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Il video messaggio dell’Ambasciatore Carlo Lo Cascio per la Festa della Repubblica italiana: “Celebriamo l’Italia che ha voglia di ripartire”

Data:

02/06/2020


Il video messaggio dell’Ambasciatore Carlo Lo Cascio per la Festa della Repubblica italiana: “Celebriamo l’Italia che ha voglia di ripartire”

 

Video messaggio dell’Ambasciatore Carlo Lo Cascio per la Festa della Repubblica Italiana – 2 giugno

 

Cari connazionali, cari amici,

celebriamo quest’anno a Belgrado la Festa della Repubblica in modo diverso, senza alcun evento pubblico, in segno di rispetto per le vittime dell’epidemia da coronavirus in Italia e in Serbia, che vogliamo ricordare oggi unendoci al dolore dei familiari.

Come sapete, è stata - ed è tuttora - una prova assai dura per il nostro Paese, una prova che gli Italiani hanno dimostrato di saper affrontare con senso di responsabilità, forza d’animo e straordinaria solidarietà. Grazie a tutti coloro che, in questi mesi, hanno lavorato in condizioni difficili per salvare vite umane, anche a costo di rischiare la propria. Credo che, proprio in circostanze così travagliate, sia venuta fuori l’Italia migliore, l’Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali.

Nella lotta contro il “coronavirus” ci hanno aiutato tanti Paesi amici e partner, che ci hanno confortato col loro sostegno e la loro vicinanza. Desidero rinnovare il mio ringraziamento alla Serbia e al Presidente Vucic per la generosa donazione di materiale sanitario all’Italia. Si è trattato di un autentico gesto di amicizia, destinato a restare nella storia dei nostri rapporti bilaterali.

Qui, in Serbia, abbiamo ricevuto tante manifestazioni di solidarietà e colgo quest’occasione per ringraziare tutti coloro, e sono stati tantissimi, che ci hanno sentire il loro affetto verso l’Italia e il popolo italiano. Hvala svima!

Gli ultimi dati che arrivano dall’Italia ci confermano che stiamo andando nella giusta direzione. Dopo tanta sofferenza, nel nostro Paese c’è ora voglia di ripartire, di ricominciare. Sappiamo bene che non sarà facile, ma tutti noi dobbiamo contribuire alla ripresa economica e al rilancio dell’immagine dell’Italia che, da sempre, è nel mondo sinonimo di arte, bellezza e cultura, come pure di dinamismo imprenditoriale e di ingegno industriale.

Neanche nel momento più difficile dell’emergenza, abbiamo mai smesso di guardare all’Unione europea, nostro costante punto di riferimento. Anche per questo, abbiamo auspicato strumenti finanziari adeguati alla sfida che stiamo vivendo e che riguarda tutti i paesi europei. Riteniamo che, di fronte a una crisi di portata epocale, sia interesse di tutti lavorare per garantire il futuro dell'Europa intera. Per questo, continuiamo a credere nell’integrazione dei Balcani occidentali nell’Unione Europea, sostenendo, con convinzione, il percorso europeo della Serbia, come ha ricordato il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la sua visita a Belgrado pochi mesi fa.

Desidero infine rivolgere un particolare saluto ai nostri connazionali che risiedono e lavorano in Serbia. L’Ambasciata rimane, come sempre, al vostro fianco per ogni esigenza, anche in questo momento così complesso. Dall’inizio della crisi, abbiamo assistito moltissimi connazionali a rientrare in Italia e abbiamo continuato ad erogare servizi consolari, soprattutto per i casi più urgenti.

Continueremo a lavorare insieme, a sostenere le tante aziende italiane qui presenti. Vi invito a ripartire insieme con rinnovato slancio, creando nuove opportunità di collaborazione tra Italia e Serbia e promuovendo con ancora più energia il “Made in Italy” sul mercato serbo.

Cari connazionali, cari amici,

è questo il momento di avere fiducia nel nostro Paese! Per questo diciamo oggi, con ancora più forza, viva l’Italia!

