina con collega serbo Ivica Dacic<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>ANSA<\/strong>) &#8211; ROMA, 11 GIU &#8211; &#8220;Ci sono giovani generazioni nei Balcani occidentali che hanno tanta voglia di diventare cittadini europei e in un momento in cui dall&#8217;Unione Europea va via qualcuno, noi lavoriamo su quelli che vogliono arrivare&#8221;. Lo ha detto il ministro degli esteri Luigi di Maio alla Farnesina dopo il suo incontro con il collega serbo Ivica Dacic, ribadendo il pieno sostegno dell&#8217;Italia all&#8217;allargamento dell&#8217;Unione europea alla Serbia. &#8220;Queste giovani generazioni possono contribuire al futuro dell&#8217;Ue e noi lavoriamo al processo di allargamento per quanto riguarda gli amici serbi ma anche gli amici albanesi e della Macedonia del Nord&#8221;, ha precisato.<br \/>&#8220;Anche durante la pandemia dal punto di vista del processo di allargamento ai Balcani occidentali abbiamo registrato l&#8217;inizio del processo per quanto riguarda Albania e Macedonia del nord &#8211; ha aggiunto il ministro, precisando che &#8220;questi sono stati passaggi importanti che per\u00f2 ci ricordano che c&#8217;e&#8217; un negoziato aperto per quanto riguarda a Serbia che non possiamo assolutamente n\u00e9 dimenticare n\u00e9 pensare che possa passare in subordine&#8221;. &#8220;Per noi i Balcani occidentali sono una regione fondamentale non solo l&#8217;Italia ma per tutta l&#8217;Unione europea e per il Mediterraneo&#8221;, ha concluso.<br \/>&#8220;L&#8217;Italia &#8211; ha risposto Dacic &#8211; \u00e8 il nostro vero paese amico che ringraziamo per tutto il supporto e l&#8217;aiuto che ci sta dando sul cammino verso l&#8217;integrazione&#8221;. &#8220;Vorremmo &#8211; ha aggiunto &#8211; che l&#8217;Italia diventasse a pieno titolo l&#8217;ambasciatore della Serbia sul suo cammino europeo&#8221;, ha aggiunto. Di Maio ha detto di aver &#8220;parlato anche dell&#8217;interscambio commerciale e delle nuove opportunit\u00e0 che soprattutto sull&#8217;innovazione possiamo mettere in piedi&#8221; aggiungendo di sperare che prima possibile si possa organizzare un business forum per nuove imprese e per imprese che gi\u00e0 operano nei due paesi. Il ministro serbo ha auspicato che dalla cooperazione economica possa venire una spinta alla ripresa delle normali attivit\u00e0 dopo la pandemia visto anche il gran numero di imprese italiane che operano in Serbia.<br \/>Quanto ai prossimi appuntamenti Di Maio ha detto che si sta pianificando il vertice intergovernativo &#8220;che dobbiamo e vogliamo tenere a Belgrado&#8221; &#8211; e Dacic ha detto di sperare che si possa tenere entro fine anno &#8211; e la trilaterale Italia Albania e Serbia che sar\u00e0 un&#8217;ulteriore occasione di dialogo e di coordinamento. Di Maio ha ricordato che &#8220;nel momento peggiore della nostra pandemia il governo serbo e il popolo serbo c&#8217;erano e ci hanno sostenuto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Serbia,bene dialogo con Kosovo,ma accordi vengano rispettati<br \/>Ministro esteri a Roma, Di Maio sosteniamo dialogo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>ANSA<\/strong>) &#8211; ROMA, 11 GIU -&#8220;Il dialogo tra Belgrado e Pristina \u00e8 importante, ma ancora pi\u00f9 importante \u00e8 che esso porti ad una soluzione duratura e definitiva e che tutti gli accordi che nascono dal dialogo vengano poi rispettati&#8221;. Lo ha detto il primo vice premier e ministro degli esteri serbo Ivica Dacic alla Farnesina rispondendo ad una domanda se ci siano nuove iniziative nel dialogo tra Serbia e Kosovo.<br \/>&#8220;Sosteniamo e incoraggiamo e manifesteremo sempre gratitudine rispetto a tutti gli sforzi di dialogo che si proveranno a mettere in piedi&#8221;, ha detto da parte sua Di Maio sulla posizione italiana al riguardo.<br \/>Dacic ha ringraziato l&#8217;Italia per tutte le iniziative prese sia a livello bilaterale che in ambito europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p><strong>Coronavirus: Serbia,ci aspettiamo dal 1\/7 frontiere Ue aperte<\/strong><br \/><strong>Ministro esteri Dacic dopo incontro alla Farnesina con Di Maio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>ANSA<\/strong>) &#8211; ROMA, 11 GIU &#8211; &#8220;La Serbia ha gi\u00e0 deciso sul libero ingresso dei cittadini italiani senza che si debbano sottoporre a\u00a0 tamponi o quarantena. Ci auguriamo che l&#8217;Italia possa decidere analogamente, in conformit\u00e0 con gli accordi esistenti&#8221;. Lo ha<br \/>detto il primo vicepremier e ministro degli esteri serbo Ivica Dacic dopo l&#8217;incontro il ministro degli esteri Luigi Di Maio alla Farnesina, definendola una questione cui i cittadini serbi tengono molto.