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Il “ciclone” Checco Zalone per proiezione a Belgrado del film “Quo vado?”

Data:

24/03/2016


Il “ciclone” Checco Zalone per proiezione a Belgrado del film “Quo vado?”


Checco Zalone alla conquista di Belgrado
Attore pugliese presente alla proiezione del suo 'Quo Vado'

(ANSA) - BELGRADO, 24 Marzo - Checco Zalone e il suo 'Quo Vado', il film sul posto fisso campione d'incassi in Italia, sono stati protagonisti oggi a Belgrado di una serata di cinema tutta all'insegna della comicita'. Invitato dal locale Istituto italiano di cultura, in occasione di una rassegna dedicata a Ettore Scola che si aprira' domani, il comico pugliese - che era accompagnato dal regista Gennaro Nunziante - si e' fermato a lungo prima della proiezione per interviste e foto ricordo.

"Quando mi hanno invitato qui a Belgrado ho pensato - chissa' se i serbi capiranno la mia comicita', chissa' se ce la faro' davvero a uscire dai confini nazionali", ha detto Zalone alla stampa italiana. "Nei giorni scorsi comunque alla proiezione del film a Parigi la gente rideva tanto... E stamane in aereo ho incontrato un ragazzo serbo che mi ha detto che i serbi...sono tutti come il Checco dell'Ufficio Caccia e Pesca del mio film...".

Secondo l'attore, altre proiezioni all'estero hanno funzionato, e il film e' stato distribuito gia' in vari Paesi, come Spagna e Portogallo. 'E in Norvegia? Il paese dove lei si reca nel film?", gli chiediamo. "Ehh, in Norvegia non lo so", ci dice l'attore di Capurso. "So che li' la commedia non e' cosi' in voga, li' funziona di piu' il dramma...". E programmi futuri? "Ora sono ancora in vacanza. Da settembre ci pensero'. Domani torno dai miei genitori a Capurso..".
Immediatamente prima della proiezione nella sede della Cineteca Jugoslava - alla quale hanno assistito l'ambasciatore d'Italia a Belgrado Giuseppe Manzo e il ministro della cultura serbo Ivan Tasovac - Checco Zalone e Gennaro Nunziante hanno voluto salutare a modo loro il numeroso pubblico in sala, composto sia da serbi che da italiani. "Qui si mangia bene, ci sono belle ragazze, va tutto bene...tranne il caffe'", ha detto scherzando Checco Zalone.

Secondo il regista Nunziante, "a Belgrado, insieme ai segni della sofferenza si nota anche una grande energia positiva. Ci sembra che sia una citta' che abbia una gran voglia di ripartire", ha detto il regista barese.

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Italia-Serbia: grande successo a Belgrado per "Quo vado" alla presenza di Checco Zalone

Belgrado, 25 mar 14:31 - (Agenzia Nova) - Grande successo di pubblico anche a Belgrado per Checco Zalone e il suo film "Quo vado", nella proiezione che si è svolta ieri presso la Cineteca jugoslava. L'attore, presente insieme al regista del film, Gennaro Nunziante, ha aperto con il suo film la rassegna dedicata al grande regista recentemente scomparso, Ettore Scola. "Quo vado", già campione d'incassi in Italia con la cifra record di oltre 70 milioni di euro, ha registrato un grande successo anche presso la critica internazionale, ed è già stato distribuito in vari paesi quali ad esempio Germania e Portogallo, come ha spiegato lo stesso Zalone alla stampa italiana a Belgrado. "Quando mi hanno invitato qui a Belgrado mi sono chiesto se i serbi capiranno la mia comicità, chissà se un giorno potrò uscire dai confini nazionali. Proviamo", ha detto Zalone alla stampa italiana. Una proiezione, ha ricordato Zalone, è già stata effettuata a Parigi.

"I parigini ridevano, ora non so di preciso se deridevano o ridevano", ha scherzato l'attore, commentando il gradimento ottenuto fra il pubblico. Alla domanda se il tema affrontato nel film possa essere compreso anche fuori dall'Italia, Zalone ha risposto di avere incontrato un ragazzo serbo in aereo, "che ha detto che i serbi sono tutti uguali a Checco dell'ufficio Caccia e pesca". I progetti di Zalone per il futuro prevedono, come detto da lui stesso, "una bella vacanza. Da settembre pensero' a cosa fare in futuro". Oggi torna gia' a Capurso, in Puglia, sua citta' di origine. "A Capurso ci vivono i miei, io abito a Bari, a sette chilometri da Capurso. Per i ladri il messaggio e' che non c'e' niente da rubare e c'e' gente in casa!". Alla proiezione erano presenti, fra gli altri, il ministro serbo della Cultura, Ivan Tasovac, e l'ambasciatore d' Italia a Belgrado, Giuseppe Manzo. La serata e' stata promossa dell'Istituto italiana di cultura a Belgrado e organizzata insieme alla Cineteca jugoslava con il sostegno dell'Ambasciata d'Italia a Belgrado.

 

Checco Zalone  Checco Zalone Checco Zalone 

GALLERIA FOTOGRAFICA

Rassegna stampa dell'Istituto Italiano di Cultura a Belgrado

 


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