Carlo Lo Cascio

 

2 giugno - l'Accademia Musicale Chigiana di Siena suona l'Inno Nazionale della Repubblica Italiana

 

 

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2 giugno: Amb. a Belgrado, viva l'Italia che non si arrende
Lo Cascio, grazie alla Serbia per solidarietà e aiuti

(ANSAmed) - BELGRADO, 2 GIU - "Cari connazionali, celebriamo quest'anno a Belgrado la Festa della Repubblica in modo diverso, senza alcun evento pubblico, in segno di rispetto per le vittime dell'epidemia da coronavirus in Italia e in Serbia, che vogliamo ricordare oggi unendoci al dolore dei familiari". Lo ha affermato l'ambasciatore d'Italia a Belgrado Carlo Lo Cascio in un messaggio per la Festa del 2 giugno.
"E stata - ed è tuttora - una prova assai dura per il nostro Paese, una prova che gli Italiani hanno dimostrato di saper affrontare con senso di responsabilità, forza d'animo e straordinaria solidarietà. Grazie a tutti coloro che, in questi mesi, hanno lavorato in condizioni difficili per salvare vite umane, anche a costo di rischiare la propria. Credo che, proprio in circostanze così travagliate, sia venuta fuori l'Italia migliore, l'Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali". "Nella lotta contro il 'coronavirus' - ha aggiunto l'ambasciatore - ci hanno aiutato tanti Paesi amici e partner, che ci hanno confortato col loro sostegno e la loro vicinanza.
Desidero rinnovare il mio ringraziamento alla Serbia e al Presidente Vucic per la generosa donazione di materiale sanitario all'Italia. Si è trattato di un autentico gesto di amicizia, destinato a restare nella storia dei nostri rapporti bilaterali".
"Qui, in Serbia - ha continuato Lo Cascio - abbiamo ricevuto tante manifestazioni di solidarietà e colgo quest'occasione per ringraziare tutti coloro, e sono stati tantissimi, che ci hanno fatto sentire il loro affetto verso l'Italia e il popolo italiano. Hvala svima! Grazie a tutti!"
Rilevando come la situazione in Italia stia lentamente migliorando e come il Paese dimostri tanta voglia di ripartire, l'ambasciatore ha sottolineato come anche in questo difficile periodo l'Unione europea sia stata per l'Italia un costante punto di riferimento. E l'Italia, ha affermato, continua a "credere nell'integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione Europea, sostenendo, con convinzione, il percorso europeo della Serbia, come ha ricordato il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la sua visita a Belgrado pochi mesi fa".
Lo Cascio ha quindi rivolto un saluto particolare ai connazionali che vivono e lavorano in Serbia. "L'Ambasciata - ha detto - rimane, come sempre, al vostro fianco per ogni esigenza, anche in questo momento così complesso. Cari connazionali, cari amici, è questo il momento di avere fiducia nel nostro Paese! Per questo diciamo oggi, con ancora più forza, viva l'Italia!".

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Serbia-Italia: ambasciatore Lo Cascio, oggi celebriamo l'Italia che vuole ripartire

Belgrado, 02 giu - (Nova) - L'ambasciata d'Italia a Belgrado celebra quest'anno la Festa della Repubblica senza alcun evento pubblico, in segno di rispetto per le vittime dell'epidemia da coronavirus in Italia e in Serbia, unendosi al dolore dei familiari. "Credo che, proprio in circostanze cosi' travagliate, sia venuta fuori l'Italia migliore, l'Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali", ha dichiarato l'ambasciatore d'Italia a Belgrado, Carlo Lo Cascio, in un videomessaggio pubblicato in occasione della festivita'. L'ambasciatore ha avuto nella mattinata un colloquio con la premier della Serbia, Ana Brnabic, preceduto da una visita in forma privata presso il Cimitero italiano a Belgrado per onorare i nostri soldati caduti durante la Prima guerra mondiale e, idealmente, rendere omaggio a tutti coloro che in Italia e in Serbia hanno perso la vita a causa del coronavirus.

"Credo che, proprio in circostanze cosi' travagliate, sia venuta fuori l'Italia migliore, l'Italia che non si arrende e che si batte in nome di alti ideali. Desidero rinnovare il mio ringraziamento alla SERBIA e al presidente (Aleksandar) Vucic per la generosa donazione di materiale sanitario all'Italia. Si e' trattato di un autentico gesto di amicizia, destinato a restare nella storia dei nostri rapporti bilaterali. Qui, in SERBIA, abbiamo ricevuto tante manifestazioni di solidarieta' e colgo quest'occasione per ringraziare tutti coloro, e sono stati tantissimi, che hanno sentire il loro affetto verso l'Italia e il popolo italiano", ha osservato Lo Cascio nel suo videomessaggio, ricordando la donazione effettuata dalla SERBIA di dispositivi sanitari all'Italia. "E' ancora doloroso guardare a quanto e' successo in Italia ma, al tempo stesso, siamo stati testimoni della reazione orgogliosa e solidale del popolo italiano che ha resistito e vuole ora ricominciare. E' quindi un 2 giugno all'insegna della rinascita dell'Italia. Il popolo serbo ci e' stato vicino in modo sincero sin dall'inizio della crisi. Abbiamo ricevuto molte manifestazioni d'affetto e offerte d'aiuto, di cui sono personalmente riconoscente", ha sottolineato Lo Cascio in un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano serbo "Blic".