<br \/>&#8220;Se le notizie da Bruxelles sono corrette &#8211; ha aggiunto &#8211; possiamo aspettarci che a partire dal primo luglio l&#8217;Unione europea raccomandi ai paesi membri di consentire ai cittadini provenienti dai Balcani occidentali di poter entrare nell&#8217;Unione europea. Nei prossimi giorni se ne parler\u00e0 ancora&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dacic dona a Di Maio maglietta e palla con firma Djokovic<\/strong><br \/><strong>Anche francobolli storici. Per lui sigari, cravatta e foulard<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>ANSA<\/strong>) &#8211; BELGRADO, 11 GIU &#8211; Il primo vicepremier e ministro degli esteri serbo Ivica Dacic, in visita oggi a Roma dove ha incontrato il collega Luigi Di Maio, ha regalato al\u00a0titolare della Farnesina una maglietta e una palla da tennis entrambe con l&#8217;autografo di Novak Djokovic, il campione serbo molto popolare e amato in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dacic, riferiscono i media a Belgrado, ha inoltre donato al collega italiano una serie speciale di francobolli storici emessi lo scorso gennaio in Serbia e che riportano immagini del salvataggio da parte della Marina italiana di militari e civili serbi dall&#8217;Albania nel 1915-1916.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Maio da parte sua ha ricambiato donando a Dacic una confezione esclusiva di sigari, insieme a una cravatta e a un foulard della nota casa &#8216;Talarico&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: incontro Di Maio-Dacic, focus su rapporti bilaterali e integrazione Ue<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 11 giu 16:23 &#8211; (<strong>Agenzia Nova<\/strong>) &#8211; La scelta dell&#8217;Italia per la prima visita dopo l&#8217;emergenza Covid-19 da parte del ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic riflette la grande amicizia tra Roma e Belgrado. Lo ha sottolineato lo stesso Dacic, come riportato da una nota stampa del ministero degli Esteri serbo diffusa dopo l&#8217;incontro di oggi alla Farnesina con il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Dacic ha espresso, a nome del presidente serbo Aleksandar Vucic e della premier Ana Brbanic, le pi\u00f9 sentite e sincere condoglianze alle famiglie delle vittime del coronavirus: &#8220;In questi momenti difficili, attraverso l&#8217;umanit\u00e0 e la solidariet\u00e0, siamo riusciti ad avvicinare i nostri popoli&#8221;, ha osservato. &#8220;Ora stiamo iniziando ad allentare le misure restrittive ed a riportare le nostre attivit\u00e0 diplomatiche e politiche alla normalit\u00e0&#8221;, ha detto Dacic definendo l&#8217;Italia &#8220;un paese amico della Serbia&#8221; e un importante sostenitore nel processo di integrazione europea. Secondo Dacic, l&#8217;Italia deve avere il ruolo di &#8220;ambasciatore della Serbia&#8221; nel percorso verso l&#8217;adesione all&#8217;Ue. I rapporti bilaterali, in particolare nel settore economico, sono stati un tema centrale dell&#8217;incontro. Anche la riapertura dei confini ed il tema dei flussi turistici \u00e8 stato affrontato da Dacic e Di Maio oggi alla Farnesina. &#8220;La Serbia ha gi\u00e0 deciso che i cittadini italiani possono viaggiare liberamente in Serbia, senza test e senza necessit\u00e0 di quarantena o isolamento&#8221;, ha affermato il capo della diplomazia di Belgrado, auspicando una decisione simile dall&#8217;Italia per i cittadini serbi, ovviamente in conformit\u00e0 con le decisioni generali prese dall&#8217;Ue, probabilmente dal primo luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro degli Esteri Dacic ha anche fatto riferimento al dialogo tra Belgrado e Pristina. Da quando il nuovo governo kosovaro ha abolito quelle cosiddette misure di reciprocit\u00e0, secondo Dacic, &#8220;sono state soddisfatte le condizioni per il proseguimento del dialogo&#8221;. Dei dettagli di questo percorso, ha precisato, ne parler\u00e0 il presidente Vucic, dopo le elezioni in Serbia, in primis con l&#8217;Alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrel e con l&#8217;inviato speciale Miroslav Lajcak. &#8220;Vogliamo una soluzione duratura, un compromesso, ma in questo momento \u00e8 molto presto per parlare di tutto ci\u00f2 perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 stato dialogo da molto tempo, in quanto \u00e8 stato bloccato dalle decisioni unilaterali di Pristina&#8221;, ha dichiarato Dacic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: ministro Esteri Dacic oggi a Roma, incontro con Di Maio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 11 giu 10:58 &#8211; (<strong>Agenzia Nova<\/strong>) &#8211; Si tiene oggi a Roma un incontro fra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l&#8217;omologo della Serbia, Ivica Dacic. Secondo una nota diramata dal ministero serbo, si tratta della prima visita ufficiale all&#8217;estero per Dacic da quando \u00e8 iniziato l&#8217;allentamento delle misure restrittive imposte a causa del coronavirus. Sempre secondo la nota, al centro del colloquio saranno i rapporti bilaterali e la ripresa dopo la pandemia di Covid-19. Secondo quanto riferiva ieri una nota del ministero degli Esteri cipriota, nel corso della giornata \u00e8 prevista anche una videoconferenza per Di Maio con i ministri degli Esteri di Germania, Austria, Spagna, Francia, Grecia, Croazia, Portogallo, Malta, Slovenia, Bulgaria, Paesi Bassi e Cipro. La videoconferenza, precisa il ministero di Nicosia, sar\u00e0 incentrata sul tema del turismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Italia-Serbia: scambio di doni fra ministri degli Esteri al termine dell&#8217;incontro a Roma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Belgrado, 11 giu 15:39 &#8211; (<strong>Agenzia Nova<\/strong>) &#8211; Una maglietta di Novak Djokovic e una palla da tennis firmata dal campione serbo sono stati i doni consegnati oggi dal ministro degli Esteri di Belgrado, Ivica Dacic, al titolare della Farnesina, Luigi Di Maio. Secondo quanto riporta la stampa serba, il gesto ha suggellato l&#8217;incontro avvenuto oggi a Roma fra i due ministri ed \u00e8 stato ricambiato da Di Maio con dei sigari, oltre che una cravatta e un foulard dello stilista italiano Talarico. Dacic ha anche consegnato a Di Maio alcuni francobolli che fanno parte dell&#8217;edizione speciale dedicata agli eventi della Prima guerra mondiale e che mostrano l&#8217;operazione di salvataggio da parte della Marina italiana nei confronti di sodati e civili serbi. Il ministro Dacic ha effettuato oggi in Italia la sua prima visita ufficiale all&#8217;estero dopo l&#8217;inizio della pandemia da Covid-19. Nei giorni scorsi lo stesso Dacic ha dichiarato che la pandemia ha intensificato i contatti tra i rispettivi ministeri degli Esteri e rafforzato il partenariato bilaterale tra Serbia e Italia in una fase difficile per entrambi i paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro Di Maio ha effettuato una visita ufficiale in Serbia lo scorso 10 febbraio. Il titolare della Farnesina ha avuto allora un incontro con il presidente, Aleksandar Vucic, con la premier, Ana Brnabic, e con il suo omologo, Ivica Dacic. La visita del ministro Di Maio in Serbia \u00e8 stata la prima tappa di un &#8220;tour&#8221; nella regione dei Balcani occidentali che lo ha portato anche nella Macedonia del Nord e in Kosovo. Di Maio ha allora sottolineato l&#8217;importanza di sostenere il percorso europeo della regione dei Balcani occidentali.<\/p>\n<p>&#8211;<\/p>\n<p><strong>CORONAVIRUS: DI MAIO, LA SERBIA NON HA FATTO MANCARE SOSTEGNO<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>AGI<\/strong>) &#8211; Roma, 11 giu. &#8211; &#8220;Ho ringraziato il ministro degli esteri serbo Ivica Dacic, perche&#8217; durante i mesi piu&#8217; duri di questa pandemia la Serbia e&#8217; stata sempre vicina al nostro Paese&#8221;, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. &#8220;Ho piu&#8217; volte detto che ci saremmo ricordati di chi ci ha sostenuto e aiutato. E la Serbia e&#8217; uno di quei Paesi che non ci ha mai fatto mancare il sostegno&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<\/p>\n<p><strong>ITALIA-SERBIA: A DI MAIO LA MAGLIA AUTOGRAFATA DI DJOKOVIC<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(<strong>AGI<\/strong>) &#8211; Roma, 11 giu. &#8211; &#8220;Novak Djokovic non ha mai nascosto il suo affetto per l&#8217;Italia. E per me oggi e&#8217; stato un onore ricevere in dono dall&#8217;amico e ministro degli Esteri serbo Ivica Dacic, la maglia autografata del numero 1 del tennis mondiale&#8221;, lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. &#8220;Un gesto che ho molto apprezzato, a dimostrazione del fatto che l&#8217;Italia ha un&#8217;essenza unica. E rimane sempre nel cuore di chiunque abbia la possibilita&#8217; di visitarla e scoprire le nostre meraviglie&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Notizie collegate:<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.telegraf.rs\/english\/3200699-novak-djokovics-shirt-and-tennis-ball-for-top-italian-diplomat-dacic-and-di-maio-exchange-gifts\">https:\/\/www.telegraf.rs\/english\/3200699-novak-djokovics-shirt-and-tennis-ball-for-top-italian-diplomat-dacic-and-di-maio-exchange-gifts<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI DELLA REPUBBLICA DI SERBIA Dacic: La visita a Roma, la prima dopo l\u2019attenuazione delle misure restrittive \u00e8 segno della nostra amicizia e del rispetto Il Primo Vice Presidente del Governo e Ministro degli Esteri Ivica Dacic si \u00e8 recato oggi in Italia per una visita. 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