L'ambasciatore ha voluto rivolgere un saluto anche a tutti i connazionali che vivono e lavorano in SERBIA. "Dall'inizio della crisi, abbiamo assistito moltissimi connazionali a rientrare in Italia e abbiamo continuato ad erogare servizi consolari, soprattutto per i casi piu' urgenti. Continueremo a lavorare insieme, a sostenere le tante aziende italiane qui presenti", ha dichiarato Lo Cascio nel suo videomessaggio. L'ambasciatore ha poi rivolto una riflessione sull'importanza dell'unita' europea in questo momento di difficolta' per tutti i paesi che sono stati afflitti dall'emergenza Covid. "Neanche nel momento piu' difficile dell'emergenza abbiamo mai smesso di guardare all'Unione europea. Per questo continuiamo a credere nell'integrazione dei Balcani occidentali nell'Unione, sostenendo con convinzione il percorso europeo della SERBIA, come ha ricordato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante la sua visita a Belgrado pochi mesi fa", ha sottolineato Lo Cascio nel suo videomessaggio. Il concetto e' stato ribadito anche nel corso dell'intervista rilasciata a "Blic".

"L'Italia e' Paese fondatore e membro orgoglioso dell'Ue. Non abbiamo alcun dubbio sulla nostra appartenenza e ci siamo subito appellati agli ideali originari dei Trattati di Roma, la solidarieta' innanzitutto, per affrontare la crisi in modo efficace", ha sottolineto Lo Cascio osservando che in questi mesi sono stati fatti molti progressi a livello europeo. "Sono stati introdotti nuovi strumenti finanziari con risorse importanti per combattere la recessione provocata dal coronavirus che ha colpito tutti i paesi europei. Ci attendiamo adesso un bilancio e un Recovery fund ambiziosi per rilanciare l'Ue: il futuro dell'Europa passa per l'unita' dei 27 di fronte a una crisi senza precedenti", ha osservato per "Blic" aggiungendo che "il processo di integrazione europea dei Balcani occidentali e' inevitabile e per questo continuiamo a sollecitare un andamento piu' dinamico dei negoziati di adesione in corso. Cio' vale in particolare per la SERBIA che ha dimostrato di possedere il potenziale necessario per arrivare sino in fondo. Per noi e' stato importante che, anche in questi mesi difficili, le autorita' serbe abbiano confermato la priorita' attribuita al processo di adesione all'Ue. Belgrado ha fatto molto, ma molto resta ancora da fare: ci attendiamo quindi che il nuovo governo (che emergera' dalle elezioni del 21 giugno) porti avanti con rinnovato slancio i processi di riforma e di trasformazione previsti dal negoziato, ai quali dovranno poi corrispondere i dovuti riconoscimenti da parte europea".

L'amicizia e la vicinanza fra Italia e SERBIA e' stata sottolineata anche nel corso dell'incontro odierno fra Lo Cascio e la premier serba, Ana Brnabic. La premier ha rivolto i propri auguri per la Festa della Repubblica e sottolineato la vicinanza della SERBIA al popolo italiano in questo momento di difficolta' per il mondo intero. Davanti a noi, ha detto Brnabic, c'e' un importante compito, ovvero quello di unire le forze e superare con la solidarieta' la crisi provocata dalla pandemia. Lo Cascio ha osservato che gli aiuti inviati dalla SERBIA all'Italia sono la conferma della solidarieta' e dell'amicizia fra i due paesi. L'ambasciatore ha poi espresso la convinzione che il proseguimento degli investimenti italiani in SERBIA sara' in grado di supportare la ripresa economica post-crisi dei due paesi. Brnabic ha infine ringraziato Lo Cascio per il continuo sostegno dell'Italia al percorso europeo della SERBIA, sottolineando l'importanza del proseguimento del dialogo e delle visite bilaterali delle autorita' dei due Stati.

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Link collegati:

http://www.diplomacyandcommerce.rs/lets-celebrate-the-italy-that-wants-to-leave-again/

http://rs.n1info.com/English/NEWS/a605785/Italian-envoy-to-Serbia-Your-donation-will-be-remembered.html 

https://cordmagazine.com/diplomacy/friendship-between-serbia-and-italy-strengthened/


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